26 Maggio 2012 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Newsletter




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


Voli Low Cost Roma
Voli Milano




mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 30/09/2008
FILIPPINE
Chiesa filippina: il lavoro migrante annienta la famiglia
di Santosh Digal
I vescovi denunciano politiche governative che promuovono il lavoro all’estero: la migrazione mette in crisi l’istituzione familiare e causa profonde ferite fra i figli, che provano un senso diffuso di “abbandono”. I lavoratori filippini all’estero sono circa 10 milioni.

Manila (AsiaNews) – Il governo filippino deve ripensare in maniera profonda la sua politica di promozione del lavoro migrante, perché esso mina dalle fondamenta una delle istituzioni più importanti della società civile, la famiglia, e ne favorisce la disgregazione. È la denuncia della Conferenza episcopale filippina, che chiede all’esecutivo di creare “maggiori opportunità di lavoro in patria, piuttosto che favorire politiche migratorie”, le quali minacciano le “basi della società e la famiglia, su cui essa si fonda”.

P. Edwin D. Corros, segretario esecutivo della Commissione per la pastorale dei migranti, esprime una “preoccupazione particolare” per i bambini, la categoria più colpita dalla fuga all’estero dei genitori in cerca di lavoro. “Il governo è bravissimo a promuovere politiche sui lavoratori migranti – sottolinea p. Corros – ma quando si tratta di metterle in pratica dimostra tutta la sua debolezza”.

I lavoratori filippini all’estero sono circa 10 milioni e proprio a Manila, nei giorni scorsi, si è svolto un convegno su migrazione e sviluppo, con la partecipazione dell’Unicef – il fondo Onu dedicato all’infanzia – che ha dato particolare risalto alla condizione dei bambini filippini i cui genitori lavorano all’estero. Anche l’organizzazione delle Nazioni Unite sottolinea che la migrazione deve essere solo “una delle opzioni disponibili”, e i benefici spesso “non superano i problemi o i disagi che essa comporta”. Vanessa Tobin, vice-direttore dei programmi Unicef, sottolinea in particolare la “migrazione al femminile” e conferma che essa “complica” ulteriormente la vita dei minori, costretti a “crescere senza la madre”. Secondo il fondo Onu ci sono tra i tre e i sei milioni di bambini filippini i cui genitori lavorano all’estero. Essi crescono con la sensazione di essere stati “abbandonati”, non riescono a comprendere le ragioni della scelta fatta dai genitori e i presunti “benefici economici che permetterebbe”. Fra i più grandi, invece, si riscontra un “risentimento” verso il padre o la madre, dovendosi sobbarcare l’impegno di prendersi cura di eventuali fratelli o sorelle minori.

Lo scorso fine settimana, a Manila, si è svolto anche il secondo Congresso nazionale dei genitori, organizzato dall’Associazione genitori dei bambini non-vedenti (Pavic): scandendo lo slogan “Mano nella mano, costruendo ponti”, l’evento ha riunito genitori, educatori, insegnanti che lavorano a stretto contatto con i bambini ciechi. Essi auspicano, grazie alla collaborazione del governo e di associazioni private, di “costruire un futuro migliore ai bambini”.


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
02/09/2008 FILIPPINE – ASIA
Immigrazione, le Chiese dell’Asia chiedono soluzioni “condivise”
di Santosh Digal
10/02/2009 INDIA
Suore di Madre Teresa: disabili, non “vegetali”, ma fonte di “ricchezza” per l’umanità
di Nirmala Carvalho
01/10/2008 FILIPPINE
Manila, l'opera di un prete salesiano per salvare i bambini di strada
di Santosh Digal
15/03/2010 FILIPPINE
Migranti filippini, la fede per affrontare la crisi economica
di Santosh Digal
28/04/2009 FILIPPINE
Crisi economica, la Chiesa filippina sostiene i diritti di operai e lavoratori
di Santosh Digal

In evidenza
CINA - VATICANO
Sheshan, migliaia di pellegrini per la Giornata di preghiera voluta dal papa
di Jian MeiP. Taddeo Ma Daqin, vicario generale della diocesi di Shanghai, ha presieduto la messa con 40 sacerdoti. Fedeli di altre diocesi ostacolati dalla pesante sorveglianza di poliziotti in borghese. In Hebei arrestati un sacerdote e un seminarista della Chiesa clandestina. È morto mons. Paolo Li Yi, vescovo di Luan (Changzhi, Shanxi).
VATICANO - CINA
"Porta Fidei": la Lettera apostolica del Papa per l'Anno della fede ora anche in cineseUno strumento per rinnovare "la gioia" e "l'entusiasmo dell'incontro con Cristo", a pochi giorni dalla Giornata mondiale di preghiera per la Chiesa in Cina (24 maggio). La Giornata e la "Porta Fidei" sottolineano l'importanza di comprendere la fede e di testimoniarla in pubblico, in unità col papa.
VATICANO
Papa: i cattolici cinesi siano fedeli alla Chiesa e vivano con coerenza la loro fedeAl Regina Caeli Benedetto XVI dice che con l'Ascensione Gesù "non si è allontanato da noi". Un ricordo per le vittime dell'attentato alla scuola di Brindisi e del terremoto in Emilia. Un incoraggiamento per il Movimento per la vita.

Dossier

by Gheddo P. Fazzini G.
pp. 336
by Buono Giuseppe, Pelosi Patrizia
pp. 432
by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate