12 Febbraio 2012         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. |




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


Voli Low Cost Roma
Voli Milano




mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 09/09/2009 13:34
INDIA
Chiesa del Kerala: promuovere la donna senza umiliarla con la "nudità"
di Nirmala Carvalho
I vescovi dello Stato indiano propongono iniziative a favore della condizione femminile. Accesso al mondo del lavoro e della politica, lotta alle violenze domestiche e ai fenomeni di maschilismo. Un impegno che parte dall’interno della Chiesa stessa con una riflessione sul ruolo della donna nella vita della comunità e nelle istituzioni cattoliche

New Delhi (AsiaNews) - “La nudità della donna non è semplicemente la mancanza di vestiti, piuttosto una mancanza di dignità. Spesso, la donna di oggi, che ha raggiunto la comodità e si è affrancata dalla povertà, arriva a scegliere volontariamente questa nudità”. P. Paul Thelakat, direttore del settimanale della Chiesa siro-malabrica Satyadeepam, cita Madre Teresa per spiegare cosa significhi promuovere la dignità della donna nell' India di oggi.
 
Interpellato da AsiaNews, il sacerdote affronta la cosiddetta “uguaglianza di genere” alla luce della posizioni della Commissione della donna del Consiglio dei vescovi cattolici del Kerala (Kcbc) che di recente ha annunciato nuove iniziative per sostenere il ruolo della figura femminile nella famiglia, nella Chiesa e nella società.
 
Nello Stato indiano vivono oltre 6 milioni di cattolici che rappresentano il 19% della popolazione. Si tratta di una delle comunità cristiane più numerose dell’India, capace di promuovere opere caritative, educative e sociali che hanno larga incidenza sulla vita della popolazione. Nonostante esse siano spesso ostacolate dalle autorità politiche, hanno contribuito a rendere il Kerala uno Stato modello nel panorama indiano anche per quanto riguarda la difesa dei diritti della donna.
 
Le donne rappresentano il 51,4 % dei quasi 32 milioni di abitanti del Kerala. Recenti statistiche rilevano che lo Stato del sud dell’India è il primo nelle graduatorie del Paese per quanto riguarda l’alfabetizzazione delle donne (oltre l’87% della popolazione femminile) ed il loro accesso ai servizi sanitari (oltre il 60%). Negli ultimi tempi anche la loro partecipazione al mondo del lavoro e della politica ha registrato significativi incrementi rispetto alla situazione nel resto del Paese. Nelle aree urbane, il 20% delle donne ha un impiego contro il 16% medio del resto dell’India; nelle amministrazioni municipali dello Stato il 33% degli eletti sono donne, mentre di norma la percentuale è al di sotto del 20%.
 
P. Paul Thelakat, afferma: “L’uguaglianza di genere è un bisogno del nostro tempo. Anche se il Kerala mostra dati incoraggianti, le violenze domestiche contro le donne e i fenomeni di maschilismo continuano”.
 
La scelta della Commissione del Kcbc di lanciare attività e iniziative per la promozione del ruolo della donna si propone di intervenire a tutti i livelli, sia dove la società del Kerala può già vantare importanti progressi sia negli ambiti in cui paga maggior arretratezza.
 
Innanzitutto la Chiesa guarda al suo interno, all’attenzione rivolta all’educazione e alla formazione delle giovani e delle religiose, così come al coinvolgimento delle donne nelle sue opere educative, sociali e civili.
 
“Segnali di questa cultura della disuguaglianza si ritrovano anche in alcuni aspetti della vita della Chiesa”, afferma p. Thelakat. “Un esempio tipico è la comparazione tra i fondi spesi per la formazione dei sacerdoti e quelli per le suore: c’è una differenza incredibile”. La Kcbc intende impegnarsi su questo e altri fronti interni alla Chiesa, intervenendo anche sulle modalità d’impiego e sugli stipendi delle donne che lavorano in istituzioni cattoliche.
 
La Commissione afferma che la difesa dei diritti delle donne lavoratrici è uno dei principali punti critici della società. Il loro accesso al mondo del lavoro e la giusta retribuzione sono punti su cui la Kcbc intende lavorare ad ampio raggio. Per i vescovi è inoltre necessario agire in modo risoluto contro l’abuso di alcol e le relazioni extra-coniugali, due fenomeni molto diffusi tra la popolazione maschile di cui le donne sono spesso vittime.
 
Per promuovere la cultura dell’uguaglianza nella società i vescovi sottolineano l’importanza del Giorno internazionale della donna (8 marzo) il giorno dedicato alle bambine (8 settembre) e quello contro la violenza (25 novembre). Questi appuntamenti sono occasioni di sensibilizzazione sui fenomeni di discriminazione della donna.

invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
07/03/2004 india - giornata mondiale della donna
Sr Nirmala testimone di Cristo fra gli indù del suo paese natale
21/03/2006 India
Kerala, Alta Corte apre le porte dell'avvocatura a sacerdoti e suore
di Nirmala Carvalho
10/02/2009 INDIA
Suore di Madre Teresa: disabili, non “vegetali”, ma fonte di “ricchezza” per l’umanità
di Nirmala Carvalho
06/06/2008 INDIA
Mons. Dabre: “Tra fedi diverse, spirito di dialogo nella piena libertà”
di Nirmala Carvalho
06/08/2010 INDIA
10 agosto: giorno di lutto contro la discriminazione dei Dalit cristiani e musulmani
di Nirmala Carvalho

In evidenza
CINA - VATICANO
Qual è il vero bene per la Chiesa in Cina
di Card. Joseph Zen Ze-kiunAlla vigilia di un importante incontro a Roma su “Gesù nostro contemporaneo”, il card. Zen chiede a tutti i cattolici di aiutare la Chiesa in Cina (e soprattutto i suoi vescovi ufficiali) di uscire dall’ambiguità, seguendo Benedetto XVI e di “disfarsi” di organismi nemici della fede (v. Associazione patriottica, ufficio affari religiosi, ecc.), che controllano e soffocano i fedeli. La Chiesa cinese è sull’orlo di uno scisma dovuto a “mercanteggiamenti” fra la fede cattolica e il potere politico. Il sottotitolo di questo articolo (voluto dall’autore) è:”In dialogo con la Comunità di Sant’Egidio e con Gianni Valente di 30Giorni”.
CINA – VATICANO
Mons. Savio Hon: Libertà per i vescovi e i sacerdoti arrestati, fa bene anche alla Cina
di Bernardo CervelleraAnche se il governo non dà risposte né alla Santa Sede, né ai diplomatici, né ad amici del Vaticano e della Cina, è importante che “nessuno li dimentichi”. La risposta ufficiale del governo cinese quando si chiedono notizie è sempre: “Non sappiamo”. “Occorre anzitutto pregare”, “ma occorre anche appellarsi a coloro che li detengono”.
CINA - VATICANO
Appello: Vescovi e sacerdoti scomparsi o detenuti in prigione, a casa per il Capodanno cinese
di Bernardo CervelleraIn occasione dell’Anno del Dragone, AsiaNews chiede al presidente Hu Jintao e all’ambasciatore Ding Wei la liberazione di tre vescovi e sei sacerdoti cinesi scomparsi nelle mani della polizia o nei campi di lavori forzati.

Dossier


Libri
Augusto Colombo. Apostolo dei paria
di Piero Gheddo
pp. 320

Matteo Ricci: missione e ragione. Una biografia intellettuale
di Gianni Criveller
pp. 132

Bioetica religioni missioni
di Buono Giuseppe, Pelosi Patrizia
pp. 432

Matteo Ricci e Giulio Aleni, due vite incrociate
di Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176

Missione Bengala
155 anni del Pime in India e Bangladesh EMI 
di Piero Gheddo
pp. 480

La Cina di Mao processa la Chiesa
di Angelo S.Lazzarotto
pp. 528


Il rovescio delle medaglie
di Bernardo Cervellera
pp. 240


Il Vescovo partigiano
EMI 2007 pp. 448
di Piero Gheddo


Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate