26 Maggio 2012 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Newsletter




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


Voli Low Cost Roma
Voli Milano




mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 23/02/2010
FILIPPINE
Con El Niño tornano siccità e black-out, sciamani e preghiere
di Santosh Digal
Da gennaio perse oltre 2,5 milioni di tonnellate di riso e grano nelle regioni settentrionali. Colpito dalla siccità anche il resto del Paese con tagli all’energia elettrica e acqua razionata anche nella capitale. C’è chi si rivolge agli sciamani. Il vescovo di Urdeneta invita la popolazione ad avere fiducia nella provvidenza e a fare il possibile per combattere gli effetti del fenomeno climatico.

Manila (AsiaNews) –  Continua l’emergenza siccità nel nord delle Filippine a causa del fenomeno climatico del Niño. Oltre 2,5 milioni di tonnellate di riso e grano sono andate perse dall’inizio dell’anno e le poche piogge hanno compromesso circa 800mila ettari di campi. I danni al settore agricolo si stimano per oltre 25 milioni di euro, ma potrebbero raggiungere quota 300 milioni se il fenomeno continuerà fino a luglio. La siccità ha colpito anche il resto del Paese, con continui blackout energetici nelle città industriali e razionamento dell’acqua potabile tra la popolazione.

“Ci stiamo preparando al peggio - afferma Joel Rudinas, sottosegretario del Dipartimento di agricoltura - questa è una situazione molto difficile perché da poco siamo sopravvissuti ai tifoni che in ottobre hanno distrutto 1,5 milioni di tonnellate di riso e causato gravi danni alle infrastrutture”.      

Per far fronte alla calamità la presidente Arroyo ha chiesto alle compagnie energetiche di aumentare l’erogazione di acqua ed energia a favore delle regioni agricole e ha stanziato circa 15milioni di euro in aiuti per i contadini e i pescatori di 14 province del nord.

Anche con la promessa di aiuti, nelle regioni più colpite la popolazione è rassegnata. “Io e la mia famiglia abbiamo pregato Dio per chiedere la pioggia – afferma Ramon Cruz della provincia di Urdeneta (nord Luzon), tra le più colpite dalla siccità – ma abbiamo ormai perso la speranza di salvare i nostri campi”. Nelle province settentrionali dell’isola di Luzon  le poche precipitazioni stanno portando all’esaurimento le dighe di Binga e Magat, che forniscono acqua ed energia a gran parte della regione.

“Saremo costretti a interrompere le operazioni irrigue se il livello dell’acqua non aumenterà”,  afferma Mika Hosillos portavoce della Sm Aboitiz Power, azienda che gestisce le dighe. Egli dice che la situazione è talmente disperata che ha chiesto agli sciamani di compiere il tradizionale rituale della pioggia per scongiurare ulteriori tagli nell’erogazione idrica. “Da sempre qui rispettiamo le tradizioni locali – afferma – e noi siamo parte della comunità”. 

 In questi giorni la Chiesa ha invece organizzato delle raccolte di fondi nelle varie parrocchie per aiutare gli agricoltori più colpiti e sostenere con la sua presenza il morale della gente.  “ Dobbiamo avere fiducia nella provvidenza – ha affermato mons, Jacinto Jose Aagcaoili vescovo della diocesi di Urdeneta  – e fare tutto il possibile per affrontare gli effetti provocati da El Niño”.

Il ritorno di “El Niño” era già stato annunciato in agosto dai ricercatori britannici del Met Office Hadley Centre for Climate Prediction and Research, che avevano previsto l’arrivo del fenomeno nei primi mesi del 2010.  Esso è ciclico e si manifesta ogni due - sette anni come un aumento di temperatura di 0,5 C°-1,5 C° delle acque dell’oceano Pacifico orientale, di solito molto fredde. Tale cambiamento provoca un’alterazione delle normali correnti oceaniche portando siccità nell’area asiatica e africana e piogge torrenziali nel continente sudamericano. Tra il ’97 e il ‘98, combinato agli effetti del riscaldamento globale, El Niño aveva causato una disastrosa siccità nella regione del Sud-est asiatico. Per gli incendi erano andati in fumo migliaia di ettari di foreste con danni all’agricoltura per miliardi di dollari.


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
11/03/2010 FILIPPINE
La Via Crucis per i filippini colpiti dalla siccità
di Santosh Digal
02/03/2010 FILIPPINE
Siccità: dopo l’agricoltura colpiti anche i settori avicolo e ittico
di Santosh Digal
29/01/2010 FILIPPINE
Torna El Niño e arriva la siccità nelle Filippine
di Santosh Digal
13/03/2010 ASIA
El Niño e sfruttamento industriale lasciano senz’acqua il Sud est asiatico
23/02/2010 TAGIKISTAN
I cambiamenti climatici possono devastare l’economia e la società tagika

In evidenza
CINA - VATICANO
Sheshan, migliaia di pellegrini per la Giornata di preghiera voluta dal papa
di Jian MeiP. Taddeo Ma Daqin, vicario generale della diocesi di Shanghai, ha presieduto la messa con 40 sacerdoti. Fedeli di altre diocesi ostacolati dalla pesante sorveglianza di poliziotti in borghese. In Hebei arrestati un sacerdote e un seminarista della Chiesa clandestina. È morto mons. Paolo Li Yi, vescovo di Luan (Changzhi, Shanxi).
VATICANO - CINA
"Porta Fidei": la Lettera apostolica del Papa per l'Anno della fede ora anche in cineseUno strumento per rinnovare "la gioia" e "l'entusiasmo dell'incontro con Cristo", a pochi giorni dalla Giornata mondiale di preghiera per la Chiesa in Cina (24 maggio). La Giornata e la "Porta Fidei" sottolineano l'importanza di comprendere la fede e di testimoniarla in pubblico, in unità col papa.
VATICANO
Papa: i cattolici cinesi siano fedeli alla Chiesa e vivano con coerenza la loro fedeAl Regina Caeli Benedetto XVI dice che con l'Ascensione Gesù "non si è allontanato da noi". Un ricordo per le vittime dell'attentato alla scuola di Brindisi e del terremoto in Emilia. Un incoraggiamento per il Movimento per la vita.

Dossier

by Gheddo P. Fazzini G.
pp. 336
by Buono Giuseppe, Pelosi Patrizia
pp. 432
by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate