26 Maggio 2012 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Newsletter




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


Voli Low Cost Roma
Voli Milano




mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 14/07/2004 17:27
filippine - iraq
Attesa e preghiera per l'ostaggio filippino

Manila (AsiaNews/Agenzie) - Attesa e speranza per la sorte di Angelo de la Cruz, l'ostaggio filippino nelle mani di terroristi islamici: secondo un funzionario del ministero degli esteri di Manila va considerato salvo e non rischia più di essere decapitato. L'opinione pubblica filippina e la comunità cristiana seguono con grande trepidazione la drammatica vicenda. La Chiesa invita a pregare, a stare vicino alla famiglia e ad appoggiare le decisioni del governo.

"Non rischia di essere ucciso", ha detto il funzionario filippino, che si trova a Baghdad con i negoziatori.

In questi giorni, molte chiese hanno organizzato messe e veglie di preghiera per la liberazione dell'ostaggio, racconta ad AsiaNews p. David Farfan, missionario comboniano peruviano, da 3 anni nelle Filippine: "Durante il congresso del clero conclusosi qualche giorno fa, tutti i preti – circa 5mila – hanno celebrato la Messa e hanno organizzato una veglia di preghiera per l'ostaggio". Tutto il Paese è unito nella speranza di un lieto fine, compresa la comunità musulmana. "Tra le numerose manifestazioni per l'ostaggio – continua p. David - mi ha commosso in maniera particolare, anche come missionario, una veglia di preghiera svolta da cristiani e musulmani insieme domenica sera 11 luglio a Manila e trasmessa dalla televisione filippina e poi anche da Al Jazeera. Durante la veglia, un attore molto famoso e amato nelle Filippine, Robin Padilla, di fede musulmana, ha fatto un appello molto sentito ai rapitori, chiedendo di rilasciare l'ostaggio e addirittura offrendosi per uno scambio. L'attore ha detto che questo atto terribile avrà delle ripercussioni nelle Filippine e rischia di compromettere il lungo e paziente lavoro di dialogo tra cristiani e musulmani avviato 10 anni fa". Durante questo tempo, una commissione mista di cristiani e musulmani ha lavorato per contribuire alla pace nell'isola di Mindanao, a maggioranza islamica.

L'ultimatum dato dai sequestratori è scaduto dalla serata di lunedì. Da allora i rapitori tacciono, mentre le Filippine, nel tentativo di salvargli la vita, hanno dato risposte in parte ambigue e in parte contraddittorie rispetto alla richiesta di ritiro dei loro 51 uomini dall'Iraq, già prevista per il 20 agosto. E' di ieri l'affermazione del viceministro degli esteri di Manila, Rafael Seguis, secondo il quale il ritiro inizierebbe "il piu' presto possibile".

Le Filippine hanno annunciato oggi di aver dato inizio a un ritiro coordinato delle forze in Iraq, riducendo il numero degli uomini da 51 a 43. In un comunicato il segretario agli affari esteri Delia

Albert ha affermato che il suo ministero "è disponibile a un ritiro coordinato del contingente umanitario di concerto con il Ministero della difesa".

 "La Chiesa cattolica filippina – ci dice ancora il missionario - oltre a invitare tutti a pregare, chiede alla popolazione di appoggiare le scelte del governo e soprattutto di stare vicino alla famiglia e di avere grande rispetto per il suo dolore". Angelo de la Cruz, 46 anni, è originario della provincia di Pampanga, a nord di Manila, e lavorava in Iraq come autista. "È un cattolico che ha 8 figli e una famiglia è molto povera. Era emigrato in Iraq, come tanti altri filippini, per guadagnare qualche soldo in più e mantenere i propri cari" – dice ancora p. Farfan, che manifesta grande preoccupazione per i familiari di De La Cruz. "La presidente Gloria Arroyo ha fatto portare la famiglia dell'ostaggio in una caserma militare, lontano dall'assalto dei media, dove possono vivere questi momenti drammatici con più riservatezza". Il missionario conclude riportando le parole di mons. Gaudencio Rosales, arcivescovo di Manila: "La pace si costruisce con dei segni concreti, uno di questi è aiutare il fratello quando è nel bisogno, quando si esce fuori da se stessi per pensare all'altro". (MR)


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
19/07/2004 iraq-filippine
Soldati filippini completano il ritiro dal Paese
20/07/2004 IRAQ-FILIPPINE
Rilasciato Angelo de la Cruz
14/02/2011 FILIPPINE
Cristiani e musulmani pro-life contro la legge pro-aborto
07/05/2011 FILIPPINE
Mindanao, la morte di Bin Laden non ferma il dialogo fra musulmani e cristiani
12/04/2010 FILIPPINE
Diffondere i valori del Vangelo ai musulmani per la pace a Mindanao
di Santosh Digal

In evidenza
CINA - VATICANO
Sheshan, migliaia di pellegrini per la Giornata di preghiera voluta dal papa
di Jian MeiP. Taddeo Ma Daqin, vicario generale della diocesi di Shanghai, ha presieduto la messa con 40 sacerdoti. Fedeli di altre diocesi ostacolati dalla pesante sorveglianza di poliziotti in borghese. In Hebei arrestati un sacerdote e un seminarista della Chiesa clandestina. È morto mons. Paolo Li Yi, vescovo di Luan (Changzhi, Shanxi).
VATICANO - CINA
"Porta Fidei": la Lettera apostolica del Papa per l'Anno della fede ora anche in cineseUno strumento per rinnovare "la gioia" e "l'entusiasmo dell'incontro con Cristo", a pochi giorni dalla Giornata mondiale di preghiera per la Chiesa in Cina (24 maggio). La Giornata e la "Porta Fidei" sottolineano l'importanza di comprendere la fede e di testimoniarla in pubblico, in unità col papa.
VATICANO
Papa: i cattolici cinesi siano fedeli alla Chiesa e vivano con coerenza la loro fedeAl Regina Caeli Benedetto XVI dice che con l'Ascensione Gesù "non si è allontanato da noi". Un ricordo per le vittime dell'attentato alla scuola di Brindisi e del terremoto in Emilia. Un incoraggiamento per il Movimento per la vita.

Dossier

by Gheddo P. Fazzini G.
pp. 336
by Buono Giuseppe, Pelosi Patrizia
pp. 432
by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate