26 Maggio 2012 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Newsletter




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


Voli Low Cost Roma
Voli Milano




mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 19/02/2007 12:02
INDIA
Culle in ogni distretto contro gli aborti di feti femminili
di Nirmala Carvalho
Il governo centrale lancia lo “schema delle culle” per incentivare i genitori a non abortire le figlie femmine e piuttosto darle in affidamento allo Stato. Nell’Unione il rapporto femmina/maschio è “allarmante”: a Delhi raggiunge 821/1000, contro 954/1000 della media mondiale. Soddisfatto l’arcivescovo di Mumbai, che vede nell’iniziativa “un proseguimento del lavoro della Chiesa a favore della vita”.

Mumbai (AsiaNews) – Una culla davanti alle sedi governative distrettuali per incoraggiare i genitori di figlie femmine a non abortire, ma dare alla luce la bambina affidandola in custodia al governo. L’India lancia lo “schema della culla” nel tentativo di gestire il “critico” squilibrio numerico tra la popolazione maschile e quella femminile, che trova nel feticidio una delle cause principali. Responsabile dell’applicazione del piano è il ministero per lo Sviluppo delle donne e del bambino che opererà in collaborazione con i vari governi locali. La Chiesa indiana, da sempre impegnata contro ogni forma di aborto e discriminazione sessuale, ha accolto con favore l’iniziativa ribadendo “l’inestimabile valore di ogni vita, per cui i cattolici del Paese lottano da decenni”.
 
Renuka Chowdhury, ministro per lo Sviluppo delle donne e del bambino, ha spiegato: “Vogliamo mettere una culla davanti ad ogni sede dell’amministrazione distrettuale per dire alla gente di partorire le proprie figlie e lasciarle a noi”. E rivolta alle famiglie indiane: “Non uccidete le vostre bambine, siamo davanti ad una situazione critica, non importa se aumenterà il numero di bambini abbandonati, l’importante è evitare infanticidi”. Il ministro ha poi specificato che i genitori possono cambiare idea e chiedere di riavere le figlie.
 
Con l’applicazione dello “schema della culla” il governo spera di risollevare l’“allarmante” rapporto femmina/maschio, che dall’ultimo censimento risulta essere di 933/1000. Secondo recenti stime del Fondo per i bambini delle Nazioni Unite (Unicef), in India ogni giorno nascono 71mila neonati e solo 31mila sono femmine, con un rapporto di 882 femmine per ogni 1000 maschi. Secondo la proporzione mondiale di 954/1000, dovrebbero nascere almeno 38mila bambine ogni giorno. Si ritiene che questo gap, di almeno 7mila bambine al giorno, sia conseguenza dei diffusi feticidi femminili compiuti dai genitori. Nonostante sia punito dalla legge, il feticidio è molto diffuso in India per una supremazia culturale attribuita all’uomo e per l’impegno economico (l’obbligo della dote) che comporta una figlia. Il fenomeno è però molto diffuso anche nelle zone più ricche del Paese. I più colpiti sono gli Stati del nord; la capitale New Delhi registra il tasso più basso con una proporzione di 821/1000. Nel Haryana la stima arriva a 861/1000, mente in Punjab è solo di poco più alta: 876/1000.
 
Mons. Oswald Gracias, arcivescovo di Mumbai, - vede nel piano del governo il “proseguimento del lavoro portato avanti dalla Chiesa”. Intervistato da AsiaNews l’arcivescovo ha detto di apprezzare l’iniziativa delle culle per proteggere le bambine, “perché nella società indiana esistono ancora forti discriminazioni sessuali”. “Su questo fronte – ricorda – la Chiesa indiana lavora da decenni: le suore di Madre Teresa e altri ordini religiosi già accolgono i bambini indesiderati, lasciando una culla davanti alla porta dei loro istituti”.
E ha aggiunto: “Mentre accogliamo con favore il programma del governo, ribadiamo che le nostre politiche contro ogni tipo di aborto continuano: garantiamo accessibilità ai nostri orfanotrofi, cure e amore ai bambini dei nostri centri e ostelli”. La Chiesa considera “sacra ogni vita, maschile o femminile, dal suo inizio alla sua fine naturale”; per questo contro la “malvagia pratica degli infanticidi” personale cattolico svolge lezioni di etica e morale nelle strutture sanitarie dove “spesso operano medici senza scrupoli”.

invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
13/01/2006 INDIA
Chiesa indiana: contro l'aborto, medici più responsabili
di Nirmala Carvalho
10/08/2006 INDIA
Ritrovati feti femminili abortiti in una clinica del Punjab
di Nirmala Carvalho
11/05/2006 INDIA
Chiesa indiana ad Amnesty: sbagliato rivedere la politica sull'aborto
10/02/2009 INDIA
Suore di Madre Teresa: disabili, non “vegetali”, ma fonte di “ricchezza” per l’umanità
di Nirmala Carvalho
09/02/2009 INDIA
Migliaia di pellegrini alla “Lourdes dell’Oriente” pregano per la vita, contro l’eutanasia
di Nirmala Carvalho

In evidenza
CINA - VATICANO
Sheshan, migliaia di pellegrini per la Giornata di preghiera voluta dal papa
di Jian MeiP. Taddeo Ma Daqin, vicario generale della diocesi di Shanghai, ha presieduto la messa con 40 sacerdoti. Fedeli di altre diocesi ostacolati dalla pesante sorveglianza di poliziotti in borghese. In Hebei arrestati un sacerdote e un seminarista della Chiesa clandestina. È morto mons. Paolo Li Yi, vescovo di Luan (Changzhi, Shanxi).
VATICANO - CINA
"Porta Fidei": la Lettera apostolica del Papa per l'Anno della fede ora anche in cineseUno strumento per rinnovare "la gioia" e "l'entusiasmo dell'incontro con Cristo", a pochi giorni dalla Giornata mondiale di preghiera per la Chiesa in Cina (24 maggio). La Giornata e la "Porta Fidei" sottolineano l'importanza di comprendere la fede e di testimoniarla in pubblico, in unità col papa.
VATICANO
Papa: i cattolici cinesi siano fedeli alla Chiesa e vivano con coerenza la loro fedeAl Regina Caeli Benedetto XVI dice che con l'Ascensione Gesù "non si è allontanato da noi". Un ricordo per le vittime dell'attentato alla scuola di Brindisi e del terremoto in Emilia. Un incoraggiamento per il Movimento per la vita.

Dossier

by Gheddo P. Fazzini G.
pp. 336
by Buono Giuseppe, Pelosi Patrizia
pp. 432
by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate