19/02/2013, 00.00
INDONESIA
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Dopo Jakarta, un altro politico cattolico ai vertici in Central Java

di Mathias Hariyadi
Budi Setiawan sarà il nuovo vice-capo della reggenza di Banyumas. Agli indonesiani piace il ticket musulmano moderato-cristiano, come testimonia l’esperienza nel governatorato della capitale. Essi sono garanzia di tutela del bene comune e di lotta alla corruzione. Il sostegno del vescovo di Purwokerto.

Jakarta (AsiaNews) - Dopo Jakarta e Solo, i cattolici indonesiani celebrano l'ingresso di un'altra personalità di primo piano nella vita politica attiva del Paese. Anche se mancano i risultati ufficiali, pare ormai certo che Budi Setiawan, di professione medico, sarà il prossimo vice-capo della reggenza di Banyumas, nello Central Java. Nel Paese musulmano più popoloso al mondo, gli esponenti della minoranza religiosa cominciano a ritagliarsi spazi sempre più importanti nell'amministrazione locale, grazie anche all'esempio fornito da Joko Widodo (meglio noto come Jokowi), attuale vice-governatore della capitale.

La scorsa settimana si sono tenute le elezioni amministrative a Banyumas, nella zona sud-ovest della provincia di Central Java, che hanno sancito la vittoria del duo Husein, un musulmano moderato, e del cattolico Setiawan. Un modello che sta già riscuotendo successi alla guida del governatorato di Jakarta, pur incontrando la feroce resistenza dell'ala fondamentalista islamica.

Tuttavia, il modello di governo costituito da un musulmano moderato e da un cristiano ha attirato l'interesse di una gran parte della popolazione, che chiede amministratori impegnati nel buongoverno e contrari all'uso della carica per mero interesse personale o come un pretesto per fare affari.

Fonti locali a Banyumas, territorio che fa capo alla diocesi di Purwokerto (capoluogo della reggenza), riferiscono che Budi Setiawan non solo è "un grande dottore", impegnato nell'assistenza di quanti vivono in aree remote, ma è al contempo il leader locale del partito nazionalista Democracy Party Struggle (Pdip). Guidato a livello nazionale dalla ex presidente Megawati Sukarnoputri, figlia del primo capo di Stato Sukarno, Setiawan è una delle personalità di spicco del partito nella zona e ha sempre lavorato per scongiurare divisioni con l'ala musulmana. Ciò che ha catturato l'attenzione degli elettori, spiega l'ex sacerdote trappista Yohanes Mudjita, è che la sua campagna si è incentrata sulle "funzioni" che gli amministratori devono compiere, per essere davvero "a servizio della cittadinanza".

In prima fila a sostenere la candidatura di Setiawan vi era anche il vescovo di Purwokerto, mons. Julianus Sunarka, al quale ha garantito la propria benedizione personale nel corso di una visita durante le settimane di campagna elettorale. Del resto il prelato è una figura di primo piano della regione, capace grazie alla propria personalità di intrecciare profondi rapporti con la comunità musulmana, oltre che ammirazione e rispetto fra i fedeli. La sua diocesi comprende 14 reggenze, all'interno delle quali vi sono quasi 60mila cattolici. 

 

 

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