24 Febbraio 2017
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  •    - Brunei
  •    - Cambogia
  •    - Filippine
  •    - Indonesia
  •    - Laos
  •    - Malaysia
  •    - Myanmar
  •    - Singapore
  •    - Tailandia
  •    - Timor Est
  •    - Vietnam
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 05/11/2004, 00.00

    indonesia

    Cristiano decapitato nelle Sulawesi Centrali



    Poso (AsiaNews/Agenzie) - Un cristiano è stato decapitato nella città di Poso (Sulawesi Centrali): lo riferisce oggi la polizia locale.

    Il vice-capo della polizia Rudi Trenggono ha affermato che gli abitanti del posto hanno trovato una borsa di plastica contenente la testa di un uomo di 48 anni, capo di un villaggio, di cui da ieri non si avevano più notizie. L'uomo abitava nella zona di Poso Pesisir, nelle Sulawesi Centrali (est dell'Indonesia).

    "Per il momento non abbiamo sospetti - ha detto il responsabile delle forze dell'ordine. Potrebbe trattarsi di un regolamento di conti oppure di un nuovo tentativo di mettere contro musulmani e cristiani".

    Appena un'ora dopo il ritrovamento del cadavere del cristiano ucciso, una bomba artigianale è esplosa nelle vicinanze, senza causare danni o feriti.

    Dal 2000 la regione di Poso è teatro di saltuarie violenze fra musulmani e cristiani: il governo indonesiano aveva fatto firmare un accordo di pace alle 2 parti nel 2002, ma le violenze contro le minoranze non musulmane sono ancora frequenti.

    Il mese scorso un gruppo armato, sparando alla cieca in alcune case, ha ucciso una donna indù e 2 cristiani sono rimasti feriti. Lo stesso giorno 2 protestanti sono stati uccisi a colpi di spada vicino al capoluogo Palu.
    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    14/10/2004 indonesia
    Uccisi 2 cristiani nelle Sulawesi


    06/10/2004 INDONESIA
    Appello dei cattolici al governo: Tutelate le minoranze religiose
    Dopo l'attacco alla chiesa di Sang Timur, il Forum dei cattolici alla Commissione nazionale per i diritti umani chiede pieno rispetto della libertà religiosa.

    17/09/2010 INDONESIA
    Jakarta rivedrà le leggi sulla libertà religiosa per garantire i diritti dei cristiani
    Le autorità annunciano modifiche ai controversi decreti ministeriali n° 8 del 2006 e n° 9 del 2009. La decisione segue le proteste delle minoranze, dopo gli ultimi episodi di violenze contro la comunità cristiana. Il governatore di West Java promette un luogo di culto “permanente” ai fedeli della chiesa HKBP.

    07/09/2005 INDONESIA
    Indonesia, cristiani temono attacchi degli estremisti contro i luoghi di lavoro

    Cattolici e protestanti usano celebrare messa il venerdì nei loro uffici, quando i colleghi musulmani vanno a pregare in moschea. Il governo promette la revisione del decreto sull'edificazione delle chiese.



    25/05/2011 INDONESIA
    Sacerdote indonesiano: Pancasila, garante di libertà religiosa, contro il fondamentalismo
    I cinque pilastri dello Stato, alla base della nascita dell’Indonesia, sono tornati al centro dell’agenda politica. I vertici istituzionali li promuovono per contrastare la deriva fondamentalista nell’arcipelago. Dal prossimo anno torneranno a essere materia di studio. Continua il reclutamento di adepti alla causa fondamentalista, attraverso il lavaggio del cervello.



    In evidenza

    LIBANO
    Trump, Marine Le Pen e il Medio oriente: il Libano contro muri e divisioni

    Fady Noun

    L’inizio della presidenza Trump ha segnato la “babelizzazione” della società americana. Ciascun Paese riversa il suo odio contro un nemico esterno. La crisi globale attuale ha radici religiose. Al cuore del caos vi è la minaccia jihadista. Laterza guerra mondiale non si vince con i droni, ma usando moderazione e promuovendo l’incontro e il confronto. 

     


    EGITTO – ISLAM
    Al Azhar sotto l’influenza dell’islamismo di Daesh

    Kamel Abderrahmani

    Le istituzioni religiose ufficiali e le università cosiddette islamiche sono la causa dell’immobilità del mondo musulmano. I programmi insegnati ad Al Azhar e la letteratura usata sono gli stessi che sono applicati sul terreno da tutti i terroristi armati. Nessun paragone possibile fra Al Azhar e il Vaticano. Il Vaticano ha ospitato musulmani irakeni e siriani che fuggivano la guerra. Al Azhar non ha fatto nulla per cristiani e Yazidi. La persecuzione verso Mohamed Nasr Abdellah, desideroso di modernizzare l’islam. Il commento di uno studente musulmano.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®