24 Febbraio 2018
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 31/01/2018, 12.19

    INDONESIA

    Emergenza a Papua, vescovo di Agats: ‘Una benedizione’ la solidarietà dei cattolici

    Mathias Hariyadi

    Morti oltre 80 bambini, mentre altri 800 sono stati colpiti da malattie legate alla malnutrizione. Dalla diocesi messe in atto iniziative umanitarie di “primo soccorso” nei distretti più colpiti. Le peculiari caratteristiche del remoto territorio rendono difficile e pericoloso il lavoro dei volontari.

    Jakarta (AsiaNews) – La solidarietà e la vicinanza dei cattolici indonesiani alla popolazione Asmat sono “una benedizione, nonostante il dramma in corso”. È quanto dichiara in un’intervista rilasciata ad AsiaNews mons. Aloysius Murwito (foto 2), vescovo di Agats. Remoto territorio della provincia di Papua, negli ultimi mesi la diocesi è stata colpita da una grave crisi umanitaria, che ha causato la morte di oltre 80 bambini, mentre altri 800 sono stati colpiti da malattie legate alla malnutrizione. Sui media nazionali ed internazionali, l’emergenza sanitaria è venuta alla luce solo nelle ultime due settimane, ma mons. Murwito ne aveva riconosciuto le avvisaglie già da tempo. Durante le festività natalizie, il vescovo si era recato in un isolato territorio della diocesi per celebrare la messa della Vigilia presso la parrocchia di Kapi, nel distretto di Sawaerma.

    Molte delle donne Asmat che hanno preso parte alla funzione presentavano gravi segni di malnutrizione. “Durante quella messa, sono stato profondamente commosso nel vedere una così grave crisi umanitaria. Ho raccontato la mia esperienza in loco in diverse omelie durante le celebrazioni di Natale e Capodanno, nel centro di Asmat”, racconta mons. Murwito. Il sermone pronunciato dal prelato il 5 gennaio 2018 ha trovato una cassa di risonanza nei social media, suscitando la curiosità dapprima dei giornalisti di Papua, in seguito dei colleghi di tutto il Paese.

    AsiaNews ha incontrato il vescovo a Jakarta (foto 3), dove egli è impegnato in diverse interviste con i media nazionali, al fine di attirare ancora di più l’attenzione pubblica sull’emergenza che ha colpito otto circoscrizioni della sua diocesi. Interrogato sugli sviluppi della crisi, mons. Murwito spiega che, in collaborazione con le autorità di Asmat, la diocesi di Agats ha dimostrato il suo impegno mettendo in atto iniziative umanitarie di “primo soccorso” nei distretti più colpiti. Per contrastare malattie come rosolia e morbillo, nei giorni scorsi due squadre sono state inviate a prestare assistenza e distribuire beni di prima necessità. “Abbiamo deciso di occuparci di due distretti, che consistono in circa 20 villaggi”, afferma il vescovo.

    Numerose tuttavia sono le difficoltà che i volontari della diocesi e gli operatori sanitari si trovano ad affrontare sul territorio. Per cominciare, la natura nomade della popolazione indigena locale e le peculiari caratteristiche dei loro insediamenti. “A differenza delle altre popolazioni native dell’Indonesia – dichiara mons. Murwito –, gli Asmat sono soliti praticare un vero e proprio nomadismo. Essi sono soliti addentrarsi per giorni nelle foreste, prima di far ritorno ai loro villaggi”. Oltre a questo stile di vita, anche difficoltà tecniche rendono complicato contrastare la diffusione delle malattie. Raggiungere gli insediamenti comporta infatti lunghi e costosi viaggi su piccoli motoscafi (foto 4), in acque infestate dai coccodrilli.

    I prossimi mesi saranno cruciali per alleviare la sofferenza della popolazione locale ed il prossimo passo consisterà nell’aumentare tra gli indigeni la consapevolezza in materia di salute. “Tuttavia, diffondere il messaggio è alquanto difficoltoso, per via dell’assenza di un adeguato sistema di comunicazione”. Poiché la regione non è servita da una rete di energia elettrica, il segnale mobile è assente. Ciò nonostante, il vescovo esprime profonda gratitudine per la pronta risposta dei cattolici indonesiani, e anche dei non cattolici, alla richiesta di aiuto della Chiesa locale. “La commozione suscitata nei cuori delle comunità di tutto il Paese si è manifestata in donazioni e ottime iniziative in favore della diocesi di Agats, affinché essa possa portare avanti la propria missione umanitaria”, conclude mons. Murwito.

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    19/01/2018 11:14:00 INDONESIA
    Papua, 61 bambini morti e 500 malati perchè malnutriti. L'impegno della Chiesa (Foto)

    La diocesi di Agats invia due squadre a prestare assistenza e distribuire beni di prima necessità nei villaggi colpiti. Le peculiari caratteristiche del remoto territorio rendono difficile e pericoloso raggiungere gli insediamenti più isolati. A Jakarta, alcune organizzazioni e gruppi umanitari cattolici hanno dato vita ad un programma di raccolta fondi. Il governo indonesiano schiera i paramedici militari. Critiche al governo, accusato di trascurare la remota provincia orientale.



    06/02/2018 12:44:00 INDONESIA
    Papua, ‘sotto controllo’ l’emergenza umanitaria nel distretto di Asmat

    I morti sono 72, in maggioranza bambini. Circa 650 neonati hanno contratto il morbillo e almeno 223 soffrono di malnutrizione. Vescovo di Agats: “Progettare un programma a medio termine, per fornire una buona alimentazione ai nativi”.



    15/09/2017 11:40:00 COREA
    Seoul: aiuti umanitari verso il Nord, nonostante le provocazioni

    Previste donazioni per 8 milioni di dollari in cereali e programmi di vaccinazione per bambini e donne incinte. Le persone vulnerabili sono le più colpite dalle sanzioni. Il 70% della popolazione nel Nord è malnutrito



    13/02/2004 corea del nord
    Grave crisi alimentare; pochi i donatori


    24/03/2017 13:29:00 COREA DEL NORD
    Emergenza umanitaria in Corea del Nord: donne e bambini le principali vittime

    Il 27,9% dei bambini nordcoreani al di sotto dei cinque anni di età è affetto da malnutrizione cronica, il 4% da malnutrizione acuta. Malnutrito il 23,3% delle donne in età riproduttiva. Il 31,2% delle donne in stato di gravidanza è anemico e il 5% dei bambini nasce sottopeso. La malnutrizione è aggravata da un servizio sanitario inadeguato e dalla carenza di acqua corrente e servizi igienici. Il commento di un esperto ad AsiaNews: “La denutrizione della popolazione della Corea del Nord è una situazione molto grave. Colpita la crescita di un’intera generazione”.





    In evidenza

    BANGLADESH
    Snehonir, la ‘Casa della Tenerezza’ per disabili (Foto)



    La struttura nasce 25 anni fa dall’opera delle suore Shanti Rani e dei missionari Pime. A Rajshahi accoglie disabili mentali e fisici, sordomuti, ciechi, orfani, poveri, abbandonati. “Il principio-guida è avviarli alla vita”.


    COREA
    L’abbraccio delle atlete della Corea unita, sconfitte in gara, ma ‘prime’ nella storia



    Oggi hanno perso l’ultima partita conto la Svezia e sono finite al settimo posto. Le lacrime per l’imminente separazione. L’orgoglio della coach canadese: “I politici hanno preso la decisione esecutiva. Le nostre giocatrici e il nostro staff sono quelli che l'hanno fatta funzionare”. Atleta sudcoreana: spero che il nostro Paese sia fiero di noi: era una cosa più grande dell’hockey.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

     









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®