22 Agosto 2014 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 13/09/2006
KAZAKHSTAN
Astana, in preparazione una roadmap interreligiosa per fermare il fondamentalismo
di Joseph Masilamany

Ultimo giorno di lavoro per il secondo Congresso dei leader delle religioni mondiali che si svolge nella capitale kazaka. Il patriarca ecumenico Bartolomeo invita ad insegnare il valore del rispetto e della riconciliazione in ogni luogo di culto.



Astana (AsiaNews) – Una "roadmap" costruita dai leader delle maggiori religioni mondiali che possa promuovere la sicurezza internazionale e fermare il fondamentalismo e le violenze interreligiose che ne derivano.

E' questo l'obiettivo previsto per l'ultimo giorno dei lavori del secondo Congresso dei leader delle religioni mondiali che ha come scopo la promozione dell'armonia e del dialogo interreligioso.

Il patriarca ecumenico ortodosso Bartolomeo I ha sottolineato nel corso del suo intervento che "la guerra fra le religioni fa emergere il lato peggiore di ognuno di noi".

"Il fanatismo religioso – ha aggiunto - è uno degli aspetti più spinosi del problema ed è su questo punto che i nostri sforzi devono convergere, se vogliamo che il mondo cambi in meglio".

Il patriarca ha poi chiesto alle 43 delegazioni presenti – in rappresentanza delle comunità cristiane, musulmane, ebraiche, buddiste, taoiste, scintoiste ed indù – di "insegnare il valore del rispetto e della riconciliazione in ogni sinagoga, moschea chiesa e tempio del mondo".

I rappresentanti religiosi hanno voluto inoltre sottolineare il ruolo dell'educazione dei giovani, base della tolleranza e contributo fondamentale per la sicurezza globale.

Koichiro Matsuura, direttore generale dell'Organizzazione educativa, scientifica e culturale delle Nazioni Unite, ha poi lodato il Kazakhstan – la nazione ospitante – e l'ha definita "modello di coesistenza pacifica".


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
14/09/2006 KAZAKHSTAN
Astana, dichiarazione interreligiosa: "Eliminiamo i pregiudizi per fermare il terrorismo"
di Joseph Masilamany
12/09/2006 KAZAKHSTAN
Astana, si è aperto il secondo Congresso dei leader religiosi mondiali
di Joseph Masilamany
21/03/2008 PAKISTAN
Faisalabad, cristiani e musulmani insieme contro la violenza
di Qaiser Felix
07/09/2005 PAKISTAN - ISRAELE
Arcivescovo di Lahore: "Ottimo l'incontro fra Pakistan ed Israele"
di Qaiser Felix
18/05/2005 PAKISTAN
Pakistan: poeti musulmani e cristiani lodano gli sforzi di pace di Giovanni Paolo II

In evidenza
IRAQ-ITALIA
"Adotta un cristiano di Mosul": il grazie del Patriarca Louis Sako; le preoccupazioni del vescovo del Kurdistan
di Bernardo CervelleraIl capo della Chiesa caldea ringrazia per la campagna di AsiaNews e spera che "questa catena di solidarietà si allunghi". Aiutare i profughi a rimanere in Iraq. Ma molti vogliono fuggire all'estero. Il vescovo di Amadiyah, che ha accolto migliaia di sfollati nelle chiese e nelle case: Aiutiamo anche arabi (musulmani) e yazidi, in modo gratuito e senza guardare alle differenze confessionali.
ITALIA - IRAQ
"Adotta un cristiano di Mosul", rispondere nei fatti e con la vita all'emergenza irachenaAsiaNews lancia una raccolta fondi per sostenere i fedeli nel mirino dello Stato islamico, dopo le richieste del Patriarca di Baghdad e il pressante appello di papa Francesco "a assicurare gli aiuti necessari, soprattutto quelli più urgenti, a così tanti sfollati, la cui sorte dipende dalla solidarietà altrui". Oltre 100mila persone sono state costrette a fuggire dalle loro case senza niente addosso, e ora non hanno di che vivere. Per aiutarli, bastano 5 euro al giorno: i fondi raccolti saranno inviati al Patriarcato di Baghdad, che provvederà a distribuirli secondo i bisogni di ogni famiglia.
CINA-VATICANO
Vescovo e sacerdoti di Wenzhou denunciano la campagna del governo contro le croci e le chiese del Zhejiang
di Eugenia ZhangPer mons. Vincenzo Zhu Weifang, della Chiesa ufficiale, la campagna di distruzione aumenta l'instabilità sociale. E' vera persecuzione contro la fede cristiana. Il vescovo si scusa per non essere intervenuto prima: sperava che la campagna finisse presto. Fedeli cattolici e protestanti sono rimasti feriti per difendere i loro edifici sacri. I sacerdoti di Wenzhou: la campagna è ingiusta e colpisce anche edifici in regola. Questi "atti stupidi" del governo provocano una distruzione dell'armonia sociale.

Dossier

by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate