27 Aprile 2015 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile





Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 21/04/2009
TIBET - ONU
Durban II: discriminati i gruppi pro-Tibet
di Nirmala Carvalho
La Cina si è opposta alla partecipazione di un gruppo pro-diritti umani in Tibet.Il Comitato rinvia ogni decisione, con esclusione “di fatto”. Tibetano in esilio parla del razzismo e del genocidio del governo cinese contro i tibetani.

Dharamsala (AsiaNews) – Protesta il Tibetan Centre for Human Rights and Democracy (Tchrd) per la sua esclusione, voluta dalla Cina, dalla Conferenza internazionale delle Nazioni Unite sul razzismo iniziata ieri a Ginevra (Svizzera).  Urgen Tenzin, direttore esecutivo del Tchrd, in un’intervista esclusiva ad AsiaNews parla di un’occasione persa e racconta il sistematico razzismo praticato dalle autorità cinesi contro i tibetani.

La Cina si è opposta alla partecipazione di gruppi pro-diritti come il Tchrd, nonostante siano riconosciuti in sede internazionale e abbiano già partecipato ad altre riunioni dell’Onu.

Urgen sottolinea che “il Tchrd è stato ammesso alla prima Conferenza sul Razzismo, a Durban nel 2001, nonostante anche allora ci sia stata l’opposizione della Cina. Per questo avremmo dovuto automaticamente essere ammessi a Ginevra. Il problema è grave perché occorre fare presente che in Tibet si afferma sempre più il razzismo sostenuto dallo Stato cinese. La Conferenza Onu è una piattaforma internazionale dove parlare della sofferenza del popolo tibetano, ma ora questa sofferenza non potrà avere voce a Ginevra”.

I tibetani accusano il governo cinese di genocidio culturale, soprattutto attirando la massiccia immigrazione nella regione di etnici Han, favoriti nei commerci e nei posti di potere. Inoltre nella vita pubblica e nell’istruzione sono bandite la lingua e la cultura tibetana. Questa politica e il continuo arrivo di etnici cinesi sta portando all’emarginazione dei tibetani nella loro stessa terra.

Il Tchrd chiede alla Conferenza e ai singoli Stati partecipanti di indicare i Paesi che praticano e incoraggiano il razzismo.


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
21/04/2009 ONU - ISRAELE - VATICANO
Durban II: l’Onu cerca di salvare il documento finale
29/06/2009 TIBET - CINA
I tibetani commemorano la Giornata mondiale contro la tortura
di Nirmala Carvalho
19/04/2009 VATICANO
Papa: “Importante” l’incontro Onu su Durban contro il razzismo
07/04/2008 TIBET - CINA
Due monaci tibetani si suicidano mentre la polizia invade i monasteri
di Nirmala Carvalho
22/04/2009 ONU – IRAN - ISRAELE
Durban II: votata la dichiarazione finale. Resta la tensione fra Israele e Iran (e Oslo)

In evidenza
VATICANO
Papa: Il ricordo e la preghiera per una “nuova tragedia” dei migranti, “fratelli nostri” che “cercavano la felicità”Al Regina Caeli, papa Francesco fa pregare per le centinaia di vittime del barcone affondato al largo della Libia. Un appello alla comunità internazionale perché “agisca con decisione e prontezza”. “Ogni battezzato è chiamato a testimoniare, con le parole e con la vita, che Gesù è risorto, che è vivo e presente in mezzo a noi”. Il messaggio cristiano “non è una teoria, un’ideologia o un complesso sistema di precetti e divieti, oppure un moralismo, ma un messaggio di salvezza, un evento concreto, anzi una Persona: è Cristo risorto, vivente e unico Salvatore di tutti”. Il papa sarà a Torino il 21 giugno per onorare la Sindone, la cui ostensione comincia oggi.
ARABIA SAUDITA - YEMEN
Con la guerra in Yemen, l’Arabia Saudita maschera le tensioni interne
di Afshin ShahiIl conflitto in Yemen serve all’Arabia Saudita per coprire i suoi problemi interni, primo tra tutti la disuguaglianza tra le classi e il settarismo religioso. La famiglia reale ostenta lo sfarzo più assoluto mentre il 20% della popolazione vive in povertà. Molti giovani sauditi scontenti alimentano l’esercito dei “foreign fighters” dello Stato islamico (IS). Il 15% della popolazione è di religione sciita e subisce pesanti restrizioni dallo Stato sunnita. La lucida analisi di Afshin Shahi, Direttore del Centro di studi di politica islamica e Professore di Relazioni Internazionali e di Politica del Medio Oriente all’università di Bradford.
VATICANO
Papa: Sulle persecuzioni dei cristiani, la comunità internazionale “non assista muta e inerte”, non “rivolga il suo sguardo da un’altra parte”Al Regina Caeli (la preghiera mariana nel tempo di Pasqua), per la sesta volta in una settimana, papa Francesco ricorda il martirio dei cristiani e denuncia l’indifferenza della comunità internazionale verso questa “preoccupante deriva dei diritti umani più elementari”. I martiri di oggi “sono tanti e possiamo dire che siano più numerosi che nei primi secoli”. “La fede nella risurrezione di Gesù - ha continuato - e la speranza che Egli ci ha portato è il dono più bello che il cristiano può e deve offrire ai fratelli. A tutti e a ciascuno, dunque, non stanchiamoci di ripetere: Cristo è risorto!”

Dossier


by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate