23/05/2014, 00.00
BANGLADESH
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Bangladesh, medici cattolici curano in modo gratuito 248 tribali

di Sumon Corraya
L'Association of Bangladesh Catholic Doctors (Abcd), affiliata alla Conferenza episcopale locale, ha organizzato un ambulatorio da campo nella diocesi di Mymensingh. Una paziente racconta: "Viviamo nelle foreste e non ci sono ospedali nelle vicinanze". Nel Paese ci sono solo cinque medici e due infermiere ogni 10mila abitanti.

Tangail (AsiaNews) - Un ambulatorio da campo gratuito per visitare quelle popolazioni che vivono nelle zone più remote e meno accessibili del Bangladesh. È l'iniziativa organizzata a Tangail (diocesi di Mymensingh) dalla Association of Bangladesh Catholic Doctors (Abcd), affiliata alla Conferenza episcopale del Paese. La scorsa settimana nei locali della chiesa del Corpo di Cristo sei medici cattolici - inclusa una suora - hanno effettuato check-up completi su 248 persone, la maggior parte dei quali sono tribali di etnia Garo.

Nirmala Rema, una delle donne che ha usufruito dell'ambulatorio, racconta ad AsiaNews: "Viviamo nelle foreste e se voglio raggiungere la strada principale ci vuole almeno un'ora e mezzo. I mezzi di trasporto non sono buoni e costano, e non ci sono ospedali nelle vicinanze. Ma anche quando riusciamo ad andare negli ospedali statali non riceviamo un buon trattamento". Invece nell'ambulatorio "mi hanno dato medicine, consigli, amore e cure amorevoli. Questo è stato possibile solo perché si trattava di medici cristiani".

La parrocchia si trova in una zona remota della diocesi: le strade sono fangose, fa molto caldo e spesso manca la corrente elettrica. "Questo ambulatorio è stato di grande aiuto - spiega Nirmala -, vorremmo che l'Abcd ne organizzasse degli altri".

In Bangladesh il settore sanitario riporta gravi lacune, in termini di strutture e personale. Secondo il ministero della Salute e del benessere familiare, i medici riescono a servire appena il 54% di una popolazione che supera i 164 milioni di abitanti.

Dati dell'Abcd mostrano che ci sono solo cinque medici registrati e due infermiere ogni 10mila abitanti. "Come dottori abbiamo una responsabilità sociale - spiega ad AsiaNews Edward Pallab Rozario, segretario generale dell'associazione -, perché il nostro governo non riesce a raggiungere tutti quelli che hanno bisogno. Per questo ogni anno organizziamo ambulatori da campo gratuiti e distribuiamo medicine alle comunità più povere e bisognose".

L'Abcd è stata creata nel 2008 con il sostegno della Commissione per la salute della Conferenza episcopale del Bangladesh. "Nel Paese - sottolinea il dott. Rozario - siamo più di 100 medici cattolici".

 

 

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