13/08/2004, 00.00
PAPA - LOURDES - INDIA
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Davanti a Maria, malati e studenti indù in preghiera coi cristiani

di Dario Salvi
Intervista a p. George Puthenpura, PIME India

Roma (AsiaNews) - "Il culto della Madonna è assai diffuso in India; vi sono diversi Santuari dedicati alla Vergine, visitati da fedeli di tutte le confessioni religiose non solo dai cattolici o dai cristiani". A parlare è p. George Puthenpura, missionario del PIME originario dell'India e per 10 anni preside della scuola diocesana di Gunadala. "Durante il fine settimana, nel Santuario di Gunadala, vengono celebrate 7 messe in 5 differenti lingue, per permettere a tutti i fedeli delle diverse etnie di assistere alle funzioni religiose"

Che valore ha la Madonna fra i cattolici e fra i fedeli delle altre confessioni religiose?

"Per i cattolici è la madre celeste, una guida che accompagna e protegge durante il cammino; ma la Madonna ha un valore essenziale anche per gli altri fedeli. Per costoro rappresenta una figura speciale, amata e guardata con rispetto e devozione. Non è raro vedere fedeli indù che si recano al Santuario per chiedere grazie o fare dei voti. In particolare vi sono numerosi giovani che prima di affrontare esami al liceo o all'università vanno in pellegrinaggio dalla Madonna e pregano per la buona riuscita della prova. Vi sono anche donne che non hanno figli e che chiedono alla Vergine la grazia di rimanere incinte. La Madonna esercita davvero un fascino particolare ed è un fattore di unione fra le diverse religioni indiane"

Fra i pellegrini che si recano al Santuario di Gunadala vi sono anche, come accade a Lourdes, dei malati che chiedono la grazia della guarigione?

Fra i pellegrini vi sono moltissimi malati e fra questi, chi può, compie il tragitto che conduce alla statua della Madonna in ginocchio. Nel corso degli anni si sono verificate diverse guarigioni miracolose: persone che arrivavano al Santuario in stampelle o sulla carrozzina, se ne andavano camminando sulle proprie gambe. Quello della Madonna, così come accade a Lourdes, è un culto radicato nella gente; fra i malati che fanno visita alla Vergine per chiedere la grazia della guarigione – sia fisica che spirituale – vi sono pure fedeli di altre confessioni religiose, in particolare gli indù.

Il Santuario di Gunadala ha molti aspetti in comune con quello di Lourdes: i canti, le funzioni e le preghiere sono le stesse del Santuario francese.

Inoltre la festa si tiene proprio in coincidenza con l'apparizione della Vergine a Lourdes.

Sì! La festa del Santuario di Gunadala si celebra il 9, il 10 e l'11 di febbraio. Nel corso delle tre giornate sono circa 8oo mila i pellegrini che visitano la statua della Madonna e seguono le diverse funzioni religiose fra preghiere, messe, litanie e canti officiati dai preti e dal Vescovo locale. Il momento più significativo è alla chiusura della festa, la sera dell'11, quando si tiene una speciale benedizione per gli ammalati con l'esposizione del SS. Sacramento. E' il momento conclusivo, ma anche il più toccante e carico di suggestione.

La festa è anche il momento di maggior afflusso di pellegrini, però le visite al Santuario sono costanti.

A febbraio si registra il picco, ma l'afflusso di fedeli è sempre numeroso. Anche in questo fine settimana saranno moltissimi i pellegrini e per loro sarà un momento particolare: il loro cammino servirà ad accompagnare idealmente il viaggio del Papa a Lourdes. Le preghiere, le intenzioni e la devozione uniranno i pellegrini di entrambi i santuari: un gesto semplice e concreto per rinnovare la comunione col Papa e con i cattolici di tutto il mondo.     

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