22 Dicembre 2014 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 09/06/2006
Corea del Sud – Corea del Nord
Corea, è la Caritas sudcoreana il nuovo tramite degli aiuti dei cattolici al Nord

L'accordo "implica che oramai la Corea del Nord riconosce il lavoro della sezione sudcoreana come unico tramite degli aiuti dei cattolici di tutto il mondo".



Seoul (AsiaNews/Cbck) – La Caritas sudcoreana è divenuta in maniera ufficiale il tramite degli aiuti umanitari stanziati dalla sezione internazionale per la popolazione della parte nord del confine.

Dopo una visita di cinque giorni in Corea del Nord, iniziata il 29 maggio scorso, p. Lazzaro You Heung-sik, presidente della Commissione episcopale addetta agli aiuti, ha dichiarato: "In nome della Caritas Internationalis, abbiamo discusso i progetti di sviluppo e cooperazione con Kim Seong-il, vice presidente della Commissione per la cooperazione economica nazionale della Corea del Nord, che ha accettato il nostro impegno diretto. Ci siamo anche scambiati una lettera di intenti".

Secondo quest'ultimo documento, la Caritas sudcoreana prenderà il pieno carico degli aiuti internazionali dal 2007: fino a quella data, l'impegno sarà portato avanti dalla sezione di Hong Kong, la "titolare" dell'incarico.

Sempre secondo l'accordo, i progetti proposti dalla sezione internazionale saranno discussi dai coreani di entrambi i Paesi negli uffici della Commissione per la cooperazione inter-coreana di Kaeseong, quella che oramai è divenuta la "zona franca" dei rapporti fra le due popolazioni.

Per p. Paul Jeremiah Hwang Yong-yeon, segretario della Caritas sudcoreana, l'accordo "implica che oramai la Corea del Nord riconosce il nostro lavoro come unico tramite degli aiuti dei cattolici di tutto il mondo".

Negli ultimi anni si sono fatte sempre più frequenti le occasioni in cui la Caritas ha avuto il permesso di Pyongyang di collaborare in ambito umanitario ed in particolare nel campo sanitario e nutrizionale.

Per la sezione sudcoreana, la parte maggiore dell'impegno si è invece potuto esprimere solo in occasioni tragiche come il disastro ferroviario avvenuto due anni fa nella stazione di Ryongcheon.


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
20/10/2006 COREA DEL SUD – COREA DEL NORD
Dopo il test nucleare, la Caritas "continuerà il suo lavoro a favore della popolazione del Nord"
18/10/2006 COREA DEL SUD – COREA DEL NORD
Corea, il test nucleare "colpisce l'aiuto della Caritas alla popolazione"
di Joseph Yun Li-sun
10/11/2008 COREA DEL SUD – COREA DEL NORD
Nord Corea, prete cattolico gestirà un centro sociale a Pyongyang
16/02/2007 COREA DEL NORD – VATICANO
Il Papa ha scritto una lettera ai cattolici nordcoreani
di Joseph Yun Li-sun
17/08/2006 COREA DEL NORD - COREA DEL SUD
Corea del Nord: 54.700 vittime e 2,5 milioni di senza tetto, dopo le inondazioni

In evidenza
IRAQ-VATICANO
Vescovo di Mosul: Gesù nasce fra i container dei rifugiati. Continua la campagna "Adotta un cristiano di Mosul"
di Amel NonaI profughi perseguitati dallo Stato islamico hanno perso tutto: beni, casa, lavoro, scuole, futuro. Ma rimane forte la fede e la missione. Raccolti e inviati quasi 900mila euro. Il messaggio di vicinanza di papa Francesco. La campagna continua secondo la proposta del patriarca di Baghdad: digiuno e sobrietà a Natale e Capodanno, offrendo il corrispettivo per i cristiani di Mosul.
IRAQ
Patriarca caldeo: Digiuno alla vigilia di Natale per il ritorno dei profughi a Mosul
di Joseph MahmoudMar Louis Sako domanda ai fedeli di non celebrare in modo "mondano", con sfarzo e abbondanza, Natale e Capodanno in segno di solidarietà con i fuggitivi della piana di Ninive, perseguitati dall'Esercito islamico. AsiaNews aderisce al digiuno proposto dal Patriarca e chiede a tutti i lettori di dare il corrispettivo del digiuno a sostegno della campagna "Adotta un cristiano di Mosul".
IRAQ - ITALIA
Lettera dell'arcivescovo di Mosul: Grazie per gli aiuti, che sostengono le sofferenze dei rifugiati
di Amel NonaLe offerte di tutti i donatori della campagna "Adotta un cristiano di Mosul" sono usate per acquistare cibo, vestiti pesanti, coperte per i profughi e affittare case o roulotte per affrontare l'inverno e il freddo che sono giunti molto presto. Due donne hanno difeso la loro fede cristiana davanti ai miliziani islamisti che volevano convertirle, minacciandole di uccidere. Rifugiato fra i rifugiati, mons. Nona scopre un modo nuovo di essere pastore.

Dossier


by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate