2 Agosto 2014 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 26/02/2010
COREA DEL SUD
Corea del Sud, il Paese con il tasso di natalità più basso del mondo
di Theresa Kim Hwa-young
Per il secondo anno consecutivo diminuisce il numero delle nascite: da 466mila del 2008 a 445mila nel 2009. L’indice di natalità per le donne tra i 15 e i 49 anni è di 1,14, con un calo di 0,04 punti. Esso causa un invecchiamento della popolazione e pesanti ripercussioni sul sistema previdenziale.

Seoul (AsiaNews) – Per il secondo anno consecutivo diminuisce il tasso di natalità in Corea del Sud. È quanto emerge da un rapporto diffuso nei giorni scorsi dall’Ufficio nazionale di statistica (Nso) di Seoul, che attribuisce la decrescita alla tendenza delle coppie a rimandare i matrimoni e posticipare il concepimento dei figli. Il numero nelle nascite, conferma un funzionario Nso, è il più basso del mondo.
 
Nel 2009 vi sono state 445mila nuove nascite, con un calo di 21mila unità (pari al - 4,4%) rispetto alle 466mila del 2008. Un dato che conferma il trend negativo: nel 2008 vi sono stati 27mila neonati in meno del 2007. Il tasso medio di natalità nelle donne in età fertile, fra i 15 e i 49 anni, è di 1,14. Il dato indica una diminuzione di 0,04 punti rispetto all’anno precedente. Un funzionario dell’Nso afferma che “è il più basso tasso di fertilità al mondo, se si eccettuano alcune città-Stato”.
 
La diminuzione delle nascite comporta, di conseguenza, un invecchiamento della popolazioni che crea pesanti ripercussioni alle casse dello Stato. Diminuisce infatti la forza lavoro e aumentano, di pari passo, i costi del welfare e dei trattamenti pensionistici. Essi, oltretutto, andranno a gravare sulle spalle dei giovani che si affacciano al mercato del lavoro.
 
Dal rapporto emerge inoltre che l’età media delle donne che partoriscono è salita a 31 anni – con una crescita di 0,2 punti sul 2008 – ed è dovuta alla scelta delle coppie di rimandare il matrimonio. Oggi le donne ultratrentenni gravide hanno superato le ventenni e i dati lo dimostrano: il 43,4% dei neonati ha una madre che ha superato i 30 anni, il 35,2% è figlio di una ancora nella “ventina”. E sono proprio le 20enni a registrare un calo nelle gravidanze superiore alla metà (13mila, su 21mila) rispetto al dato del 2008.

invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
31/03/2006 corea del sud
Aumentano i matrimoni, ma anche i divorzi, fra sud coreani e stranieri
di Theresa Kim Hwa-young
12/07/2012 COREA DEL SUD
Il governo di Seoul dà ragione alla Chiesa: "Aumentiamo la nostra natalità o spariremo"
di Joseph Yun Li-sun
23/01/2013 SINGAPORE
Singapore, il governo corre ai ripari contro il crollo delle nascite
27/10/2004 FILIPPINE
Lobby economiche filippine premono per il controllo delle nascite
03/05/2012 COREA
La Chiesa cattolica in Corea continua a crescere
di Joseph Yun Li-sun

In evidenza
VATICANO
Il Papa su Medio Oriente, Iraq, Ucraina: "Fermatevi, ve lo chiedo con tutto il cuore! Fermatevi!"Il ricordo dei bambini, vittime delle guerre, "ai quali si toglie la speranza di una vita degna". Affrontare "ogni diatriba con la tenacia del dialogo e del negoziato e con la forza della riconciliazione". Domani, i 100 anni dallo scoppio della Prima guerra mondiale, "un giorno di lutto". Imparare le lezioni della storia. Il Vangelo ti fa conoscere Gesù vero, vivo; ti parla al cuore e ti cambia la vita, come per san Francesco di Assisi. "La gioia di avere trovato il tesoro del Regno di Dio traspare, si vede. Il cristiano non può tenere nascosta la sua fede".
IRAQ - VATICANO
Patriarca di Baghdad: Il cuore "sanguina" per gli innocenti in lraq, Siria e Gaza. Ed è "triste" per la timidezza del mondo civilizzatoMar Louis Sako invia un messaggio al card. Barbarin, in occasione della marcia di solidarietà con i cristiani dell'Iraq, che si tiene oggi a Lione. "Non ci dimenticate!".
VATICANO
Papa: sono con i cristiani perseguitati di Mosul e del Medio Oriente"Il Dio della pace susciti in tutti un autentico desiderio di dialogo e di riconciliazione. La violenza non si vince con la violenza. La violenza si vince con la pace!". All'Angelus Francesco ha commentato la parabola del buon grano e della zizzania. Dio è "paziente", sa che "la stessa zizzania, alla fine, può diventare buon grano". Ma "al tempo della mietitura, cioè del giudizio, i mietitori eseguiranno l'ordine del padrone separando la zizzania per bruciarla".

Dossier

by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate