26 Maggio 2012 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Newsletter




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


Voli Low Cost Roma
Voli Milano




mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 22/06/2010 11:55
INDONESIA
Bekasi: estremisti islamici distruggono una scultura “immorale e blasfema”
di Mathias Hariyadi
Si tratta di “Tre giovani donne”, realizzate da un famoso artista di Bali, per dare il benvenuto a quanti entravano nel distretto. Per i fondamentalisti essa è “immorale”, richiama la “trinità cristiana” e mira a convertire. Autore dell’opera: gesto “stupido e fuorviante”.

Jakarta (AsiaNews) – I fondamentalisti islamici del distretto di Bekasi, circa 30 km a est di Jakarta, hanno ottenuto la distruzione di una statua raffigurante “Tre giovani donne”, perché ritenuta blasfema. Il petto nudo e la simbologia legata al numero “tre” – la Trinità, di natura cristiana – rendono l’opera d’arte “oscena” e “dissacrano” la religione di Maometto. L’autore manifesta dispiacere e incredulità per l’abbattimento, ordinato il 19 giugno scorso dalle autorità locali, definendo il gesto “stupido e fuorviante”.
 
Il distretto di Bekasi registra così un nuovo episodio di estremismo religioso, dopo gli attacchi a chiese ed edifici cristiani. Teatro di una rapida urbanizzazione, la zona poco distante dalla capitale indonesiana non ha saputo coniugare sviluppo economico e coesistenza pacifica, soprattutto fra cristiani e musulmani.
 
Di recente il Fronte di difesa islamico (Fpi) ha puntato il dito contro la statua delle “Tre giovani donne” (Tiga Mojan, in lingua locale), opera realizzata dallo scultore Nyoman Nuarta, originario di Bali e famoso in tutto il mondo. Gli estremisti hanno bollato il lavoro come “osceno e blasfemo” e hanno ottenuto la distruzione.   L’artista sottolinea che la scultura non ha nulla di offensivo verso la religione di Maometto e precisa che “pur essendo in topless”, l’opera d’arte alta 17 metri non ha alcuna valenza sessuale e non intende offendere la morale islamica, anche perché le giovani indossano abiti caratteristici della regione di West Java.
 
Un’accusa ancor più “ridicola” parla di immagine che mira a convertire gli abitanti al cristianesimo: le tre donne, secondo gli estremisti, richiamerebbero la “trinità” e per questo andavano demolite. In realtà, vi sono tre donne perché tre sono le direttrici che portano alla rotonda in cui la statua è stata eretta. E ogni donna, secondo le intenzioni dell’autore, avrebbe accolto quanti entravano nel distretto dando il “benvenuto”.
 
A seguito dell’ondata di proteste, il capo-distretto ne ha imposto la distruzione. Una decisione, quella presa dalle autorità, che ha contrariato anche la frangia moderata dei fedeli musulmani, secondo i quali “l’oggetto artistico più apprezzato della zona, ora è andato via insieme al vento”. Un testimone locale, in condizioni di anonimato, riferisce ad AsiaNews che ogni opera del campo artistico andrebbe apprezzata, perché “non vi è nulla di blasfemo o di contrario a qualsiasi religione”.  

invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
20/04/2010 INDONESIA
Jakarta, Corte costituzionale: la legge sulla blasfemia è legittima
di Mathias Hariyadi
16/03/2011 INDONESIA
Bogor, Yasmin Church: i cristiani protestano contro la nuova chiusura
di Mathias Hariyadi
04/02/2010 INDONESIA
Jakarta, la Corte costituzionale valuterà emendamenti alla legge sulla blasfemia
di Mathias Hariyadi
18/06/2011 INDONESIA
Central Java, giustizia sotto scacco: solo un anno all’imam che ha ordinato l’attacco a tre chiese
di Mathias Hariyadi
14/09/2005 PAKISTAN
Arcivescovo di Lahore contro l'ennesimo arresto di un cristiano per blasfemia
di Qaiser Felix

In evidenza
CINA - VATICANO
Sheshan, migliaia di pellegrini per la Giornata di preghiera voluta dal papa
di Jian MeiP. Taddeo Ma Daqin, vicario generale della diocesi di Shanghai, ha presieduto la messa con 40 sacerdoti. Fedeli di altre diocesi ostacolati dalla pesante sorveglianza di poliziotti in borghese. In Hebei arrestati un sacerdote e un seminarista della Chiesa clandestina. È morto mons. Paolo Li Yi, vescovo di Luan (Changzhi, Shanxi).
VATICANO - CINA
"Porta Fidei": la Lettera apostolica del Papa per l'Anno della fede ora anche in cineseUno strumento per rinnovare "la gioia" e "l'entusiasmo dell'incontro con Cristo", a pochi giorni dalla Giornata mondiale di preghiera per la Chiesa in Cina (24 maggio). La Giornata e la "Porta Fidei" sottolineano l'importanza di comprendere la fede e di testimoniarla in pubblico, in unità col papa.
VATICANO
Papa: i cattolici cinesi siano fedeli alla Chiesa e vivano con coerenza la loro fedeAl Regina Caeli Benedetto XVI dice che con l'Ascensione Gesù "non si è allontanato da noi". Un ricordo per le vittime dell'attentato alla scuola di Brindisi e del terremoto in Emilia. Un incoraggiamento per il Movimento per la vita.

Dossier

by Gheddo P. Fazzini G.
pp. 336
by Buono Giuseppe, Pelosi Patrizia
pp. 432
by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate