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    » 25/07/2005, 00.00

    EGITTO

    Bombe a Sharm, la polizia cerca 6 pakistani



    Bilancio ufficiale dei morti, 64; ma fonti ospedaliere riferiscono di oltre 88 vittime.

    Sharm el-Sheik (AsiaNews/Agenzie) – La polizia egiziana è in cerca di 6 uomini di nazionalità pakistana in connessione alle bombe del 23 luglio scorso a Sharm el-Sheik. Foto segnaletiche dei ricercati sono già state distribuite a tutti i commissariati di Sharm e del circondario. Intanto la polizia ha arrestato e sta interrogando 70 persone. Nessuno dei detenuti è ancora accusato di essere coinvolto negli attentati coordinati alla famosa località turistica egiziana. Secondo il ministero egiziano della Sanità, il bilancio delle vittime è di almeno 64 persone; gli ospedali che stanno affrontando l'emergenza parlano di oltre 88 morti.

    Funzionari della sicurezza hanno dichiarato che gli attacchi al Ghazala Gardens hotel, al parcheggio di Naama Bay e nell'affollata zona del mercato vecchio sono stati condotti da 4 persone. La stessa fonte, anonima, ha reso noto che i 4 nascondevano nei rispettivi veicoli almeno 400 Kg di esplosivo coperti da verdure.

    Due degli attentatori hanno lasciato un furgone Isuzu verde pieno di esplosivo nella zona del mercato vecchio. La bomba ha provocato un cratere ampio 5 m. al centro della strada.

    Per trasportare l'esplosivo, gli altri 2 hanno usato un pickup bianco. Uno è uscito dal veicolo e ha depositato una bomba a orologeria nel parcheggio auto; l'altro, con il rimanente esplosivo, si è lanciato con la vettura contro il Ghazala hotel, 150 m. più avanti.

    Il ministro degli Interni egiziano ha dichiarato che si sta investigando su possibili legami tra l'attentato di ottobre a Taba e le bombe di Sharm.

    Intanto ieri è avvenuta un esplosione a diversi chilometri da un bazar turistico nei pressi della piramide di Giza. L'esplosivo era portato da un uomo, rimasto gravemente ferito; non si registrano morti. La sicurezza aspetta di interrogare Sami Gamal Ahmad, 33 anni, per capire se stava trasportando l'esplosivo verso la vicina area turistica di Kerdassa, quando in modo accidentale questo è, invece, esploso nei pressi Kufr Tuhurmus.

    Il Governo ha aumentato le misure di sicurezza al Cairo e nella zona delle piramidi.

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