26 Maggio 2012 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Newsletter




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


Voli Low Cost Roma
Voli Milano




mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 17/01/2006 10:17
Cina
Cina, le autorità pagano per coprire un omicidio della polizia durante le proteste sociali

I residenti di 7 villaggi della provincia meridionale del Guangdong accusano la famiglia di aver accettato una tangente per mentire sulla morte della figlia 15enne. "Oltre 200 paia di occhi – dice un testimone - possono confermare che è morta per mano della polizia".



Zhongshan (AsiaNews/Scmp) – La famiglia della 15enne picchiata a morte dalla polizia durante le proteste contro la requisizione delle terre di alcuni villaggi del Guangdong avvenuta sabato scorso è accusata dagli abitanti del suo villaggio di aver preso 130 mila yuan (circa 13 mila euro) dalle autorità locali per mentire sulla causa della morte.

Una zia di Feng Meiying – la studentessa del secondo anno di liceo morta nel fine settimana –sostiene che la nipote "non è mai stata sull'autostrada dove ha avuto luogo lo scontro perché molto lontano da casa. E' morta - aggiunge - per problemi cardiaci" e il corpo è stato cremato. Il padre della ragazza, raggiunto telefonicamente da un giornalista del South China Morning Post, ha attaccato immediatamente la cornetta e non ha risposto alle domande.

La ragazza, secondo i manifestanti, sarebbe morta durante gli scontri nati dal mancato risarcimento per i terreni che il governo ha espropriato ai contadini di 7 villaggi della zona: una parte è destinata alla costruzione di un'autostrada, mentre oltre 200 ettari sono stati venduti ad un industriale tessile di Hong Kong.

La protesta è divenuta violenta la notte di sabato 14, quando oltre 2 mila poliziotti hanno attaccato in maniera indiscriminata i circa 20 mila cittadini – fra dimostranti e passanti – che occupavano una grande autostrada. "Abbiamo occupato un'autostrada – dice una donna che ha partecipato alla manifestazione – perché vogliamo attirare l'attenzione dei media su questa ingiustizia".

Gli incidenti si sono ripetuti il giorno dopo, quando a manifestare erano fra le 5 e le 6 mila persone. Secondo la Xinhua, agenzia di stampa governativa, gli scontri sono avvenuti, ma "fra poco più di 100 dimostranti e la polizia, che in ogni caso non ha usato gas lacrimogeno o bastoni elettrici come denunciato dai cittadini". "Nessuno è morto in questo confronto – si legge in una nota – e la polizia non ha usato alcuna arma per disperdere la folla". "Alcuni istigatori di questa violenza – si legge ancora – sono stati arrestati".

I residenti del villaggio Sinfeng, nella municipalità di Sanjiao (dove vive la famiglia Feng), dicono che la verità è un'altra. "Credo che stiano mentendo" afferma un residente che accusa i poliziotti della morte della ragazza. Un altro contadino afferma di aver visto la ragazza lanciare un sasso contro la polizia che stava per caricare la folla ed aggiunge di averla vista di nuovo più tardi, mentre veniva picchiata nei pressi di una camionetta della pubblica sicurezza. "Oltre 200 paia di occhi – sottolinea – possono testimoniare come Meiying è stata uccisa".

Un portavoce del governo locale definisce il tutto "un pettegolezzo" mentre un rappresentante della municipalità conferma la morte della ragazza che però "non è collegata in alcun modo alla protesta".


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
16/01/2006 Cina
Cina, nuovi scontri fra polizia e contadini per la requisizione delle terre
23/03/2007 CINA
Protestano contro l'esproprio di terreni: un morto e 10 feriti gravi
13/04/2007 CINA
Contadini condannati per “estorsione”, protestavano contro il furto dei loro terreni
07/03/2006 Cina Anp
Critiche a Wen Jiabao: ai contadini diamo più diritti (e non solo più soldi)
31/01/2007 CINA
Esproprio delle terre, prima causa di conflitti e scontri sociali

In evidenza
CINA - VATICANO
Sheshan, migliaia di pellegrini per la Giornata di preghiera voluta dal papa
di Jian MeiP. Taddeo Ma Daqin, vicario generale della diocesi di Shanghai, ha presieduto la messa con 40 sacerdoti. Fedeli di altre diocesi ostacolati dalla pesante sorveglianza di poliziotti in borghese. In Hebei arrestati un sacerdote e un seminarista della Chiesa clandestina. È morto mons. Paolo Li Yi, vescovo di Luan (Changzhi, Shanxi).
VATICANO - CINA
"Porta Fidei": la Lettera apostolica del Papa per l'Anno della fede ora anche in cineseUno strumento per rinnovare "la gioia" e "l'entusiasmo dell'incontro con Cristo", a pochi giorni dalla Giornata mondiale di preghiera per la Chiesa in Cina (24 maggio). La Giornata e la "Porta Fidei" sottolineano l'importanza di comprendere la fede e di testimoniarla in pubblico, in unità col papa.
VATICANO
Papa: i cattolici cinesi siano fedeli alla Chiesa e vivano con coerenza la loro fedeAl Regina Caeli Benedetto XVI dice che con l'Ascensione Gesù "non si è allontanato da noi". Un ricordo per le vittime dell'attentato alla scuola di Brindisi e del terremoto in Emilia. Un incoraggiamento per il Movimento per la vita.

Dossier

by Gheddo P. Fazzini G.
pp. 336
by Buono Giuseppe, Pelosi Patrizia
pp. 432
by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate