24 Novembre 2017
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  •    - Brunei
  •    - Cambogia
  •    - Filippine
  •    - Indonesia
  •    - Laos
  •    - Malaysia
  •    - Myanmar
  •    - Singapore
  •    - Tailandia
  •    - Timor Est
  •    - Vietnam
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 14/07/2017, 14.49

    THAILANDIA

    Bangkok, in arrivo le ‘carte d’identità intelligenti’ per i monaci buddisti



    Il provvedimento del governo è dovuto all’elevato numero di abusi etici e legali da parte dei religiosi. Negli ultimi anni divenuti frequenti i casi di appropriazione indebita dai fondi governativi destinati ai templi. Il governo ha comunicato le nuove misure a tre membri del  Consiglio Supremo della Sangha. Un alto funzionario thai: “I nuovi documenti pronti entro tre mesi”. 

    Bangkok (AsiaNews/Agenzie) – I monaci buddisti thailandesi riceveranno delle “carte d’identità intelligenti”, che riporteranno le loro attività nei tre mesi precedenti, affinché le autorità possano controllare i religiosi con maggiore facilità. A riferirlo è Ormsin Chivapruck, alto funzionario legato all'Ufficio del Primo ministro thai. Il provvedimento del governo è dovuto all’elevato numero di abusi etici e legali da parte di abati, novizi e altri monaci, che hanno suscitato profonda indignazione pubblica.

    Ormsin ha annunciato la nuova disposizione governativa in seguito ad un incontro con tre membri del  Consiglio Supremo della Sangha [massimo organo del buddhismo thai ndr]: Phra Prom Molee, governatore ecclesiastico regionale; Phra Prom Munee, del tempio di Wat Ratchabophit Maha Simaram; Phra Prom Bundit, abate di Wat Prayurawongsa. Essi hanno concordato con la proposta, ma nelle prossime settimane dovranno chiedere le opinioni degli altri membri del consiglio in merito a quali informazioni personali dovranno essere mostrate sulle nuove carte d'identità.

    Le autorità thai riportano che le informazioni dovrebbero includere: i compiti assegnati ai monaci; quando questi sono stati ordinati; a quali templi sono riconducibili; quando sono stati promossi; se hanno in precedenza rinunciato ai voti; se in passato hanno commesso reati o hanno abusato di droghe. Ormsin afferma: “Mi aspetto che i nuovi documenti siano pronti entro tre mesi”.

    Al momento, i monaci sono in possesso di documenti di identificazione cartacei, difficili da rintracciare. L'ultima proposta delle autorità fa parte degli sforzi del governo per affrontare una serie di scandali che ha colpito il clero buddista. In Thailandia, negli ultimi anni sono divenuti frequenti i casi di appropriazione indebita, che coinvolgono soprattutto i fondi governativi destinati ai templi. Per questo motivo, le autorità hanno chiesto alle gerarchie ecclesiastiche una maggiore collaborazione nella revisione delle finanze dei luoghi di culto buddisti.

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    20/10/2017 13:18:00 THAILANDIA
    Bangkok, le riforme del buddismo thai per contrastare gli scandali

    L'immagine della religione colpita da scandali sessuali ed economici. Controlli più stretti sulle finanze di migliaia di templi. I monaci anziani emettono ordini per imporre una disciplina più dura. Vietate donazioni e vendite di oggetti sacri all'interno dei luoghi di culto. Condannato “l’uso improprio dei social media”. Indagini su 35 monasteri e 29 individui. Rapporti tesi fra religiosi e Stato.



    28/04/2007 THAILANDIA
    Buddismo religione di Stato, proposta “inutile e pericolosa”
    Alcune formazioni di monaci da 10 giorni manifestano perché l’Assemblea costituente riconosca il buddismo come religione nazionale, “per conservarlo e professarlo in modo migliore”. Popolazione, uomini politici e religiosi nelle campagne ritengono inutile la richiesta e avvertono: “c’è il rischio che aggravi le tensioni nel sud”.

    19/01/2010 THAILANDIA
    TV satellitare per formare 100mila monaci buddisti
    Attraverso il sostegno di governo e leader buddisti i nuovi monaci seguiranno un corso di formazione via satellite in 335 monasteri distribuiti in tutto il Paese. L’ obiettivo è ripopolare i templi buddisti e fare dei monaci un modello di vita per la popolazione thai, sempre più lontana dalla religione.

    18/07/2017 10:55:00 SRI LANKA
    Primo ministro: il buddismo prevarrà nella Costituzione. Minoranze: non ci ignorate

    In Sri Lanka si discute sulle modifiche alla carta fondamentale del 1978. Ranil Wikremasinghe ha voluto rassicurare una settantina di monaci buddisti che minacciavano gravi conseguenze. Pastore anglicano: “Dividere Stato e religione”. Musulmani di Colombo: “è un dramma politico”.



    31/07/2007 THAILANDIA
    Sirikit: monaci buddisti per portare pace nell’insanguinato meridione
    Su progetto della regina, 347 monaci tornano in centinaia di templi nel sud del Paese abbandonati per le violenze dei secessionisti islamici. Vogliono portare pace e solidarietà tra la popolazione afflitta da anni di morti e di guerra civile.



    In evidenza

    MYANMAR-VATICANO
    Yangon, ‘ore frenetiche’ per l’arrivo del papa. L’impegno dei cattolici per i pellegrini

    Paolo Fossati

    Attese 200mila persone per la messa solenne al Kyaikkasan Ground. Tra loro anche leader buddisti e musulmani. In arrivo 6mila ragazzi per la messa dei giovani del giorno seguente. Anche filippini, australiani e thailandesi per lo storico viaggio apostolico di papa Francesco. Dal nostro inviato.


    YEMEN
    Il genocidio dello Yemen: dopo le bombe, la fame, la sete e il colera

    Pierre Balanian

    La coalizione guidata da Riyadh blocca l’arrivo di carburante necessario per far funzionare i pozzi. Oltre un milione di persone senza acqua a Taiz, Saada, Hodeida, Sana’a e Al Bayda. Secondo l’Unicef, 1,7 milioni di bambini soffrono di malnutrizione acuta”; 150mila bambini rischiano di morire di stenti nelle prossime settimane. Il silenzio e l’incuria della comunità internazionale. La minaccia di colpire le navi-cargo del greggio. Ieri l’Arabia saudita ha permesso la riapertura dell’aeroporto di Sana’a e del porto di Hudayda, ma solo per gli aiuti umanitari. Una misura insufficiente.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®