26 Maggio 2012 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Newsletter




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


Voli Low Cost Roma
Voli Milano




mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 02/11/2009 09:17
FILIPPINE
Chiesa e governo non cedono alla richiesta di riscatto dei rapitori per p. Sinnott
di Santosh Digal
Chiesti 2 milioni di dollari. Il sacerdote appare sorridente in un video girato il 22 ottobre scorso.

Manila (AsiaNews) –  “Governo filippino e Chiesa non pagheranno nessun riscatto per il rilascio di p. Sinnott, ma continueranno gli sforzi di polizia esercito e locali per liberare il missionario”. È quanto afferma Cerge Remonde, portavoce del presidente Gloria Macapagal Arroyo.

Lo scorso 31 ottobre i rapitori hanno diffuso un video dove p. Sinnott appare con in mano un giornale datato 22 ottobre (Foto). Nel video il missionario dichiara che “i rapitori sono comandati da Abu Jayad” e che essi “chiedono un riscatto di 2 milioni di dollari” per la sua liberazione.

“Stiamo vivendo all’aperto e in condizioni difficili - afferma il missionario -  sono ancora in buona salute anche se non ho con me tutte le medicine”. P. Sinnott è nella mani dei rapitori dallo scorso 11 ottobre. In luglio ha subito una grave operazione dove gli sono stati impiantati quattro by–pass.   

Patrick O’Donoghue, responsabile della società missionaria di S. Colombano afferma: “Chi ha la possibilità di influenzare i rapitori di p. Sinnott deve continuare gli sforzi per far comprendere loro che la migliore via è rilasciare p. Sinnott senza alcun indugio”.  

Intanto militari, ribelli del Milf (Moro Islamic Liberation Front), Chiesa e autorità locali stanno intensificando gli sforzi nella provincia di Lanao del Norte per individuare il luogo di detenzione.

 


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
12/11/2009 FILIPPINE
Gioia per la liberazione di p. Sinnott
di Santosh Digal
18/11/2009 FILIPPINE
Pagadian: cristiani e musulmani attendono l’arrivo di p. Sinnott
di Santosh Digal
19/10/2009 FILIPPINE
Mindanao: ancora nessuno rivendica il rapimento di p. Sinnott
di Santosh Digal
09/11/2009 FILIPPINE
Decapitato insegnante rapito a Sulu. Preoccupazione per P. Sinnott
di Santosh Digal
19/01/2010 FILIPPINE
Missionario rapito ritorna nelle Filippine

In evidenza
CINA - VATICANO
Sheshan, migliaia di pellegrini per la Giornata di preghiera voluta dal papa
di Jian MeiP. Taddeo Ma Daqin, vicario generale della diocesi di Shanghai, ha presieduto la messa con 40 sacerdoti. Fedeli di altre diocesi ostacolati dalla pesante sorveglianza di poliziotti in borghese. In Hebei arrestati un sacerdote e un seminarista della Chiesa clandestina. È morto mons. Paolo Li Yi, vescovo di Luan (Changzhi, Shanxi).
VATICANO - CINA
"Porta Fidei": la Lettera apostolica del Papa per l'Anno della fede ora anche in cineseUno strumento per rinnovare "la gioia" e "l'entusiasmo dell'incontro con Cristo", a pochi giorni dalla Giornata mondiale di preghiera per la Chiesa in Cina (24 maggio). La Giornata e la "Porta Fidei" sottolineano l'importanza di comprendere la fede e di testimoniarla in pubblico, in unità col papa.
VATICANO
Papa: i cattolici cinesi siano fedeli alla Chiesa e vivano con coerenza la loro fedeAl Regina Caeli Benedetto XVI dice che con l'Ascensione Gesù "non si è allontanato da noi". Un ricordo per le vittime dell'attentato alla scuola di Brindisi e del terremoto in Emilia. Un incoraggiamento per il Movimento per la vita.

Dossier

by Gheddo P. Fazzini G.
pp. 336
by Buono Giuseppe, Pelosi Patrizia
pp. 432
by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate