2 Marzo 2015 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 21/06/2012
PAKISTAN
Bibbie in regalo a leader islamici, per costruire ponti di pace in Pakistan
di Joseph Laldin
È l’iniziativa lanciata dal direttore di un movimento cristiano. Al seminario hanno partecipato 40 personalità cristiani, musulmani e indù. Studioso islamico ringrazia e aggiunge: cristiani cittadini che “amano il Paese” e impegnati nei settori della “sanità e istruzione”. Leader musulmano: gesti e parole di Gesù fonte di “ispirazione”.

Multan (AsiaNews) - Partecipare a un seminario sul "Concetto di Dio nel cristianesimo", ricevere in dono una Bibbia, conoscere più fondo le tradizioni della minoranza religiosa e promuovere - nel concreto - "ponti di pace" fra le due comunità in Pakistan. È con questo spirito che oltre 40 persone, fra cui diverse personalità islamiche, hanno aderito alla tre giorni di seminario che si è tenuta nei giorni scorsi a Multan, nel Punjab. L'iniziativa è partita da Asher William, cristiano e direttore di Pakistan Outreach, un'organizzazione impegnata nel dialogo fra fedi diverse, nella miglioramento dell'armonia sociale e nell'opera di testimonianza del Vangelo. "Una giornata meravigliosa, storica", che ha rappresentato "una pietra miliare nella mia vita": così, nel colloquio con AsiaNews, l'uomo definisce il momento in cui "ho consegnato 15 copie della Bibbia a leader musulmani e altri fedeli", talmente carico di significati da non riuscire "a spiegarlo con le parole".

"Ringrazio Dio per la straordinaria benedizione" afferma il direttore di Pakistan Outreach, ripensando alla tre giorni, dal 13 al 15 giugno, trascorsa a Multan in occasione del seminario "Promuovere la pace e l'armonia sociale" cui hanno aderito cristiani, musulmani e indù. Egli confida il desiderio di "costruire ponti fra comunità" e di contribuire alla nascita di una società "basata sull'uguaglianza, la non-violenza e libera da discriminazioni".

Fra i delegati musulmani che hanno preso parte all'evento e ricevuto copia della Bibbia (nella foto), vi sono due personalità di primo piano: Al-Haaj Tahir Abas Naqvi e Ejaz Mehmood. Il primo, insignito del titolo di Al-Haaj per aver compiuto due volte il pellegrinaggio alla Mecca e per il grado di "sapienza" negli studi islamici, ha sottolineato che "tenere fra le mani la Santa Bibbia è un'esperienza meravigliosa e un giorno da ricordare". Naqvi promette che "la leggerò sicuramente e chiederò benedizioni per la mia famiglia". Egli ammette che, in passato, aveva alcune concezioni sbagliate sui cristiani in Pakistan. "Pensavo fossero contro l'islam e contro il Paese" commenta ad AsiaNews, ma "ho incontrato persone amichevoli, amabili e cittadini impegnati" in particolare nei settori della "sanità e istruzione".

Gli fa eco Ejaz Mehmood, esperto di legge islamica, che invita "le due principali comunità" in Pakistan, musulmani e cristiani, a "vivere assieme in pace". Egli biasima il governo per l'introduzione di norme e leggi che definisce discriminatori contro le minoranze religiose, alla base di molti dei problemi che si registrano oggi nella società. L'apprendimento del "Concetto di Dio nel cristianesimo", oggetto del seminario, ha rappresentato per Mehmood un'esperienza significativa anche per le "analogie" fra la Bibbia e il Corano. L'incontro è anche servito a cambiare la percezione sui cristiani e a "trarre ispirazione dagli insegnamenti e dai gesti di Gesù".


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
27/02/2007 PAKISTAN
Minacce di morte al vescovo di Faisalabad e a due musulmani, impegnati nel dialogo
di Qaiser Felix
29/10/2004 PAKISTAN
Cristiani e musulmani: "Sconfiggere la cultura della violenza"
20/01/2005 PAKISTAN
Cristiani pakistani pregano per ecumenismo e dialogo interreligioso
30/09/2004 VATICANO – PAKISTAN
Papa a Musharraf: "Alimentare dialogo e tolleranza"
13/06/2014 MALAYSIA
Leader cristiano malaysiano: Dopo la restituzione delle Bibbie, tempo di perdono

In evidenza
EGITTO - ISLAM
Le parole di al-Tayeb e di al-Sisi un grande passo per una rivoluzione dell'islam
di Samir Khalil SamirIl grande imam di Al-Azhar ha denunciato le interpretazioni basate sulla lettera del Corano e della sunna, brandite dai fondamentalisti e dai terroristi islamici; sostiene l'urgenza di una riforma dell'insegnamento dell'islam fra i laici e gli imam; domanda la fine della scomunica (takfir) reciproca fra sunniti e sciiti. E il presidente egiziano al-Sisi ha deciso di combattere lo Stato islamico dopo la decapitazione di 21 cristiani copti, che egli ha definito "cittadini egiziani" a parte intera.
ARABIA SAUDITA - ISLAM
Imam di Al-Azhar: Per fermare l'estremismo islamico occorre una riforma dell'insegnamento religiosoPer Ahmed al-Tayeb è urgente stilare un nuovo curriculum di studi per evitare una "cattiva interpretazione" del Corano e della sunna. Il terrorismo islamico mette in crisi l'unità del mondo musulmano. Il "nuovo colonialismo globale alleato al sionismo mondiale". Il discorso del re saudita.
HONG KONG - CINA - VATICANO
Card. Zen: Sembra che qualcuno voglia farci tacere
di Card. Joseph Zen Ze-kiunIl diffuso ottimismo sul miglioramento del dialogo fra Santa Sede e Cina sembra non avere fondamento. Alcune "tendenziose" interviste a vescovi cinesi, frenati nella libertà di parlare. Le questioni fondamentali sono sempre aperte: chi nomina i vescovi; cosa fare dell'Associazione patriottica. La guida della Lettera di Benedetto XVI ai cattolici cinesi, citata anche da papa Francesco. Un non accordo è meglio di un cattivo accordo. Cosa è successo a mons. Cosma Shi Enxiang? E a mons. Giacomo Su Zhimin? Un'animata riflessione del vescovo emerito di Hong Kong, campione della libertà religiosa in Cina.

Dossier


by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate