29 Maggio 2015 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile





Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 13/09/2006
KAZAKHSTAN
Astana, in preparazione una roadmap interreligiosa per fermare il fondamentalismo
di Joseph Masilamany

Ultimo giorno di lavoro per il secondo Congresso dei leader delle religioni mondiali che si svolge nella capitale kazaka. Il patriarca ecumenico Bartolomeo invita ad insegnare il valore del rispetto e della riconciliazione in ogni luogo di culto.



Astana (AsiaNews) – Una "roadmap" costruita dai leader delle maggiori religioni mondiali che possa promuovere la sicurezza internazionale e fermare il fondamentalismo e le violenze interreligiose che ne derivano.

E' questo l'obiettivo previsto per l'ultimo giorno dei lavori del secondo Congresso dei leader delle religioni mondiali che ha come scopo la promozione dell'armonia e del dialogo interreligioso.

Il patriarca ecumenico ortodosso Bartolomeo I ha sottolineato nel corso del suo intervento che "la guerra fra le religioni fa emergere il lato peggiore di ognuno di noi".

"Il fanatismo religioso – ha aggiunto - è uno degli aspetti più spinosi del problema ed è su questo punto che i nostri sforzi devono convergere, se vogliamo che il mondo cambi in meglio".

Il patriarca ha poi chiesto alle 43 delegazioni presenti – in rappresentanza delle comunità cristiane, musulmane, ebraiche, buddiste, taoiste, scintoiste ed indù – di "insegnare il valore del rispetto e della riconciliazione in ogni sinagoga, moschea chiesa e tempio del mondo".

I rappresentanti religiosi hanno voluto inoltre sottolineare il ruolo dell'educazione dei giovani, base della tolleranza e contributo fondamentale per la sicurezza globale.

Koichiro Matsuura, direttore generale dell'Organizzazione educativa, scientifica e culturale delle Nazioni Unite, ha poi lodato il Kazakhstan – la nazione ospitante – e l'ha definita "modello di coesistenza pacifica".


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
14/09/2006 KAZAKHSTAN
Astana, dichiarazione interreligiosa: "Eliminiamo i pregiudizi per fermare il terrorismo"
di Joseph Masilamany
12/09/2006 KAZAKHSTAN
Astana, si è aperto il secondo Congresso dei leader religiosi mondiali
di Joseph Masilamany
21/03/2008 PAKISTAN
Faisalabad, cristiani e musulmani insieme contro la violenza
di Qaiser Felix
07/09/2005 PAKISTAN - ISRAELE
Arcivescovo di Lahore: "Ottimo l'incontro fra Pakistan ed Israele"
di Qaiser Felix
18/05/2005 PAKISTAN
Pakistan: poeti musulmani e cristiani lodano gli sforzi di pace di Giovanni Paolo II

In evidenza
ASIA
La Veglia per i cristiani perseguitati, nostri maestri nella missione in occidente
di Bernardo CervelleraIl “muro dell’indifferenza e del cinismo”, il mutismo e l’inerzia tante volte denunciati da papa Francesco sono divenuti quasi una fortezza. Davanti alle persecuzioni vi è un strumentalizzazione “confessionale”, che tende a bollare l’islam e tutto l’islam, e una strumentalizzazione “ideologica”, che “dimentica” ciò che accade in Corea del nord o in Cina. E all’Europa sempre più post-cristiana sembra non interessare i cristiani.
RUSSIA - CINA
Patriarcato di Mosca: la Cina autorizza l’ordinazione di sacerdoti ortodossi cinesi sul suo territorio
di Marta AllevatoIl metropolita Hilarion, ‘ministro degli Esteri del Patriarcato’, lo ha riferito al termine della sua visita in Cina, dove ha incontrato i vertici dell’amministrazione statale per gli affari religiosi. Il primo sacerdote dovrebbe servire ad Harbin e in futuro potrebbero avvenire altre due ordinazioni. L’alleanza strategica tra Mosca e Pechino - sullo sfondo della nuova Guerra Fredda con l’Occidente - passa anche per la Chiesa ortodossa, di cui la Repubblica popolare riconosce il ruolo ‘politico’ in Russia.
VATICANO
Papa: Noi e le quattro nuove sante, testimoni della resurrezione “dove più forte è l’oblio di Dio e lo smarrimento dell’uomo”Francesco proclama sante quattro suore, una francese, una italiana, due palestinesi: Maria Alfonsina Danil Ghattas, fondatrice delle Suore del Rosario, e la carmelitana Maria di Gesù Crocifisso (al secolo: Maria Bawardy). Presente Mahmoud Abbas, presidente dell’Autorità palestinese. “Rimanere in Cristo” e coltivare “l’unità fra di noi” sono segni essenziali della testimonianza. Maria Bawardy, “strumento di incontro e di comunione con il mondo musulmano”.

Dossier


by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate