20 Settembre 2017
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  •    - Mongolia
  •    - Russia
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 26/12/2016, 11.26

    RUSSIA-ITALIA

    E’ morto p. Romano Scalfi, lo starets d’Occidente

    Stefano Caprio

    Il fondatore di “Russia Cristiana” ha vissuto per decenni la missione verso la Russia, facendo conoscere la grandezza dei cristiani perseguitati in occidente. Un profeta dell’ecumenismo, ha lavorato perché la spiritualità orientale arricchisse quella occidentale.

    Roma (AsiaNews) - Padre Romano Scalfi ha vissuto quasi un secolo intero (1923-2016), rappresentando per tutti noi un punto di riferimento e una guida spirituale molto speciale. Era diventato sacerdote dopo la II Guerra Mondiale che aveva sconvolto gli equilibri politici e culturali dei secoli passati, lasciando il mondo in un permanente conflitto tra diversi sistemi e concezioni del mondo; era il mondo degli atei contro i cristiani, anche se in realtà le cose non erano così semplici (tra gli atei rimanevano molti credenti, e i bravi cristiani diventavano velocemente più atei degli atei), e la Chiesa Cattolica del papa Pio XII chiamava tutti i fedeli, e specialmente i sacerdoti, a una grande crociata contro i nemici della fede.

    Padre Romano rispose con entusiasmo come tanti altri; gli anni del dopoguerra videro infatti una grande ondata di vocazioni sacerdotali e missionarie, di giovani spinti dall’idea di ricostruire spiritualmente un mondo distrutto dall’odio e dalla violenza. La terra di nascita di padre Scalfi, il Trentino, fu una delle più generose, e molti di quei giovani si dedicarono alla missione più audace e rischiosa, quella rivolta ai paesi dominati dal “diavolo comunista” in Russia e in Europa Orientale. Molti sacerdoti insieme a lui passarono in quegli anni dal Collegio “Russicum” e dagli studi del Pontificio Istituto Orientale, soprattutto uomini provenienti dagli ex-territori dell’Impero Austro-Ungarico, di cui anche Trento faceva parte, e che aveva riunito per secoli cristiani d’Oriente e d’Occidente. Finiti gli studi, padre Romano tentò la via romantica della “missione in Russia”, ma dopo qualche tentativo questa possibilità gli fu preclusa: la cortina di ferro era diventata impenetrabile.

    Egli allora, insieme ad altri missionari provenienti dal Russicum, cercò altre strade, trovando una soluzione completamente diversa: non più rivolta alla Russia e a Oriente, ma diretta ai fedeli d’Italia e d’Occidente. Se non si poteva andare in Russia, si poteva portare la Russia a casa propria; con altri (ricordiamo padre Pietro Modesto e padre Nilo Cadonna) fondò il Centro Studi “Russia Cristiana”, e si dedicò a diffondere la spiritualità russo-bizantina nel mondo latino. Dopo tanti secoli di diffidenza, l’Occidente imparò da padre Romano Scalfi, e da pochi altri pionieri di questa missione ecumenica, ad amare le icone, la liturgia bizantina, la mistica di Dostoevskij e la filosofia di Solov’ev e Berdjaev, e tanti altri tesori della Russia e dell’Oriente Cristiano. Con la solenne barba bianca monastica, e lo sguardo celestiale dell’uomo di Dio, egli divenne per tanti giovani lo starets d’Occidente, maestro di fede e di vita, amante dei lontani e difensore dei perseguitati, appassionato lettore dei Padri della Chiesa e voce della “Chiesa del Silenzio” dell’Europa, di cui pubblicava le testimonianze clandestine.

    Non sappiamo quanti meriti abbia avuto padre Scalfi nel crollo del regime ateo dell’Unione Sovietica (certo non pochi), ma ebbe comunque la gioia di vedere il suo sogno realizzato, i giovani da lui formati andare in Russia come missionari ed esploratori di un mondo tanto amato e desiderato, e lui stesso ritornò a regalare alla Russia il suo sorriso e la sua saggezza. Alla fine della sua lunga vita, padre Romano ha potuto contemplare insieme la rinascita religiosa della Russia e l’inizio di nuove apprensioni per il futuro del mondo globalizzato, a cui dedicherà dal cielo la sua intercessione accorata, certi che nostro Signore presterà ascolto alla sua voce, ora che canta in cielo gli inni della Chiesa unita di tutti i santi.

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    04/05/2017 08:26:00 RUSSIA
    L’Ortodossia russa contro i Testimoni di Geova

    Il Patriarcato di Mosca afferma la propria estraneità al provvedimento governativo, ma lo definisce “un gesto positivo”. Il bando preoccupa anche i cattolici, che temono “nuove forme di discriminazione”. La “sinfonia” russa tra il trono e l’altare riproduce schemi dei tempi sovietici. La visita delle spoglie di San Nicola in Russia come augurio di unità nella fede della Chiesa indivisa.



    07/01/2012 RUSSIA
    Natale, Kirill agli ortodossi: Guardare a Cristo “come al sole che illumina il cammino”
    E’ Natale per i russo-ortodossi in 60 Paesi del mondo. Il Patriarca Kirill celebra la divina liturgia alla presenza di Medvedev e 6mila fedeli.

    16/11/2010 RUSSIA
    Restituzioni delle chiese: risposta minacciosa degli ortodossi a mons. Pezzi
    L’arcivescovo cattolico aveva criticato la consegna alla diocesi ortodossa di Kaliningrad di una ex chiesa un tempo cattolica. La risposta degli ortodossi: dichiarazioni che possono minare la nostra collaborazione.

    27/12/2005 RUSSIA
    Vescovo a Mosca: condividiamo con gli ortodossi "l'unica gioia di Betlemme"

    Durante le celebrazioni natalizie nella cattedrale cattolica mons. Kondrusiewicz rivolge un pensiero agli ortodossi, che festeggiano il 7 gennaio, secondo il calendario giuliano. Non si è svolto il picchetto "in difesa del Natale russo".



    19/01/2009 RUSSIA
    Da Mosca un Patriarca per il Terzo millennio
    Dopo la morte di Alessio II, una grande occasione per la rinascita spirituale delle comunità ortodosse russe e l’apertura verso l’ecumenismo e la missione comune fra i cristiani. Ma il peso del potere politico e la tradizione “sinfonica” fra Stato e Chiesa potrebbero portare a delle sorprese.



    In evidenza

    CINA-VATICANO
    I nuovi regolamenti religiosi: annientare le comunità sotterranee, soffocare le comunità ufficiali

    Bernardo Cervellera

    Pochi articoli aggiunti rispetto alle bozze. Le religioni viste non come “l’oppio”, ma “la peste” dei popoli. Controllo spasmodico di tutti i livelli del potere politico verso le religioni ufficiali. Multe elevatissime per i membri delle comunità non ufficiali. Sequestro e incameramento dei “siti illegali” da parte dello Stato. Espulsione dalle scuole per attività di “proselitismo”.


    CINA-VATICANO
    Mons. Pietro Shao Zhumin sotto controllo in un ospedale di Pechino

    Bernardo Cervellera

    È stato sottoposto a un’operazione a un orecchio. Gli è stato vietato di partecipare ai funerali di un anziano testimone della fede, p. Giovanni Wang, che ha subito 12 anni di lager. Anche il segretario dl vescovo è stato sequestrato per impedirgli di partecipare ai funerali di p. Wang.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®