13/02/2019, 11.00
CAMBOGIA-FRANCIA
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Cambogia, tribali contro azienda francese: Ci ruba la terra

Oltre 800 famiglie sono state danneggiate dalle piantagioni della Socfin-KCD, finanziata dalla Bolloré. I tribali hanno perso la speranza di ottenere giustizia in Cambogia e intentano una causa.

Phnom Penh (AsiaNews/Agenzie) – L’ambasciata di Francia a Phnom Penh ha negato il visto ai rappresentanti di sei villaggi tribali Bunong della provincia orientale di Mondulkiri, impegnati su suolo francese in un’azione legale contro la multinazionale Bolloré.

Le comunità indigene, composte da 114 abitanti del comune di Bou Sra (distretto di Pech Chreada) avevano richiesto alle autorità di Parigi il rilascio della documentazione per un avvocato, un interprete e nove delegati. I tribali dichiarano che la terra, le tradizioni e i loro costumi ancestrali sono minacciati dalla società Socfin-KCD, finanziata dalla Bolloré.

Lo scorso anno, gli indigeni hanno intentato una causa per chiedere il risarcimento dei danni alla Socfin-KCD, che dal 2008 gestisce una piantagione di alberi della gomma nella provincia. In una conferenza stampa tenuta ieri nella capitale cambogiana (foto), Kroeung Tola, portavoce della comunità Bunong di Bou Sra, spiega che i tribali si sono rivolti ad un tribunale francese dopo aver perso la speranza di ottenere giustizia in Cambogia.

Lo scorso gennaio, il tribunale di Nanterre (sobborgo di Parigi) ha convocato i nove membri ad un'udienza fissata per la mattina di ieri. L'udienza era stata rinviata il mese precedente, perché anche allora i querelanti non avevano ottenuto i visti per comparire di fronte alla corte. Mathilde Teruya, consigliere politico e per la comunicazione dell’ambasciata francese, riferisce che le domande di visto presentate non erano conformi ai regolamenti europei di Schengen. “La loro presenza al tribunale non è obbligatoria in questa fase del processo”, afferma.

Un rapporto del Centro per i diritti umani della Cambogia (Cchr) pubblicato lo scorso anno riporta che oltre 800 famiglie sono state danneggiate dalle attività della Socfin-KCD. La maggior parte di esse sono di etnia Bunong. Almeno 640 famiglie sono coinvolte in una disputa sulla terra, dopo che la società ha ricevuto in concessione 2.386 ettari di terreno per la piantagione di gomma e altri prodotti agricoli, con un contratto di affitto di 70 anni. Le autorità provinciali di Mondulkiri sostengono che la disputa sia già risolta. Tuttavia, gli abitanti dei villaggi dichiarano che le loro cause legali sono bloccate.

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