20 Dicembre 2014 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 11/01/2012
TAIWAN - CINA
Businessmen per Ma Ying-jeou; Lee Teng-hui per l’opposizione
Dopo un lungo testa a testa, i sondaggi danno un piccolo vantaggio per Ma Ying-jeou. Rimane l’incognita della candidatura di Soong, che potrebbe ridurre del 5-10% il sostegno a Ma. Negli ultimi anni i rapporti economici fra Taiwan e Cina sono profondamente migliorati.

Taipei (AsiaNews) – Nelle prossime elezioni presidenziali del 14 gennaio, la comunità dei businessmen di Taiwan sostiene la rielezione del 61enne presidente Ma Ying-jeou. Ma l’ex leader Lee Teng-hui ha deciso di sostenere la sfidante del partito di opposizione, la 55enne Tsai Ing-wen.

Molti imprenditori dell’isola, che commerciano con la Cina, non nascondono il loro appoggio al presidente uscente. Grazie alla politica tranquilla instaurata da Ma Ying-jeou verso la Cina, dal 2008 in poi vi sono stati numerosi accordi economici fra i due lati dello Stretto, più contatti via aerea e via mare, meno limiti postali e doganali. Gli investimenti di Taiwan in Cina sono cresciuti del 22%, giungendo a 12,4 miliardi di dollari nei primi 11 mesi dello scorso anno; il numero di turisti cinesi sull’isola ha superato la quota di 1,5 milioni in un anno e la Cina è divenuta il primo partner turistico dell’isola, superando il Giappone.

La Cina, preoccupata di un possibile ritorno del Partito democratico progressista (Dpp) - che in passato invocava l’indipendenza e accresceva la tensione, ha fatto di tutto per mostrare la sua preferenza per Ma, invitando in patria e premiando membri del Kuomintang (Kmt, il partito di Ma Ying-jeou). In passato la Cina ha minacciato ritorsioni contro i businessmen che appoggiavano il Dpp.

Da parte sua, nella sua campagna elettorale, Tsai Ing-wen non ha premuto troppo sull’indipendenza, ma ha ricordato che rapporti con la Cina non devono giungere a svendere l’autonomia di fatto di cui gode Taiwan e che l’economia deve creare occupazione anche a Taiwan.

Oggi il sostegno a Tsai è venuto dall’ex presidente Lee Teng-hui che ha invitato la popolazione a votare per lei, pubblicando delle pubblicità a mezza pagina sui maggiori quotidiani di Taiwan. “La Cina– dice il messaggio – deve capire che essa non sta trattando con un partito, ma è di fronte al popolo taiwanese”.

Fino a pochi giorni fa i sondaggi davano un testa a testa fra Ma e Tsai, ma in questi giorni sembra vi sia un incremento a favore di Ma.

Un’incognita è rappresentata da James Soong, 69 anni, anch’egli candidato alle presidenziali per il People First Party, alleato del Kmt. Con ogni probabilità la sua candidatura potrebbe privare Ma Ying-jeou del 5-10% dei voti.

invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
14/01/2012 TAIWAN - CINA
Le elezioni a Taiwan invidiate dai cinesi
di Paul Hong
14/01/2012 TAIWAN – CINA
Taiwan, Ma Ying-jeou vince le elezioni
05/09/2011 TAIWAN
Migliaia di attivisti vogliono “buttare via Ma” e salvare l’autonomia di Taiwan
25/06/2007 TAIWAN
L’ex presidente del Kmt corre per le presidenziali, promette la crescita dell’economia
03/05/2007 TAIWAN
Ma Ying-jeou è il candidato dei nazionalisti alle presidenziali del 2008

In evidenza
IRAQ-VATICANO
Vescovo di Mosul: Gesù nasce fra i container dei rifugiati. Continua la campagna "Adotta un cristiano di Mosul"
di Amel NonaI profughi perseguitati dallo Stato islamico hanno perso tutto: beni, casa, lavoro, scuole, futuro. Ma rimane forte la fede e la missione. Raccolti e inviati quasi 900mila euro. Il messaggio di vicinanza di papa Francesco. La campagna continua secondo la proposta del patriarca di Baghdad: digiuno e sobrietà a Natale e Capodanno, offrendo il corrispettivo per i cristiani di Mosul.
IRAQ
Patriarca caldeo: Digiuno alla vigilia di Natale per il ritorno dei profughi a Mosul
di Joseph MahmoudMar Louis Sako domanda ai fedeli di non celebrare in modo "mondano", con sfarzo e abbondanza, Natale e Capodanno in segno di solidarietà con i fuggitivi della piana di Ninive, perseguitati dall'Esercito islamico. AsiaNews aderisce al digiuno proposto dal Patriarca e chiede a tutti i lettori di dare il corrispettivo del digiuno a sostegno della campagna "Adotta un cristiano di Mosul".
IRAQ - ITALIA
Lettera dell'arcivescovo di Mosul: Grazie per gli aiuti, che sostengono le sofferenze dei rifugiati
di Amel NonaLe offerte di tutti i donatori della campagna "Adotta un cristiano di Mosul" sono usate per acquistare cibo, vestiti pesanti, coperte per i profughi e affittare case o roulotte per affrontare l'inverno e il freddo che sono giunti molto presto. Due donne hanno difeso la loro fede cristiana davanti ai miliziani islamisti che volevano convertirle, minacciandole di uccidere. Rifugiato fra i rifugiati, mons. Nona scopre un modo nuovo di essere pastore.

Dossier


by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate