26 Maggio 2012 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Newsletter




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


Voli Low Cost Roma
Voli Milano




mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 04/01/2010 09:56
INDIA - PAKISTAN
Da Delhi parte la campagna “Ama il Pakistan”
di CT Nilesh
A un anno dall’attacco terroristico di Mumbai e dopo 62 anni di guerre e tensioni, due giornali in India e Pakistan chiedono ai loro lettori di superare i cliché: “la gente al di là del confine sono uomini e donne come noi”. Serie di iniziative culturali, economiche, fraterne.

Mumbai (AsiaNews) – Lo scorso 1° gennaio, Giornata internazionale per la pace nel mondo, il più diffuso giornale indiano, The Times of India, è uscito con un solo messaggio nella prima pagina: “Ama il Pakistan”.
 
Un anno dopo l’attacco terroristico a Mumbai, (attribuito in modo unanime ad una organizzazione basata in Pakistan); dopo 62 anni di acrimonioso confronto per la divisione del subcontinente; dopo quattro guerre combattute tra le due nazioni, ci vuole un bel coraggio ad invitare gli indiani ad amare il Pakistan. Ma il giornale dà una motivazione: “Sembra strano vedere quelle due parole una vicina all’altra. Non è vero? Terrore, odio, fanatismo vengono subito in mente quando pensiamo al di là del confine. Parole che ci sono state amministrate in dosi giornaliere negli ultimi sessanta anni. Ed in dosi maggiori nell’ultimo anno. Chiudendo così le nostre menti all’innegabile verità che la gente al di là del confine sono uomini e donne come noi.”
 
“Perché? Perché dobbiamo fare questo? Perché abbiamo bisogno di farlo? Perché non cominciano loro a chiedere scusa per quello che hanno fatto? La risposta è semplice. E’ più facile dire Ciao che dire Perdonateci. Dopo tutto è anche più corto.” Il giornale continua questa motivazione con un lungo articolo in seconda pagina.
 
L’iniziativa è promossa in contemporanea dai due principali gruppi mediatici dell’India e del Pakistan, The Times of India e dal Jang Group del Pakistan. Lo scopo è avvicinare le gente delle due nazioni dal punto di vista culturale, sentimentale e in modo pacifico.
 
Ci sarà una serie di programmi interculturali al di qua e di là del confine, incontri commerciali, festival musicali e letterari, incontri tra cittadini per dare la possibilità di sviluppare relazioni umane al di là delle battaglie politiche, del terrorismo e del fondamentalismo.
 
Aman ki Asha (Speranza di Pace) è il nome dato all’iniziativa  come un progetto Indo-Pakistano per la Pace.
L’articolo in seconda pagina: Pace col Pakistan. Dà una possibilità al domani  spiega le motivazioni: “La storia è quella che abbiamo ereditato, ma il futuro è quello che noi vogliamo fare. I nostri sforzi non potranno mai sostituire il dialogo tra governo e governo. Quello che noi vogliamo fare è creare un movimento che, gradualmente, dalla periferia faccia muovere il centro, un’ondata di buona volontà che toccherà il cuori della gente delle due parti”.
 
É previsto un calendario di eventi in tutte le principali città dell’India e del Pakistan nei mesi di gennaio e di febbraio. Migliaia di scolari indiani manderanno messaggi di pace, amore e concordia ai loro coetanei in Pakistan. Come premio, i vincitori dei 25 messaggi migliori andranno a visitare i vincitori dall’altra parte del confine.

invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
30/03/2011 INDIA - PAKISTAN
Diplomazia “del cricket”: riprendono i rapporti tra India e Pakistan
23/01/2009 PAKISTAN – INDIA
Delegazione pakistana in India per promuovere la pace dopo la strage di Mumbai
di Qaiser Felix
17/01/2009 PAKISTAN – INDIA
Generale pakistano: collaboriamo con l’India, ma no a interferenze esterne
05/01/2009 INDIA – PAKISTAN
New Delhi consegna al Pakistan le prove sugli autori della strage di Mumbai
16/07/2009 INDIA - PAKISTAN
Prove di intesa tra India e Pakistan. Da Islamabad nuove promesse sulla lotta al terrorismo

In evidenza
CINA - VATICANO
Sheshan, migliaia di pellegrini per la Giornata di preghiera voluta dal papa
di Jian MeiP. Taddeo Ma Daqin, vicario generale della diocesi di Shanghai, ha presieduto la messa con 40 sacerdoti. Fedeli di altre diocesi ostacolati dalla pesante sorveglianza di poliziotti in borghese. In Hebei arrestati un sacerdote e un seminarista della Chiesa clandestina. È morto mons. Paolo Li Yi, vescovo di Luan (Changzhi, Shanxi).
VATICANO - CINA
"Porta Fidei": la Lettera apostolica del Papa per l'Anno della fede ora anche in cineseUno strumento per rinnovare "la gioia" e "l'entusiasmo dell'incontro con Cristo", a pochi giorni dalla Giornata mondiale di preghiera per la Chiesa in Cina (24 maggio). La Giornata e la "Porta Fidei" sottolineano l'importanza di comprendere la fede e di testimoniarla in pubblico, in unità col papa.
VATICANO
Papa: i cattolici cinesi siano fedeli alla Chiesa e vivano con coerenza la loro fedeAl Regina Caeli Benedetto XVI dice che con l'Ascensione Gesù "non si è allontanato da noi". Un ricordo per le vittime dell'attentato alla scuola di Brindisi e del terremoto in Emilia. Un incoraggiamento per il Movimento per la vita.

Dossier

by Gheddo P. Fazzini G.
pp. 336
by Buono Giuseppe, Pelosi Patrizia
pp. 432
by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate