31 Luglio 2014 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 11/01/2012
TAIWAN - CINA
Businessmen per Ma Ying-jeou; Lee Teng-hui per l’opposizione
Dopo un lungo testa a testa, i sondaggi danno un piccolo vantaggio per Ma Ying-jeou. Rimane l’incognita della candidatura di Soong, che potrebbe ridurre del 5-10% il sostegno a Ma. Negli ultimi anni i rapporti economici fra Taiwan e Cina sono profondamente migliorati.

Taipei (AsiaNews) – Nelle prossime elezioni presidenziali del 14 gennaio, la comunità dei businessmen di Taiwan sostiene la rielezione del 61enne presidente Ma Ying-jeou. Ma l’ex leader Lee Teng-hui ha deciso di sostenere la sfidante del partito di opposizione, la 55enne Tsai Ing-wen.

Molti imprenditori dell’isola, che commerciano con la Cina, non nascondono il loro appoggio al presidente uscente. Grazie alla politica tranquilla instaurata da Ma Ying-jeou verso la Cina, dal 2008 in poi vi sono stati numerosi accordi economici fra i due lati dello Stretto, più contatti via aerea e via mare, meno limiti postali e doganali. Gli investimenti di Taiwan in Cina sono cresciuti del 22%, giungendo a 12,4 miliardi di dollari nei primi 11 mesi dello scorso anno; il numero di turisti cinesi sull’isola ha superato la quota di 1,5 milioni in un anno e la Cina è divenuta il primo partner turistico dell’isola, superando il Giappone.

La Cina, preoccupata di un possibile ritorno del Partito democratico progressista (Dpp) - che in passato invocava l’indipendenza e accresceva la tensione, ha fatto di tutto per mostrare la sua preferenza per Ma, invitando in patria e premiando membri del Kuomintang (Kmt, il partito di Ma Ying-jeou). In passato la Cina ha minacciato ritorsioni contro i businessmen che appoggiavano il Dpp.

Da parte sua, nella sua campagna elettorale, Tsai Ing-wen non ha premuto troppo sull’indipendenza, ma ha ricordato che rapporti con la Cina non devono giungere a svendere l’autonomia di fatto di cui gode Taiwan e che l’economia deve creare occupazione anche a Taiwan.

Oggi il sostegno a Tsai è venuto dall’ex presidente Lee Teng-hui che ha invitato la popolazione a votare per lei, pubblicando delle pubblicità a mezza pagina sui maggiori quotidiani di Taiwan. “La Cina– dice il messaggio – deve capire che essa non sta trattando con un partito, ma è di fronte al popolo taiwanese”.

Fino a pochi giorni fa i sondaggi davano un testa a testa fra Ma e Tsai, ma in questi giorni sembra vi sia un incremento a favore di Ma.

Un’incognita è rappresentata da James Soong, 69 anni, anch’egli candidato alle presidenziali per il People First Party, alleato del Kmt. Con ogni probabilità la sua candidatura potrebbe privare Ma Ying-jeou del 5-10% dei voti.

invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
14/01/2012 TAIWAN - CINA
Le elezioni a Taiwan invidiate dai cinesi
di Paul Hong
14/01/2012 TAIWAN – CINA
Taiwan, Ma Ying-jeou vince le elezioni
05/09/2011 TAIWAN
Migliaia di attivisti vogliono “buttare via Ma” e salvare l’autonomia di Taiwan
25/06/2007 TAIWAN
L’ex presidente del Kmt corre per le presidenziali, promette la crescita dell’economia
03/05/2007 TAIWAN
Ma Ying-jeou è il candidato dei nazionalisti alle presidenziali del 2008

In evidenza
VATICANO
Il Papa su Medio Oriente, Iraq, Ucraina: "Fermatevi, ve lo chiedo con tutto il cuore! Fermatevi!"Il ricordo dei bambini, vittime delle guerre, "ai quali si toglie la speranza di una vita degna". Affrontare "ogni diatriba con la tenacia del dialogo e del negoziato e con la forza della riconciliazione". Domani, i 100 anni dallo scoppio della Prima guerra mondiale, "un giorno di lutto". Imparare le lezioni della storia. Il Vangelo ti fa conoscere Gesù vero, vivo; ti parla al cuore e ti cambia la vita, come per san Francesco di Assisi. "La gioia di avere trovato il tesoro del Regno di Dio traspare, si vede. Il cristiano non può tenere nascosta la sua fede".
IRAQ - VATICANO
Patriarca di Baghdad: Il cuore "sanguina" per gli innocenti in lraq, Siria e Gaza. Ed è "triste" per la timidezza del mondo civilizzatoMar Louis Sako invia un messaggio al card. Barbarin, in occasione della marcia di solidarietà con i cristiani dell'Iraq, che si tiene oggi a Lione. "Non ci dimenticate!".
VATICANO
Papa: sono con i cristiani perseguitati di Mosul e del Medio Oriente"Il Dio della pace susciti in tutti un autentico desiderio di dialogo e di riconciliazione. La violenza non si vince con la violenza. La violenza si vince con la pace!". All'Angelus Francesco ha commentato la parabola del buon grano e della zizzania. Dio è "paziente", sa che "la stessa zizzania, alla fine, può diventare buon grano". Ma "al tempo della mietitura, cioè del giudizio, i mietitori eseguiranno l'ordine del padrone separando la zizzania per bruciarla".

Dossier

by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate