08/10/2004, 00.00
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Cristiani e musulmani temono l'introduzione della Sharia

Le minoranze religiose preoccupate per l'elezione di Hidayat Nurwahid, musulmano integralista eletto presidente dell'Assemblea legislativa.

Jakarta (AsiaNews) - Protestanti, cattolici, buddisti e indù  presenti nel parlamento hanno espresso la loro preoccupazione per l'elezione di Hidayat Nurwahid a presidente dell'Assemblea consultiva del popolo (MPR). Nurwahid, presidente del Prosperous Justice Party (PKS), un partito islamico, è conosciuto per essere un intellettuale musulmano di spicco: laureatosi in Arabia Saudita, è stato docente all'Istituto islamico di Jakarta. Di recente ha criticato in maniera violenta l'occupazione americana in Iraq.

L'Assemblea consultiva è un centro di potere fondamentale nella politica indonesiana: essa autorizza gli emendamenti della costituzione e l'impeachement del presidente e del suo vice.

Il PKS e Nurwahid hanno vinto facendo ricorso ai valori islamici di trasparenza, onestà e cura: sono stati gli elettori delusi a votare per lui, anzitutto a Jakarta, dove il PKS è diventato il principale partito.

Esponenti cattolici sono preoccupati che Nurwahid possa promuovere emendamenti alla costituzione del 1945, in particolare riguardo all'articolo 29 che afferma in modo esplicito la laicità dello stato che si basa sui 5 principi della Pancasila*. I nazionalisti del Golkar temono che Nurwahid introduca addirittura la Sharia per tutti i musulmani dell'Indonesia (una possibilità esclusa da leggi del tempo di Suharto). Nurwahid ha risposto dicendo che l'introduzione della sharià è esclusa. Egli però vuole spingere tutti i musulmani a una stretta e integrale pratica religiosa. Secondo Nurwahid, la mancanza di religiosità porta alla corruzione e all'immoralità.

In precedenza sembrava che Nurwahid potesse essere nominato ministro dell'Educazione dal nuovo presidente Subilo Bambang Yudhoyono. I cattolici e i protestanti avevano temuto che questa nomina potesse cambiare i curriculum scolastici e imporre l'insegnamento dell'islam agli studenti musulmani che frequentano le scuole cattoliche e cristiane nel paese. Il problema è molto sentito dagli istituti scolastici cristiani perché le scuole cattoliche o protestanti nono prevedono nessuna lezione di islamismo per i loro studenti musulmani. La maggior parte degli alunni di diverse religioni non ritiene importante questa decisione, che la gente normale considera importante solo per gli interessi di politici estremisti.

Alle elezioni presidenziali Nurwahid aveva prima appoggiato il radicale Amien Rais. Nel ballottaggio si è poi schierato con Yodyono. Grazie a questa alleanza, c'è la possibilità che Yudhoyono possa disporre della maggioranza anche in parlamento. (MH)

* Nel preambolo della Costituzione indonesiana sono presentati i 5 principi guida del Paese:

1) Monoteismo (Ketuhanan)

2) Umanesimo (Kemanusiaan)

3) Unità nazionale (Kebangsaan)

4) Democrazia e governo rappresentativo (Kerakyatan)

5) Giustizia sociale (Keadilan Sosial).
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