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» 15/10/2004
india
Cattolici indiani preoccupati per le violenze contro le minoranze

Mumbai (AsiaNews) - Denuncia delle violenze anti-cristiani e difesa dei diritti delle minoranze: questi i problemi su cui l'All India Catholic Union (AICU) ha discusso nel primo incontro della nuova reggenza, svoltosi di recente a Mumbai dopo il rinnovo delle cariche dell'organismo che rappresenta 16 milioni di cattolici indiani.

Nel corso della conferenza stampa conclusiva, il nuovo presidente John Dayal ha espresso "profonda preoccupazione" per l'ondata di violenze contro i cristiani avvenute negli ultimi mesi.

La persecuzione, denuncia l'AICU, ha preso piede anche in quegli stati – come il Kerala – di solito estranei a tale fenomeno. I responsabili delle recenti violenze (attacchi contro le missionarie della Carità, dissacrazioni di chiese e omicidio di un prete cattolico) sono stati identificati come appartenenti alle Rashtriya Swayamsewak Sangh (RSS), gruppo paramilitare induista.

Secondo l'AICU, negli stati governati dal Bharatiya Janata Party (BJP) - il partito al potere in India fino alle elezioni di maggio scorso - si sono verificati "gravi peggioramenti" per le minoranze: sistematiche violenze si verificano in Gujarat, Orissa, Rajasthan, Madhya Pradesh, Chharisgarh e Jharkhand. Si tratta di stati nella zona abitata dai tribali, che sono un'alta percentuale dei cattolici indiani. La Chiesa è molto impegnata tra le popolazioni indigene con programmi sociali ed educativi. "In questi stati si assiste a uno sforzo sistematico di smantellare la sicurezza pubblica" afferma l'AICU. Ad esempio, nel Rajasthan le autorità incoraggiano i cittadini a comprare le spade a tre punte, simbolo dell'hindutva, l'ideologia che predica la violenza contro i non indù. In molti stati funziona a pieno regime l'attività del Ghar Wapsi ("Ritorno a casa"), il movimento che organizza celebrazioni di 'riconversioni forzate' all'induismo per i tribali cristiani.

L'AICU denuncia che gli stati governati dal BJP sono caduti nelle mani del Sangh Parivar, un gruppo fondamentalista indù che ha lanciato una vasta campagna di odio e avversione contro cristiani e musulmani, incutendo terrore e paura nelle minoranze.

Il presidente dell'AICU John Dayal ha incontrato due volte il ministro degli interni Shivraj Patil e il ministro per lo sviluppo delle risorse umani Arjun Singh per far presente l'apprensione delle minoranze negli stati guidati dal BJP. Dayal si è complimentato con Arjun Singh per la sua opera di "detossificazione" degli apparati statali dagli elementi induisti fondamentalisti, ma ha messo in guardia circa la presenza di tali soggetti anche fra la forze dell'ordine e la magistratura.

L'AICU ha inoltre sottolineato che il recente censimento della composizione religiosa del paese ha "svelato la falsità del conclamato sviluppo delle minoranze". Il gruppo cattolico invece denuncia l'arretramento dell'alfabetizzazione tra la minoranza cristiana. "È tempo di andare oltre i servizi minimi ai dalit, in particolare quelli cristiani" afferma l'AICU. "Il governo deve provvedere fondi adeguati per l'educazione gratuita per i poveri e i senza terra". (LF)

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Dossier


by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
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