26 Aprile 2015 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile





Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 24/02/2006
Cina
Cina, esplosione in miniera: 15 morti e 12 feriti

I sopravvissuti sono ricoverati in ospedale in gravi condizioni. Nonostante le campagne di Pechino a favore della sicurezza sul lavoro non si ferma la carneficina dei minatori.



Pechino (AsiaNews/Agenzie) – L'esplosione avvenuta all'interno di una miniera nella parte orientale della Cina ha ucciso ieri 15 minatori e ne ha feriti in maniera grave altri 12. Lo riporta oggi la Xinhua, agenzia ufficiale cinese.

L'incidente è avvenuto nella provincia dello Shandong, in una miniera di proprietà del gruppo Zaozhuang. Non sono stati resi pubblici il nome né l'esatta posizione della zona estrattiva: l'unico particolare fornito è che al momento dell'esplosione stavano lavorando sotto terra "solo" 27 persone.

Al momento i feriti sono ricoverati in un ospedale locale: le autorità hanno aperto un'inchiesta sulle cause dello scoppio.

Quello di ieri è l'ultimo di una serie di incidenti nelle miniere, che continuano nonostante gli sforzi e le iniziative lanciate dal governo. Secondo fonti ufficiali, nel corso della campagna nazionale per la sicurezza del lavoro lanciata da Pechino, il governo provinciale ha chiuso 4.876 gallerie di estrazione illegali ed ha identificato 952 membri del governo che – contrariamente a quanto imposto dal Partito comunista – hanno investito in azioni minerarie per un totale di 156 milioni di yuan (oltre 15 milioni di euro).

In tutto il Paese, nel 2005, gli incidenti sono addirittura aumentati (+ 8,5% nei primi 9 mesi dell'anno rispetto al 2004, secondo dati ufficiali) e si sono avute le sciagure più gravi degli ultimi 50 anni.

All'inizio di dicembre un'esplosione nella miniera Dongfeng, nell'Heilonjiang, ha causato 169 morti accertati. Un anno fa, nella miniera Sunjiawan nel Liaoning, i morti sono stati 220.


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
28/11/2005 Cina
Cina, un'altra esplosione in miniera, stavolta uccide oltre 50 persone
23/02/2009 CINA
Esplode miniera nello Shanxi: 74 morti e 100 feriti
05/10/2005 CINA
Miniere cinesi, in 2 giorni tre incidenti mortali
03/03/2005 CINA
Esplosione nello Shanxi: almeno 20 bambini morti
02/12/2005 Cina
Sale a 166 il numero dei morti nella miniera dell'Heilongjiang

In evidenza
VATICANO
Papa: Il ricordo e la preghiera per una “nuova tragedia” dei migranti, “fratelli nostri” che “cercavano la felicità”Al Regina Caeli, papa Francesco fa pregare per le centinaia di vittime del barcone affondato al largo della Libia. Un appello alla comunità internazionale perché “agisca con decisione e prontezza”. “Ogni battezzato è chiamato a testimoniare, con le parole e con la vita, che Gesù è risorto, che è vivo e presente in mezzo a noi”. Il messaggio cristiano “non è una teoria, un’ideologia o un complesso sistema di precetti e divieti, oppure un moralismo, ma un messaggio di salvezza, un evento concreto, anzi una Persona: è Cristo risorto, vivente e unico Salvatore di tutti”. Il papa sarà a Torino il 21 giugno per onorare la Sindone, la cui ostensione comincia oggi.
ARABIA SAUDITA - YEMEN
Con la guerra in Yemen, l’Arabia Saudita maschera le tensioni interne
di Afshin ShahiIl conflitto in Yemen serve all’Arabia Saudita per coprire i suoi problemi interni, primo tra tutti la disuguaglianza tra le classi e il settarismo religioso. La famiglia reale ostenta lo sfarzo più assoluto mentre il 20% della popolazione vive in povertà. Molti giovani sauditi scontenti alimentano l’esercito dei “foreign fighters” dello Stato islamico (IS). Il 15% della popolazione è di religione sciita e subisce pesanti restrizioni dallo Stato sunnita. La lucida analisi di Afshin Shahi, Direttore del Centro di studi di politica islamica e Professore di Relazioni Internazionali e di Politica del Medio Oriente all’università di Bradford.
VATICANO
Papa: Sulle persecuzioni dei cristiani, la comunità internazionale “non assista muta e inerte”, non “rivolga il suo sguardo da un’altra parte”Al Regina Caeli (la preghiera mariana nel tempo di Pasqua), per la sesta volta in una settimana, papa Francesco ricorda il martirio dei cristiani e denuncia l’indifferenza della comunità internazionale verso questa “preoccupante deriva dei diritti umani più elementari”. I martiri di oggi “sono tanti e possiamo dire che siano più numerosi che nei primi secoli”. “La fede nella risurrezione di Gesù - ha continuato - e la speranza che Egli ci ha portato è il dono più bello che il cristiano può e deve offrire ai fratelli. A tutti e a ciascuno, dunque, non stanchiamoci di ripetere: Cristo è risorto!”

Dossier


by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate