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» 04/09/2007
MALAYSIA
Compie 150 anni la missione nel Borneo settentrionale
di Mauro Mezzadonna*
Un secolo e mezzo fa a Labuan sbarcava il primo prefetto apostolico con due missionari del PIME. Un convegno, un pellegrinaggio e una mostra organizzati dalla diocesi di Kota Kinabalu ricordano lo storico evento da cui è partita l’evangelizzazione della Malaysia orientale.

Labuan (AsiaNews) – Esattamente 150 anni fa, dopo un anno e mezzo di faticoso viaggio, sbarcavano sull’isola di Labuan - Borneo Settentrionale - i primi 3 missionari inviati da Roma. Da qui si sarebbe poi diffuso il cattolicesimo in Malaysia orientale. A guidare il piccolo gruppo vi era il primo prefetto apostolico di Labuan e Borneo, mon. Carlos Cuarteron. Con lui due sacerdoti del Pontificio Istituto Missioni Estere (PIME).

In occasione del 150° anniversario dell’inizio della missione, la diocesi di Kota Kinabalu, da cui dipende Labuan, ha organizzato un Convegno e un sorta di “pellegrinaggio” sui luoghi più significativi dove hanno operato i primi padri. L’iniziativa si è svolta lo scorso 11 agosto a Victoria, capitale del Territorio Federale dell’isola di Labuan in Malaysia. Qui vivono 76mila persone di cui 5mila cattolici.

 Mons. Carlos Cuarteron (1816-1880), già capitano della Marina spagnola, è diventato prete a Roma a 38 anni nel 1854 e nominato prefetto apostolico di Labuan, Borneo Settentrionale e sue Dipendenze nel 1855. Come compagni gli erano stati dati due sacerdoti del PIME: p. Antonio Riva (1823-1862) e p. Ignazio Borgazzi (1829-1878).

 La giornata dell’11 agosto è stata ricca di appuntamenti e ha visto la partecipazione di numerosi rappresentanti sia della Chiesa locale che del PIME. Oltre al Vescovo della diocesi, mons. Datuk John Lee, hanno partecipato alcuni altri vescovi del Borneo, e due rappresentanti ufficiali del PIME, espressamente richiesti ed inviati: p. Mark Tardiff, assistente del Superiore Generale, e p. Mauro Mezzadonna, archivista del PIME.

 Il pellegrinaggio è iniziato dalla chiesa parrocchiale di Labuan, dedicata al Santissimo Sacramento. Vescovi, sacerdoti, laici e ospiti vari, sono stati condotti in varie parti della città dove si presumeva che nel 1857 fossero sbarcati i primi missionari, dove ebbero la prima e la successiva dimora, la prima cappella, la chiesa in muratura, la scuola. Molte cose sono cambiate da allora: dove era la casa del prefetto apostolico, oggi vi è il Grand’Hotel Victoria; dove era la chiesa, sorge un colossale albero con altarino di Budda.

Di ritorno alla chiesa si è svolta l’inaugurazione della Mostra del 150° nella grande sala parrocchiale: una rassegna completa dell’epoca, degli avvenimenti, dei personaggi, fino agli ultimi contatti con la famiglia di mons. Cuarteron a Cadice. Dopo la messa di ringraziamento con tutti i vescovi e sacerdoti concelebranti, nel piazzale antistante la chiesa è stato  scoperto il monumento in marmo con il busto di Cuarteron.

 I padri Tardiff e Mezzadonna nei giorni della loro permanenza hanno anche visitato Lokporin, non lontana da Kota Kinabalu, dove mons. Cuarteron aveva una seconda missione da lui curata personalmente (a Labuan vi era sempre p. Ignazio Borgazzi), e poi a Brunei, dove a Brambangan era sorta la missione con p. Antonio Riva. Un primo piccolo seme quello del 1857, sviluppatosi poi dal 1881 con i Missionari inglesi di Mill Hill.

 Oggi le diocesi del Borneo, Stati di Sarawak e Sabah (Malaysia) e Brunei contano 600mila cattolici. Ad agosto il Papa ha eretto la settima Diocesi, quella di Sandakan, sulla costa occidentale che guarda verso le Filippine.

  

* archivista del PIME, in questi anni ha collaborato per la ricerca negli archivi romani (PIME, Prop. Fide, Laterano) di lettere e documenti, che sono stati assai utili al Prof. Michael Gibby di Singapore per scrivere il libro in inglese sull’intera vicenda, “Crowned with the Stars”.

 


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