26 Maggio 2012 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Newsletter




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


Voli Low Cost Roma
Voli Milano




mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 17/08/2006 10:24
CINA
Cina: dopo il tifone Saomai, non arrivano gli aiuti del Governo

I residenti denunciano morti e danni molto maggiori di quanto ammette il Governo locale, accusato di avere tardato ad intervenire e di non dare cibo o altro aiuto ma solerte nel vietare contatti con i giornalisti.



Pechino (AsiaNews/Scmp) – Nessun aiuto in cibo o in denaro è ancora giunto per gli abitanti del Fujian dopo oltre una settimana dal passaggio del tifone Saomai, la più forte tempesta che ha colpito la Cina da 50 anni. Le autorità locali sono anche accusate di nascondere le esatte dimensioni dei danni.

I residenti raccontano che il governo locale nei primi due giorni dopo la tempesta non ha cercato le persone disperse, ritardo che ha reso più difficile o impossibile il ritrovamento di molti corpi. "Noi – accusa una donna che ha perso tre parenti – abbiamo dovuto prendere barche in affitto per andare a recuperare i corpi. Ma molte imbarcazioni si sono rifiutate di uscire per paura. La nostra famiglia ha dovuto pagare 5 mila yuan al giorno per avere una barca". "Ora il governo ha mandato le imbarcazioni, ma è troppo tardi".

Xia Mingyang, pescatore di Shacheng, denuncia che "nessuno si è occupato dei corpi e la gente ha dovuto trovare 3 mila yuan per cremare i parenti".

E per la popolazione, senza casa, né lavoro,  non risultano ancora giunti aiuti materiali. "A Shacheng – prosegue Xia – il tifone ha spazzato via ogni cosa: la città è isolata, non ha energia elettrica, cibo o acqua potabile. La gente è senza tetto e dorme all'aperto, mentre piange i parenti".

L'unica cosa in cui le autorità sono efficienti, dice Xia, è impedire ai residenti di parlare con i giornalisti di altre città.

Wen Chonghai, direttore dell'ufficio per gli aiuti del Dipartimento degli Affari civili del Fujian, dice che "il governo ha raccolto milioni di yuan per gli aiuti economici. Ma ancora sono in studio gli interventi specifici. Inizieremo il programma di aiuti appena possibile".

"Finora non abbiamo avuto un centesimo dal governo" dice Xia, che si appella alla generosità dei donatori per aiutare la popolazione anche per la ricostruzione. "Il 99% della popolazione di Shacheng – spiega – dipende dalla pesca e dall'acquacoltura. Abbiamo perso i nostri mezzi di sostegno. Se il governo non ci aiuta, potremo solo stare qui e morire oppure emigrare".

Intanto le cifre ufficiali sono salite a 319 morti, dopo che altri 24 corpi sono stati recuperati a Fuding, la città più colpita. Tang Yi, segretario del Partito a Fuding, ha ammesso che ancora si ignora l'esatto numero delle vittime, perché le ricerche sono ostacolate dalla mancanza di fondi e di mezzi. Ma gli abitanti di Shacheng parlano di oltre 1.000 morti e denunciano il tentativo del governo locale di nascondere le vere dimensioni del disastro. Nel solo Nanzheng, piccolo villaggio separato da Shacheng da una stretta strada, si parla di oltre 100 persone disperse.

Un altro pescatore, Wu Guojia, dice che ha trovato sei cadaveri sotto le rovine della sua fabbrica di pesce e ha visto una nave militare capovolgersi nella tempesta mentre cercava di recuperare due barche di pescatori. "In seguito – racconta Wu – ho visto almeno una dozzina di corpi galleggiare".

Secondo un funzionario locale, la tempesta ha affondato almeno 600 delle 10 mila imbarcazioni riparate nel porto di Shacheng; ha distrutto oltre 59 mila abitazioni nel Fujian, Zhejiang e Jiangxi. A tutt'oggi, la stima dei danni è di almeno 11 miliardi di yuan (circa 1,1 miliardi di euro). (PB)


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
08/09/2005 GIAPPONE
Il tifone Nabi si sposta sull'Hokkaido lasciando 18 morti e oltre 140 feriti
01/09/2005 GIAPPONE
Il tifone Nabi si sposta ad Hokkaido e perde potenza
16/10/2009 FILIPPINE
Dopo 7 giorni, si cercano ancora dispersi del tifone Parma
di Santosh Digal
08/09/2009 TAIWAN
Dimissionario il governo di Taiwan, già nominato e al lavoro il nuovo premier
30/08/2011 CINA-TAIWAN-FILIPPINE
Allerta per la tempesta tropicale Nanmadol

In evidenza
CINA - VATICANO
Sheshan, migliaia di pellegrini per la Giornata di preghiera voluta dal papa
di Jian MeiP. Taddeo Ma Daqin, vicario generale della diocesi di Shanghai, ha presieduto la messa con 40 sacerdoti. Fedeli di altre diocesi ostacolati dalla pesante sorveglianza di poliziotti in borghese. In Hebei arrestati un sacerdote e un seminarista della Chiesa clandestina. È morto mons. Paolo Li Yi, vescovo di Luan (Changzhi, Shanxi).
VATICANO - CINA
"Porta Fidei": la Lettera apostolica del Papa per l'Anno della fede ora anche in cineseUno strumento per rinnovare "la gioia" e "l'entusiasmo dell'incontro con Cristo", a pochi giorni dalla Giornata mondiale di preghiera per la Chiesa in Cina (24 maggio). La Giornata e la "Porta Fidei" sottolineano l'importanza di comprendere la fede e di testimoniarla in pubblico, in unità col papa.
VATICANO
Papa: i cattolici cinesi siano fedeli alla Chiesa e vivano con coerenza la loro fedeAl Regina Caeli Benedetto XVI dice che con l'Ascensione Gesù "non si è allontanato da noi". Un ricordo per le vittime dell'attentato alla scuola di Brindisi e del terremoto in Emilia. Un incoraggiamento per il Movimento per la vita.

Dossier

by Gheddo P. Fazzini G.
pp. 336
by Buono Giuseppe, Pelosi Patrizia
pp. 432
by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate