26 Maggio 2012 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Newsletter




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


Voli Low Cost Roma
Voli Milano




mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 13/12/2007 12:03
CINA - STATI UNITI
Cina e Usa: proseguire collaborazione economica e combattere il protezionismo
Il terzo round di “dialogo economico strategico” termina con dichiarazioni di ottima volontà e accordi su temi importanti, ma minori, come alimenti e giocattoli. Si discute poco di valuta e disavanzo commerciale, ma Pechino mostra “aperture” sullo yuan. Un’ampia collaborazione su risparmio e sicurezza energetica.

Pechino (AsiaNews/Agenzie) – I due giorni di “dialogo economico strategico” tra Cina e Stati Uniti si sono oggi conclusi con la convinzione comune che occorre proseguire i colloqui e aumentare la collaborazione, oltre che con accordi “minori”, sulla sicurezza di alimenti e prodotti e sull’apertura della Cina ai servizi finanziari esteri. Il Segretario Usa al Tesoro Henry Paulson conferma “il reciproco riconoscimento che occorre combattere il nazionalismo economico e il protezionismo” e invita tutti, anche la Cina, a “resistere ai tentativi di ridurre la trasparenza o aumentare gli ostacoli [legali] per proteggere le industrie domestiche”. La vicepremier “signora di ferro” cinese Wu Yi ammonisce che “la storia delle relazioni commerciali Cina-Stati Uniti ha ripetutamente mostrato che sono il dialogo e la consultazione che fanno migliorare i rapporti, non l’opposizione e il puntare-il-dito”, ma aggiunge che ci sono stati “risultati soddisfacenti”. Memento che appare rivolto anzitutto alle rispettive nazioni, specie agli Usa dove cresce la critica per la scarsità di risultati immediati di questi incontri semestrali, istituiti nel settembre 2006.

Anche sui punti più scottanti ci sono iniziali aperture: Chen Deming, recente viceministro al Commercio e ritenuto probabile prossimo ministro, notoriamente contrario al rafforzamento dello yuan, ha detto ieri che Pechino “non si oppone a una rivalutazione dello yuan” ma “non può permettersi” che avvenga “in modo troppo veloce e irragionevole”. Ha però definito “inappropriato” collegare la questione al desiderio Usa di una riduzione del disavanzo commerciale - che a novembre è stato di 238,13 miliardi di dollari a favore di Pechino - e ritiene che gli economici prodotti cinesi abbiano beneficiato i consumatori Usa.

A sua volta Paulson  ha inquadrato il problema in uno scenario globale, osservando che “un cambio più flessibile” (quindi, un più rapido apprezzamento dello yuan) e una maggior apertura ai servizi finanziari esteri sono “cruciali” per la stabilità macroeconomica della Cina e la crescente interdipendenza tra le due economie, anche considerato che “il commercio, che è stato un’importanza fonte di stabilità nei rapporti Usa-Cina, è di recente diventato una ragione di tensioni”.

Intanto sono stati conclusi accordi sulla sicurezza di alimenti e giocattoli, che saranno conformati agli standard Usa, e si è deciso di consentire una maggior apertura del mercato finanziario cinese (ma con modalità da definire). C’è pure “l’accordo di portare avanti un’ampia collaborazione per 10 anni” in materia di efficienza e sicurezza energetica, compreso l’utilizzo di energia “pulita”.

Significativo appare anche l’elevato numero di funzionari al seguito di Paulson e Wu: come a voler favorire la massima ricerca di dialogo su ogni aspetto privilegiando gli aspetti “tecnici”.

Il prossimo incontro sarà a giugno a Washington.

Ma se i due Stati si predispongono alla pazienza, permangono accese critiche interne: oggi Susan Schwab, delegata Usa al Commercio, ha indicato l’agenzia statale cinese Xinhua come esempio di “concorrenza sleale”: si fa pagare dalle agenzie estere licenze annuali per consentire loro di distribuire notizie in Cina, svolge  su di loro un’opera di controllo e censura, ma compete con loro nella vendita di informazioni, così da essere al contempo “controllore e competitore”. (PB)


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
14/12/2007 CINA - STATI UNITI
Gli Usa accusano l’agenzia stampa Xinhua di “concorrenza sleale”
02/08/2007 CINA - STATI UNITI
A un “passaggio cruciale” il dialogo tra Washington e Pechino
11/12/2007 CINA - STATI UNITI
Cina e Stati Uniti cercano più cooperazione commerciale; a Pechino cresce l’inflazione
06/12/2007 CINA - USA - UNIONE EUROPEA
Usa e Ue premono su Pechino, rivalutare lo yuan
19/06/2008 CINA - STATI UNITI
Pechino e Washington soddisfatti di “fare affari” e “rinviare” le decisioni

In evidenza
CINA - VATICANO
Sheshan, migliaia di pellegrini per la Giornata di preghiera voluta dal papa
di Jian MeiP. Taddeo Ma Daqin, vicario generale della diocesi di Shanghai, ha presieduto la messa con 40 sacerdoti. Fedeli di altre diocesi ostacolati dalla pesante sorveglianza di poliziotti in borghese. In Hebei arrestati un sacerdote e un seminarista della Chiesa clandestina. È morto mons. Paolo Li Yi, vescovo di Luan (Changzhi, Shanxi).
VATICANO - CINA
"Porta Fidei": la Lettera apostolica del Papa per l'Anno della fede ora anche in cineseUno strumento per rinnovare "la gioia" e "l'entusiasmo dell'incontro con Cristo", a pochi giorni dalla Giornata mondiale di preghiera per la Chiesa in Cina (24 maggio). La Giornata e la "Porta Fidei" sottolineano l'importanza di comprendere la fede e di testimoniarla in pubblico, in unità col papa.
VATICANO
Papa: i cattolici cinesi siano fedeli alla Chiesa e vivano con coerenza la loro fedeAl Regina Caeli Benedetto XVI dice che con l'Ascensione Gesù "non si è allontanato da noi". Un ricordo per le vittime dell'attentato alla scuola di Brindisi e del terremoto in Emilia. Un incoraggiamento per il Movimento per la vita.

Dossier

by Gheddo P. Fazzini G.
pp. 336
by Buono Giuseppe, Pelosi Patrizia
pp. 432
by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate