30 Maggio 2017
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  •    - Arabia Saudita
  •    - Bahrain
  •    - Emirati Arabi Uniti
  •    - Giordania
  •    - Iran
  •    - Iraq
  •    - Israele
  •    - Kuwait
  •    - Libano
  •    - Oman
  •    - Palestina
  •    - Qatar
  •    - Siria
  •    - Turchia
  •    - Yemen
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 10/06/2016, 08.53

    SIRIA

    Conflitto siriano: gli aiuti umanitari raggiungono Darayya, sotto assedio governativo



    Per la prima volta dal 2012 farmaci e derrate alimentari raggiungono il sobborgo a sud-ovest della capitale. L’area è stata fra le prime a lanciare la protesta contro il presidente Assad. Consegnati alimenti, medicine e farina. Basteranno per soddisfare i bisogni di un mese. La coalizione Usa pronta ad attaccare Manbij, roccaforte dello Stato islamico nel nord. 

    Damasco (AsiaNews/Agenzie) - Il primo convoglio di aiuti umanitari, con a bordo derrate alimentari e non, insieme ad altri generi di prima necessità, ha raggiunto nella serata di ieri Darayya, sobborgo 12 km a sud-ovest di Damasco da tempo sotto assedio. Si tratta del primo carico di cibo a raggiungere l’area dal 2012; la zona è stata una delle prime del Paese teatro della protesta contro il presidente Bashar al-Assad e il governo siriano nella primavera del 2011. 

    I camion contenevano alimenti, medicine e farina per la preparazione del pane. Nei giorni scorsi un altro carico di aiuti aveva già raggiunto Darayya, ma vi erano solo piccoli quantitativi di medicine e altri generi di prima necessità. E non erano presenti generi alimentari. 

    Ad aprile le Nazioni Unite avevano lanciato l’allarme affermando che almeno 8mila persone, in grande maggioranza civili, vivevano da tempo sotto l’assedio dell’esercito governativo.

    L’inviato speciale Onu per la Siria Staffan de Mistura ha confermato ieri il via libera da parte di Damasco per la distribuzione di aiuti in 19 aree assediate. All’interno di questi territori vivono almeno 600mila persone, la maggior parte delle quali in condizioni di estremo bisogno e difficoltà. 

    Tamam Mehrez, direttore esecutivo della Mezzaluna Rossa in Siria, riferisce che gli aiuti consegnati ieri basteranno a soddisfare i bisogni di un mese della popolazione. Al momento della consegna non vi erano molte persone in attesa perché “la gente non crede più alle promesse” e per il “timore di attacchi. Per questo i cittadini non si radunano più in gruppi o capannelli”. 

    Intanto sul fronte militare le forze armate statunitensi hanno ormai raggiunto una delle roccaforti dello Stato islamico (SI) nel nord del Paese e si preparano a lanciare l’attacco. Obiettivo della coalizione a guida Usa è la cittadina di Manbij, che si trova lungo la direttrice che collega il confine turco con Raqqa, la “capitale” dei jihadisti in Siria. Una via di comunicazione essenziale usata dai miliziani per scorte e rifornimenti di uomini e mezzi.

    Il conflitto siriano, divampato nel marzo 2011 come rivolta civile contro il presidente Bashar al-Assad, ha causato almeno 280mila morti e originato una crisi umanitaria senza precedenti, con milioni di profughi.

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    03/06/2016 11:18:00 SIRIA - ONU
    Conflitto siriano: L'Onu "studia" la distribuzione di aiuti, ma le armi passano senza problemi

    Al Palazzo di vetro gli esperti delle Nazioni Unite valutano l’uso di elicotteri per portare aiuti alla popolazione civile sotto assedio. Ma vi sono difficoltà operative e minore garanzia di efficacia. Almeno 600mila persone vivono in 19 zone e località sotto assedio, altri quattro milioni in aree difficili da raggiungere. La coalizione internazionale fornisce munizioni e armi ai ribelli. 



    18/02/2016 08:53:00 SIRIA - TURCHIA
    Centinaia di miliziani superano il confine turco per unirsi a ribelli e jihadisti in Siria

    Fonti locali riferiscono che “almeno 500 guerriglieri” hanno “varcato la frontiera a Bab al-Salam” e si dirigono verso il campo di battaglia. Fra questi vi sono sia combattenti dell’opposizione, che miliziani estremisti. Arrivati a destinazione i convogli carichi di aiuti per le cittadine sotto assedio. 



    03/01/2017 08:50:00 SIRIA
    Siria: a rischio la “fragile” tregua, i ribelli pronti a boicottare i colloqui di pace

    Il fronte anti-Assad minaccia di sospendere la partecipazione ai preparativi dei colloqui. Le milizie ribelli parlano di “molte e gravi violazioni” al cessate il fuoco. Accuse respinte dai governativi che dicono di rispettare tutti i punti dell’accordo. Fra le aree contese il bastione ribelle di Wadi Barada, essenziale per il rifornimento idrico di Damasco.

     



    31/12/2016 08:59:00 SIRIA-VATICANO
    Card. Zenari: la tregua un passo “positivo” che porta “sollievo”. A Damasco emergenza acqua

    Il nunzio apostolico mostra cauto ottimismo per il cessate il fuoco raggiunto da governo e ribelli, con la mediazione di Russia e Turchia. Lo “scopo immediato” è favorire “la distribuzione di aiuti umanitari”. Necessario inoltre “rilanciare il tavolo dei negoziati”. “Grande partecipazione” dei cristiani alle celebrazioni per il Natale, una festa nazionale in Siria.



    10/01/2017 11:03:00 SIRIA
    Caritas, a Damasco emergenza idrica: milioni di abitanti senza acqua

    Nella capitale sembra di essere tornati “all’età della pietra” senza elettricità, gas e acqua potabile. Esercito governativo e ribelli si contendono il controllo della riserva di Wadi Barada, che rifornisce il 70% della città. I cittadini in fila per ore per fare scorte. Bambini ricoverati per eruzioni cutanee dovute all’uso di acqua contaminata.

     





    In evidenza

    CINA-VATICANO
    I 10 anni dalla Lettera di Benedetto XVI alla Chiesa in Cina. La debolezza di alcuni vescovi

    Fr Peter

    La Lettera esprime “l’amore del Santo Padre per la nostra Chiesa”. La “tragedia” per la Chiesa in Cina: vescovi che divengono “funzionari di Stato”, “non danno ascolto alla Lettera” e hanno paura di “dare la vita per il gregge”. Ma vi sono “vescovi e sacerdoti [che] salvaguardano la vera fede della Chiesa cattolica”. Un grazie profondo alla Chiesa universale.


    VATICANO – CINA
    Simposio AsiaNews, Savio Hon: “Va dissipato il grigio pragmatismo”



    Sorto sul principio della crescita a tutti i costi, sintetizzato da Deng Xiaoping nello slogan: “Non importa se il gatto è nero o bianco, purché catturi i topi”. Oggi non si distingue più il bianco dal nero, il vero dal falso. Così gli eroi della fede sono sfidati dai lupi travestiti da pecore


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®