12 Febbraio 2012         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. |




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


Voli Low Cost Roma
Voli Milano




mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 09/07/2007 12:58
NEPAL
Diplomatici e politici “boicottano” il compleanno del re
di Kalpit Parajuli
Scarsa partecipazione agli eventi organizzati da re Gyanendra per i suoi 60 anni. Il re è sempre più emarginato nella politica nazionale e in una festa religiosa il suo posto è preso dal primo ministro, dopo 1.300 anni.

Kathmandu (AsiaNews) – Per celebrare i suoi 60 anni re Gyanendra ha organizzato una serie di eventi, dal 6 all’8 luglio, invitando politici, membri del corpo diplomatico e personalità. Ma gli ambasciatori (tra cui quelli di Stati Uniti, Unione europea e India), come pure il premier nepalese, i ministri e altri funzionari del governo, hanno reclinato l’invito, evidenziando il suo isolamento. Hanno invece partecipato alcuni ex primi ministri, come Surya Bahadur Thapa, Lokendra Bahadur Chand e Marich Man Singh Shrestha. Il 7 luglio a Kathmandu il re ha aperto il palazzo al pubblico, ma gli oppositori hanno manifestato contro il re e nella piazza Durbar, presso il palazzo reale, membri della Lega dei giovani comunisti (ala sinistra del Partito maoista) hanno assalito chi attendeva di entrare. Ci sono stati scontri con la polizia con 9 feriti.

Otto partiti si sono opposti a qualsiasi celebrazioni pubblica, ma Bharat Keshari Singh, consigliere del re e presidente della Federazione mondiale indù, ha risposto che “noi indù non possiamo tollerare azioni contro il re e la monarchia nazionale indù. Siamo pronti a difendere in ogni modo questi valori”.

Fonti reali dicono che il 7 luglio almeno 15mila persone hanno visitato il palazzo per presentare gli auguri al re, ma altre fonti parlano di circa 2mila. Negli anni scorsi e fino alla sua presa di potere nel 2005, le presenze sono state decine di migliaia ogni anno.  

Infanto, per la prima volta da 1.300 anni il re non ha partecipato alla tradizionale cerimonia indù del Bhotojatra, alla quale è intervenuto al suo posto il premier Girija Prasad Koirala. La festa ricorda il dono di una veste magica fatto da un re serpente al dio nepalese della pioggia Rato Machhindra. La veste miracolosa è esposta sopra il carro di Machhindra, che nei giorni precedenti è sfilato insieme ad altri carri per le vie di Patan ed è giunto a Jawalakhel, a circa 5 chilometri da Kathmandu. E’ una festa molto seguita, specie dai contadini che fanno offerte al dio chiedendo buone piogge e prosperità, secondo la mitologia indù.

Il re ha esautorato i poteri del Parlamento nel febbraio 2005, ma nell’aprile 2006 la pressione popolare ha costretto il re a restituire i pieni poteri al Parlamento. Da allora una serie di emendamenti costituzionali lo ha privato di ogni potere, in attesa dell’elezione di un’assemblea costituente che deciderà il futuro della monarchia nel Paese. Il Nepal è la sola monarchia indù del mondo, nella quale il re è considerato una reincarnazione di Vishnu.


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
06/04/2009 NEPAL
L’ex-re del Nepal vuole riportare la monarchia al potere
di Kalpit Parajuli
26/02/2009 NEPAL
L’ex sovrano nepalese visita l’India: in programma incontri con leader indù
di Kalpit Parajuli
29/05/2008 NEPAL
Il Nepal è ufficialmente una repubblica
di Kalpit Parajuli
14/09/2007 NEPAL
Un’alleanza politica per tornare alla monarchia
di Kalpit Parajuli
22/03/2010 NEPAL
Decine di migliaia ai funerali dell’ex premier Koirala, fautore della democrazia nepalese
di Kalpit Parajuli

In evidenza
CINA - VATICANO
Qual è il vero bene per la Chiesa in Cina
di Card. Joseph Zen Ze-kiunAlla vigilia di un importante incontro a Roma su “Gesù nostro contemporaneo”, il card. Zen chiede a tutti i cattolici di aiutare la Chiesa in Cina (e soprattutto i suoi vescovi ufficiali) di uscire dall’ambiguità, seguendo Benedetto XVI e di “disfarsi” di organismi nemici della fede (v. Associazione patriottica, ufficio affari religiosi, ecc.), che controllano e soffocano i fedeli. La Chiesa cinese è sull’orlo di uno scisma dovuto a “mercanteggiamenti” fra la fede cattolica e il potere politico. Il sottotitolo di questo articolo (voluto dall’autore) è:”In dialogo con la Comunità di Sant’Egidio e con Gianni Valente di 30Giorni”.
CINA – VATICANO
Mons. Savio Hon: Libertà per i vescovi e i sacerdoti arrestati, fa bene anche alla Cina
di Bernardo CervelleraAnche se il governo non dà risposte né alla Santa Sede, né ai diplomatici, né ad amici del Vaticano e della Cina, è importante che “nessuno li dimentichi”. La risposta ufficiale del governo cinese quando si chiedono notizie è sempre: “Non sappiamo”. “Occorre anzitutto pregare”, “ma occorre anche appellarsi a coloro che li detengono”.
CINA - VATICANO
Appello: Vescovi e sacerdoti scomparsi o detenuti in prigione, a casa per il Capodanno cinese
di Bernardo CervelleraIn occasione dell’Anno del Dragone, AsiaNews chiede al presidente Hu Jintao e all’ambasciatore Ding Wei la liberazione di tre vescovi e sei sacerdoti cinesi scomparsi nelle mani della polizia o nei campi di lavori forzati.

Dossier


Libri
Augusto Colombo. Apostolo dei paria
di Piero Gheddo
pp. 320

Matteo Ricci: missione e ragione. Una biografia intellettuale
di Gianni Criveller
pp. 132

Bioetica religioni missioni
di Buono Giuseppe, Pelosi Patrizia
pp. 432

Matteo Ricci e Giulio Aleni, due vite incrociate
di Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176

Missione Bengala
155 anni del Pime in India e Bangladesh EMI 
di Piero Gheddo
pp. 480

La Cina di Mao processa la Chiesa
di Angelo S.Lazzarotto
pp. 528


Il rovescio delle medaglie
di Bernardo Cervellera
pp. 240


Il Vescovo partigiano
EMI 2007 pp. 448
di Piero Gheddo


Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate