27 Luglio 2016
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est

  • mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato


    » 27/06/2012, 00.00

    SIRIA

    Damasco, attaccata una stazione televisiva pro-governo; tre morti



    L'assalto è avvenuto a Drousha a 20 km a sud della capitale. Finora non vi sono rivendicazioni. Bashar al-Assad annuncia che la Siria è in stato di guerra. Riformato il gabinetto di governo. La priorità è combattere e sconfiggere i terroristi.

    Damasco (AsiaNews/ Agenzie) - Un gruppo di uomini armati ha assaltato questa mattina la sede di Ikhbariya TV, televisione privata vicina al presidente Bashar Al-Assad,   situata a Druousha, circa 20 km a sud di Damasco. Nell'attacco sono state uccise tre persone. Un impiegato della stazione televisiva racconta che gli uomini hanno fatto irruzione nel complesso, prendendo in ostaggio alcune guardie e in seguito hanno fatto esplodere due edifici. Secondo la Sana, agenzia di stampa del regime, l'attacco è stato compiuto da non meglio identificati terroristi, ma finora nessun gruppo ha rivendicato l'attentato. Da giorni la periferia di Damasco è sconvolta dagli scontri fra ribelli e truppe di elite del regime siriano, che nel fine settimana hanno fatto oltre 40 morti, 116 in tutto il Paese.   

    Le recenti tensioni fra Damasco e Ankara, dopo l'abbattimento lo scorso 22 giugno di un jet turco lungo le coste siriane, hanno fatto precipitare il conflitto fra ribelli sunniti e regime. Ieri, Recep Tayyip Erdogan, Premier turco, ha annunciato nuove regole di ingaggio per le forze armate lungo i 600 km di frontiera con la Siria. Egli ha avvertito l'ex alleato siriano che "d'ora in poi la Turchia risponderà con le armi a "qualsiasi violazione del confine". Tuttavia, il Premier turco in accordo con gli altri membri della Nato ha escluso l'ipotesi di un intervento armato. 

    In risposta alle dichiarazioni di Erdogan, Bashar al-Assad ha affermato che "il Paese è in stato di guerra". Ieri egli ha riformato il gabinetto di governo, sottolineando che "ora tutti gli sforzi saranno utilizzati per combattere e sconfiggere i ribelli.

     

     

     

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    31/10/2013 SIRIA
    Assad: "Solo i siriani decideranno il loro futuro". L'Opac distrugge gli impianti chimici
    Nell'incontro con Lakdhar Brahimi, inviato speciale di Onu e Lega Araba, il presidente siriano punta il dito contro i Paesi stranieri accusati di inviare armi ai ribelli. Il dialogo si è tenuto ieri a Damasco in vista della Conferenza di Ginevra prevista per fine novembre. L'Opac annuncia la distruzione di tutte le 20 fabbriche per la produzione di gas sarin ,utilizzato per la produzione di armi chimiche.

    05/06/2012 SIRIA
    I ribelli siriani per la "guerra totale". Assad espelle alcuni ambasciatori
    Gli oppositori non rispetteranno più il cessate il fuoco in vigore dal 12 aprile scorso. In programma un nuovo esercito finanziato da tutti i Paesi islamici sunniti. Assad caccia gli ambasciatori di Stati Uniti, Gran Bretagnia, Francia e Turchia.

    18/05/2012 SIRIA - ONU
    Ban ki-Moon: La mano di al-Qaeda dietro il duplice attentato di Damasco
    Il segretario Onu parla per la prima volta della presenza dei terroristi islamici sul territorio siriano. Responsabile degli osservatori Onu scettico sul futuro della missione di pace. Kofi Annan annuncia una nuova visita in Siria.

    26/08/2013 SIRIA - ONU
    Siria, l'Onu lancia l'inchiesta sulle armi chimiche. La comunità internazionale si spacca
    Il team di esperti è entrato oggi a Ghouta, a nord di Damasco, per verificare l'uso di gas nervino sui civili. Stati Uniti, Francia, Gran Bretagna e Turchia si preparano a un'azione militare anche senza il benestare dell'Onu. Mosca ricorda ai Paesi anti-Assad "gli errori commessi in Iraq".

    17/04/2012 SIRIA
    Damasco, ribelli e regime violano il cessate il fuoco. Fallisce il piano di Kofi Annan
    Fonti di AsiaNews descrivono la situazione caotica, instabile e pericolosa. Opposizione composta da gruppi estremisti giunti in Siria solo per uccidere. Al via la missione degli osservatori di Onu e Lega Araba.



    In evidenza

    POLONIA – CINA – GMG
    I trucchi e le violenze di Pechino per fermare i giovani cinesi alla Gmg

    Vincenzo Faccioli Pintozzi

    Il governo ha bloccato ieri un gruppo di 50 giovani pellegrini, già imbarcati su un aereo diretto a Cracovia. Interrogati per ore all’immigrazione, sono stati “ammoniti” e rimandati a casa con l’ordine di non contattare nessuno all’estero. Nel frattempo, per i luoghi centrali della Giornata mondiale della Gioventù si aggirano “giovani cattolici cinesi”, in gruppi di cinque o sei persone, che hanno il compito di spiare i compatrioti. Lavorano per Istituti culturali o aziende cinesi in Polonia.


    ISLAM-EUROPA
    P. Samir: Terrore islamico in Francia e Germania: crisi dell’integrazione, ma soprattutto crisi della politica

    Samir Khalil Samir

    Il sequestro e l’uccisione di un sacerdote vicino a Rouen (Francia) e i vari attacchi a Würzburg, Monaco, Ansbach (Germania) sono stati compiuti da gente molto giovane e indottrinata con facilità. La Germania era un modello per l’integrazione dei rifugiati. Ma l’islamismo radicale non si lascia assimilare. Esso è sostenuto da Arabia saudita e Qatar. Non c’è altra strada all’integrazione. Ma occorre dire la verità: nel Corano ci sono elementi di guerra e violenza. Ignoranza e perdita di senso morale dei politici occidentali.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®