12 Febbraio 2012         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. |




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


Voli Low Cost Roma
Voli Milano




mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 17/07/2007 12:03
PAKISTAN
Decade l’accusa di “errata gestione” contro Iftikhar Chaudhry
Il governo di Islamabad ha ritirato uno dei capi di imputazione a carico dell'ex presidente della Corte Suprema, rimosso il 9 marzo scorso per mano del presidente Musharaff. Per la difesa l’intero procedimento va archiviato, ma la battaglia prosegue in tribunale.

Islamabad (AsiaNews/Agenzie) – Il governo ha ritirato le accuse di “errata gestione” mosse a carico di Iftikhar Chaudhry, ex presidente della Corte Suprema, sospeso e messo in stato d’accusa dal generale Musharraf lo scorso 9 marzo. La decisione di allontanare il giudice - ritenuto il principale candidato di opposizione al generale - era stata presa dal presidente pakistano in persona, scatenando nel Paese una lunga serie di proteste popolari guidate dalle Unioni avvocati e dai parlamentari dell’opposizione.

Il governo non ha voluto formalizzare in modo ufficiale le accuse a carico di Chaudhry, ma secondo fonti della stampa la principale sarebbe “l’abuso d’ufficio”: approfittando della posizione privilegiata egli “avrebbe utilizzato la sua influenza per trovare un lavoro al figlio all’interno degli ambienti governativi”.

Dopo la rimozione di Chaudhry, gli ordini forensi hanno tenuto scioperi dalle udienze e manifestazioni nelle maggiori città, a partire dal 12 marzo e con un giorno di completa protesta il 13 marzo. La polizia ha risposto con la violenza: il 16 marzo a Islamabad  ha devastato l’ufficio di una televisione privata che trasmetteva le proteste dei legali durante la comunicazione di una relazione del presidente Musharraf contro Chaudhry.

Fra i capi di imputazione contro l’ex presidente della Corte suprema, l’accusa ha tolto il paragrafo 34; Aitzaz Ahsan, avvocato della difesa, auspica che il governo decida di “ritirare tutti i procedimenti a carico di Chaudhry”. Secondo il legale del presidente Musharraf sono stati ritirati anche altri capi di imputazione, fra i quali “aver depositato sentenze scritte che contrastavano con quanto emesso al termine dei processi”. Egli ha inoltre affermato che il giudice “avrebbe accettato somme di denaro per falsificare l’esito dei procedimenti”, senza peraltro aggiungere ulteriori dettagli. Il mese scorso il governo ha depositato presso la Corte suprema altri capi di imputazione a carico di Iftikhar Chaudhry, fra i quali “intimidazioni, minacce ai giudici e faziosità”. 

 


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
12/06/2007 PAKISTAN
Il giudice rimosso da Musharraf vince il primo round alla Corte Suprema
03/05/2007 PAKISTAN
La Chiesa “prega per una soluzione giusta” al caso del giudice rimosso
di Qaiser Felix
26/02/2009 PAKISTAN
Lahore, sostenitori dell’ex premier Sharif fermati dalla polizia
di Qaiser Felix
07/11/2007 PAKISTAN
Islamabad, la Bhutto chiama a raccolta l’opposizione, molti disertano
06/11/2007 PAKISTAN
Il giudice Chaudhry invita alla “sollevazione” popolare

In evidenza
CINA - VATICANO
Qual è il vero bene per la Chiesa in Cina
di Card. Joseph Zen Ze-kiunAlla vigilia di un importante incontro a Roma su “Gesù nostro contemporaneo”, il card. Zen chiede a tutti i cattolici di aiutare la Chiesa in Cina (e soprattutto i suoi vescovi ufficiali) di uscire dall’ambiguità, seguendo Benedetto XVI e di “disfarsi” di organismi nemici della fede (v. Associazione patriottica, ufficio affari religiosi, ecc.), che controllano e soffocano i fedeli. La Chiesa cinese è sull’orlo di uno scisma dovuto a “mercanteggiamenti” fra la fede cattolica e il potere politico. Il sottotitolo di questo articolo (voluto dall’autore) è:”In dialogo con la Comunità di Sant’Egidio e con Gianni Valente di 30Giorni”.
CINA – VATICANO
Mons. Savio Hon: Libertà per i vescovi e i sacerdoti arrestati, fa bene anche alla Cina
di Bernardo CervelleraAnche se il governo non dà risposte né alla Santa Sede, né ai diplomatici, né ad amici del Vaticano e della Cina, è importante che “nessuno li dimentichi”. La risposta ufficiale del governo cinese quando si chiedono notizie è sempre: “Non sappiamo”. “Occorre anzitutto pregare”, “ma occorre anche appellarsi a coloro che li detengono”.
CINA - VATICANO
Appello: Vescovi e sacerdoti scomparsi o detenuti in prigione, a casa per il Capodanno cinese
di Bernardo CervelleraIn occasione dell’Anno del Dragone, AsiaNews chiede al presidente Hu Jintao e all’ambasciatore Ding Wei la liberazione di tre vescovi e sei sacerdoti cinesi scomparsi nelle mani della polizia o nei campi di lavori forzati.

Dossier


Libri
Augusto Colombo. Apostolo dei paria
di Piero Gheddo
pp. 320

Matteo Ricci: missione e ragione. Una biografia intellettuale
di Gianni Criveller
pp. 132

Bioetica religioni missioni
di Buono Giuseppe, Pelosi Patrizia
pp. 432

Matteo Ricci e Giulio Aleni, due vite incrociate
di Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176

Missione Bengala
155 anni del Pime in India e Bangladesh EMI 
di Piero Gheddo
pp. 480

La Cina di Mao processa la Chiesa
di Angelo S.Lazzarotto
pp. 528


Il rovescio delle medaglie
di Bernardo Cervellera
pp. 240


Il Vescovo partigiano
EMI 2007 pp. 448
di Piero Gheddo


Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate