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  • » 30/12/2016, 10.56

    NEPAL – CINA

    Cina e Nepal annunciano prime esercitazioni militari congiunte. L’irritazione di Delhi

    Christopher Sharma

    L’esercito nepalese sarà formato per fronteggiare teatri di guerra e attacchi terroristici. La Cina vuole espandere la sua influenza e frenare i movimenti per la liberazione del Tibet.

    Kathmandu (AsiaNews) – Alti funzionari di governo di Kathmandu e Pechino hanno annunciato che all’inizio del 2017 i due Paesi effettueranno le prime esercitazioni militari congiunte. All’annuncio, fonti indiane rivelano una reazione irritata da parte del governo di Delhi, che ha esercitato per anni un influsso egemonico sulle politiche del Nepal.

    La decisione è stata divulgata ieri dal colonnello Yang Yujun (foto), portavoce dal Ministero cinese per la difesa nazionale (Mod), che ha confermato alcune indiscrezioni trapelate poche ore prima. Yang ha detto che Nepal e Cina hanno avviato “dialoghi iniziali” su esercitazioni, senza fornire ulteriori dettagli.

    L’operazione si chiamerà “Pratikar-1” e, in via ufficiale, servirà a formare le truppe nepalesi in scenari di guerra e attacchi terroristici.

    Esperti ritengono che il campo della collaborazione militare sia un tema molto sensibile per i governi interessati. Dal punto di vista nepalese, il vantaggio deriverebbe dall’appoggio di un grande partner come la Cina. Da parte cinese, le esercitazioni servirebbero per marcare ancora di più l’influenza sulla politica interna di Kathmandu e mettere un freno al movimento anti-Pechino presente nel Paese himalayano, che sostiene la libertà del Tibet.

    A novembre Pechino è già intervenuta con proteste vigorose contro la visita del presidente indiano Pranab Mukharjee in Nepal. Pochi giorni dopo Sher Bahadur Deuba, presidente del Nepali Congress, aveva ricambiato con una visita di cortesia in India in cui aveva incontrato anche il Dalai Lama e alcuni leader tibetani, scatenando le ire di Pechino. Le autorità comuniste hanno reagito con fermezza, chiedendo a Kathmandu di ribadire la politica dell’“unica Cina”.

    Per Balananda Sharma, tenente generale in pensione, “la Cina e il Nepal non smuoveranno grandi questioni, ma per ora condurranno solo piccole esercitazioni sulle montagne”. Date le tradizionali relazioni non amichevoli tra gli eserciti di India e Cina, aggiunge, “il Nepal dovrebbe affrontare con delicatezza le questioni geo-strategiche e favorire un clima di fiducia da ambo le parti”.

    D’altro canto Ashok Mehata, ex generale indiano, avverte: “Il Nepal dovrebbe sapere che tipo di relazione vuole intrattenere con l’esercito della Cina”. Esperti confermano che la posizione dell’India è chiara: un aperto disappunto per il fatto che le armate di Pechino entrino sul suolo nepalese con la scusa delle esercitazioni. 

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