25/06/2019, 14.57
SRI LANKA
Invia ad un amico

Buddisti dello Sri Lanka: il card. Malcolm Ranjith è un ‘buon leader’ (Foto)

di Melani Manel Perera

L’arcivescovo di Colombo è apprezzato per il coraggio nel criticare le inefficienze del governo dopo gli attentati terroristici compiuti a Pasqua. Egli denuncia: “L’omicidio è divenuto parte della cultura srilankese”.

Colombo (AsiaNews) – Il card. Malcolm Ranjith, arcivescovo di Colombo, ha ricevuto calorose parole d’apprezzamento dai leader buddisti dello Sri Lanka. Il 19 giugno egli è stato l’ospite d’onore alla cerimonia per il 45mo anniversario del tempio buddista di Ashwaththaraama, a Thalgasyaaya, nella diocesi di Galle. Nel suo discorso di benvenuto, il ven. Matugama Gunarathana Thero ha sottolineato: “Il card. Ranjith ha avuto il fegato, il coraggio che nessun altro politico [ha avuto], di dichiarare senza esitazione che lo Sri Lanka è un Paese buddista”. Poi ha aggiunto: “Ho apprezzato la sua onestà durante la terribile tragedia delle stragi della domenica di Pasqua”.

Dopo le stragi del 21 aprile scorso, costate la vita a 257 persone, l’arcivescovo di Colombo è emerso come una delle voci più critiche nei confronti della corruzione politica e della negligenza del governo di Maithripala Sirisena. Per questo il monaco buddista afferma: “Noi lo accogliamo con il dovuto rispetto”.

Di fronte ai ragazzi della scuola Daham Paasala, associata al tempio, il card. Ranjith è tornato a denunciare l’inefficienza delle autorità. “La mancanza di disciplina – ha detto – nei banchi del governo e nell’arena politica dello Sri Lanka ha creato una situazione squallida, incresciosa e davvero spiacevole. L’omicidio è divenuto parte della cultura srilankese. La nostra terra benedetta si è trasformata in terreno di gioco per criminali omicidi incoscienti e assassini di preziose vite umane. La nostra patria, terra natale, è stata bagnata dal sangue innocente versato da centinaia di fedeli rimasti uccisi e feriti durante le esplosioni nella Domenica di Pasqua.

Secondo il cardinale, “il motivo di questo stato di cose è cristallino: nient’altro che la mancanza di disciplina tra i nostri politici, che hanno dato origine alla sventurata situazione che abbiamo vissuto”. Poi ha aggiunto: “Sappiamo che gli attentati terroristici non sono nati all’improvviso, di fretta. Sono stati condotti dopo diversi anni di preparazione. Non sappiamo se il piano sia stato progettato dentro o fuori il Paese. Anche se l’attacco voleva colpire i cattolici e le chiese cristiane, il suo impatto non è stato limitato agli ambienti religiosi. Le ripercussioni sono risuonate in tutto il Paese”.

Card. Ranjith apprezzato dai buddisti
Card. Ranjith apprezzato dai buddisti
Card. Ranjith apprezzato dai buddisti
Card. Ranjith apprezzato dai buddisti
Card. Ranjith apprezzato dai buddisti
Card. Ranjith apprezzato dai buddisti
Card. Ranjith apprezzato dai buddisti
Card. Ranjith apprezzato dai buddisti
Card. Ranjith apprezzato dai buddisti
Card. Ranjith apprezzato dai buddisti
Card. Ranjith apprezzato dai buddisti
Card. Ranjith apprezzato dai buddisti
Invia ad un amico
Visualizza per la stampa
CLOSE X
Vedi anche
Card. Ranjith e monaci buddisti: 'No' alle basi Usa in Sri Lanka
01/06/2019 12:24
Processo sulle stragi di Pasqua: ‘No’ alle accuse di omicidio per due alti funzionari
10/07/2019 08:48
Stragi di Pasqua, arrestati il capo della polizia e l’ex segretario della Difesa
03/07/2019 11:02
Sri Lanka del nord, un musulmano ucciso nelle violenze settarie: coprifuoco a oltranza
14/05/2019 08:55
Sociologo srilankese contro la ‘spettacolarizzazione del lutto’ delle stragi di Pasqua
13/05/2019 12:55