23 Settembre 2014 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 12/09/2006
KAZAKHSTAN
Astana, si è aperto il secondo Congresso dei leader religiosi mondiali
di Joseph Masilamany

All'incontro partecipano il card. Etchegaray, il patriarca ecumenico Bartolomeo ed il segretario generale della Lega musulmana mondiale. Fra i temi in agenda, la promozione del dialogo e la libertà religiosa nel mondo.



Astana (AsiaNews) – Si è aperto ieri, mentre il mondo ricordava la tragedia dell'11 settembre che per alcuni ha aperto uno scontro di civiltà, il secondo Congresso dei leader delle religioni mondiali che ha come scopo la promozione dell'armonia e del dialogo interreligioso.

L'incontro si è aperto nel Palazzo presidenziale della capitale del Kazakhstan: sono presenti circa 60 fra capi religiosi ed oratori. Il Congresso, che si svolge nel Palazzo della pace e dell'accordo, si chiuderà domani.

Fra i partecipanti vi sono: il card. Roger Etchegaray, presidente emerito del pontificio Consiglio Giustizia e pace; il patriarca ecumenico Bartolomeo; il segretario generale della Lega musulmana mondiale, Abdullah Abdulmohsin Al-Turki ed il rabbino capo di Israele Shloma Amar oltre a rappresentanti del mondo buddista, indù e taoista.

Sono previsti diversi argomenti di discussione, fra cui "le sfide che si pongono davanti alla comunità internazionale come il terrorismo ed il conflitto fra le religioni", ma gli interventi più attesi sono quelli sulla libertà religiosa nel mondo ed il ruolo delle religioni nell'aiutare la sicurezza internazionale.

Fra i primi a parlare oggi, l'ex primo ministro della Malaysia, Mahathir Mohammad, che ha detto: "La religione non può essere relegata negli sprofondi dell'animo umano: essa ha un ruolo importante nella vita dei singoli, delle famiglie, delle nazioni e del mondo intero. Quello che si svolge qui è un incontro che ha grande importanza, soprattutto nell'ottica della preoccupazione della comunità internazionale riguardo agli scontri interreligiosi".


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
14/09/2006 KAZAKHSTAN
Astana, dichiarazione interreligiosa: "Eliminiamo i pregiudizi per fermare il terrorismo"
di Joseph Masilamany
13/09/2006 KAZAKHSTAN
Astana, in preparazione una roadmap interreligiosa per fermare il fondamentalismo
di Joseph Masilamany
21/03/2008 PAKISTAN
Faisalabad, cristiani e musulmani insieme contro la violenza
di Qaiser Felix
07/09/2005 PAKISTAN - ISRAELE
Arcivescovo di Lahore: "Ottimo l'incontro fra Pakistan ed Israele"
di Qaiser Felix
18/05/2005 PAKISTAN
Pakistan: poeti musulmani e cristiani lodano gli sforzi di pace di Giovanni Paolo II

In evidenza
IRAQ-VATICANO
"Adotta un cristiano di Mosul": il grazie del vescovo per i primi aiuti
di Amel NonaMons. Amel Nona, vescovo caldeo di Mosul, anch'egli rifugiato, ringrazia tutti i donatori della campagna lanciata da AsiaNews. La situazione è sempre più difficile per il numero enorme di profughi e per l'arrivo dell'inverno e della neve, che rendono impossibile alloggiare nelle tende o all'aperto. La crisi, un'occasione che rende attiva la fede dei cristiani.
ITALIA - IRAQ
Continua la campagna "Adotta un cristiano di Mosul". Già raccolti oltre 350mila euro
di Bernardo CervelleraInviate al patriarca di Baghdad e ai vescovi del Kurdistan le donazioni ricevute fino al 31 agosto. La campagna serve a nutrire, alloggiare, vestire, consolare oltre 150mila profughi cristiani, yazidi, turkmeni, sciiti e sunniti, fuggiti dalla violenza dell'esercito del Califfato islamico. Una generosa partecipazione dall'Italia e da tutte le parti del mondo. Donazioni anche da chi è povero e senza lavoro. Una speranza per il mondo, per chi soffre e per chi dona.
IRAQ-ITALIA
"Adotta un cristiano di Mosul": il grazie del Patriarca Louis Sako; le preoccupazioni del vescovo del Kurdistan
di Bernardo CervelleraIl capo della Chiesa caldea ringrazia per la campagna di AsiaNews e spera che "questa catena di solidarietà si allunghi". Aiutare i profughi a rimanere in Iraq. Ma molti vogliono fuggire all'estero. Il vescovo di Amadiyah, che ha accolto migliaia di sfollati nelle chiese e nelle case: Aiutiamo anche arabi (musulmani) e yazidi, in modo gratuito e senza guardare alle differenze confessionali.

Dossier

by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate