12/03/2009, 00.00
THAILANDIA
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Crisi economica: aumenta la disoccupazione. Le aziende sperano in aiuti pubblici

di Weena Kowitwanij
Ambienti governativi dicono che è una crisi peggiore che nel 1997. In difficoltà le industrie alberghiere, ristorazione, pubblicità e la produzione industriale.

Bangkok (AsiaNews) – Ambienti governativi prevedono che la crisi finanziaria in atto sarà peggiore di quella del 1997. Le aziende sperano in un robusto aiuto pubblico per superarla, mentre la gente è alle prese con la rapida crescita della disoccupazione.

L’Ufficio nazionale di statistica ha condotto un’indagine tra 1713 ditte con più di 200 dipendenti. Il 96% ha risposto che la crisi avrà conseguenze sulla loro attività e ben il 51,9% si attende un aiuto del governo per poterla continuare. Le aziende che più chiedono l’aiuto pubblico sono quelle alberghiera e di ristorazione (76,5%), la pubblicitaria (68,8%) e la produzione industriale in genere (61,5%).

Chaktham Thammasak, vice sottosegretario del ministero per la Salute, prevede oltre 2 milioni di disoccupati. Tanit Sorat, vicepresidente del Consiglio industriale, parla di 700mila laureati che nel 2009 non troveranno con facilità il primo lavoro.

AsiaNews ha trovato conferma di queste previsioni, tra la gente. La neolaureata Teresa Vinich è preoccupata per il futuro piuttosto che soddisfatta per la fine degli studi. Spiega che “con la crisi economica, non ho la possibilità di scegliere un lavoro. Anche un salario basso sarebbe meglio che nulla. Ma ci vorrà circa un anno per trovare lavoro”.

Non meno preoccupato è Maleewan Oranuch, dipendente di un hotel a 5 stelle a Bangkok. Dice che “con il conflitto politico che ha avuto grandi conseguenze sull’attività alberghiera, ci è stato chiesto di lavorare senza salario un paio di giorni la settimana”. Ma non si lamenta, perché “se l’albergo sopravvive, anche noi sopravviviamo. Spero che la situazione migliori presto”.

Nella vita quotidiana sono numerosi i particolari che mostrano come la crisi in atto stia già facendo cambiare il modo di vita. L’Office of the National Economic and Social Development Board nota che nel terzo trimestre 2008 sono molto cresciuti i furti di motociclette: 5.036 solo a Bangkok,  un terzo dei delitti nella capitale. Nella città le motociclette sono molto usate anche come taxi: settore che nel 4° trimestre 2008 ha avuto una perdita del 4,3%, per la diminuzione di turismo ed esportazioni.

Persino i templi sono violati. Tavatchai Toedpaothai, governatore della provincia di Prajeenburi, racconta che “è stata rubata dal tempio una statua di Buddha vecchia 200 anni di ottone”.

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