31 Luglio 2014 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 17/07/2012
CINA
Ergastolo per l'ex capo del Partito che ha ucciso la steppa mongola
Per 8 anni Liu Zhouzhi ha intascato bustarelle favorendo lo sfruttamento minerario della regione fino a distruggere il paesaggio, inquinare i terreni e inaridire le fonti dei pascoli.

Pechino (AsiaNews) - L'ex capo del Partito comunista nella Mongolia interna è stato condannato al carcere a vita per aver preso mazzette che hanno portato all'inquinamento della steppa mongola e all'oppressione dei pastori mongoli. Secondo la sentenza, pubblicata ieri sul Beijing News, Liu Zhozhi, che era stato radiato dal Partito prima del processo, ha usato i suoi otto anni al potere per intascare fino a 8,17 milioni di yuan (oltre un milione di euro).

La sentenza, emessa il 2 luglio scorso dal Tribunale del popolo di Pechino, non è stata impugnata dal condannato.

Secondo l'accusa, dal 2002 al 2010 Liu è stato in successione capo della lega governativa di Xilingol; poi segretario del partito; poi vicepresidente del governo della Regione autonoma. Grazie al suo potere egli ha accettato bustarelle e percentuali per approvare nuove imprese economiche, dando soprattutto licenze per la requisizione di terre a fine di sfruttamento minerario.

Negli ultimi anni la corsa a sfruttare miniere nella regione di Xilingol - dal rame alle terre rare - ha portato alla distruzione di paesaggi, prosciugamento delle fonti e relativa aridità dei pascoli, inquinamento delle terre. Per molto tempo i pastori mongoli si sono lamentati e ribellati, anche se il governo ha cercato di sopprimere le rivolte.

Liu Zhuozhi si è arricchito anche facilitando promozioni nel Partito per i suoi amici. Per ogni promozione egli riceveva circa 650mila yuan.

La corte l'ha condannato a una pena "leggera" (non alla pena di morte) perché Liu ha confessato i suoi crimini e ha ridato indietro il denaro ricevuto in bustarelle.


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
31/05/2011 CINA
Crescono tensioni e controlli nella Mongolia Interna
27/05/2011 CINA
Mongolia Interna: in piazza la protesta contro i soprusi cinesi
17/03/2009 CINA
La fossa dei dinosauri nel deserto di Gobi
26/07/2011 CINA
Mongolia Interna: nuove proteste e scontri con la polizia, decine di feriti
01/09/2009 CINA
In Cina a rischio i raccolti di cereali, la peggiore siccità degli ultimi anni

In evidenza
VATICANO
Il Papa su Medio Oriente, Iraq, Ucraina: "Fermatevi, ve lo chiedo con tutto il cuore! Fermatevi!"Il ricordo dei bambini, vittime delle guerre, "ai quali si toglie la speranza di una vita degna". Affrontare "ogni diatriba con la tenacia del dialogo e del negoziato e con la forza della riconciliazione". Domani, i 100 anni dallo scoppio della Prima guerra mondiale, "un giorno di lutto". Imparare le lezioni della storia. Il Vangelo ti fa conoscere Gesù vero, vivo; ti parla al cuore e ti cambia la vita, come per san Francesco di Assisi. "La gioia di avere trovato il tesoro del Regno di Dio traspare, si vede. Il cristiano non può tenere nascosta la sua fede".
IRAQ - VATICANO
Patriarca di Baghdad: Il cuore "sanguina" per gli innocenti in lraq, Siria e Gaza. Ed è "triste" per la timidezza del mondo civilizzatoMar Louis Sako invia un messaggio al card. Barbarin, in occasione della marcia di solidarietà con i cristiani dell'Iraq, che si tiene oggi a Lione. "Non ci dimenticate!".
VATICANO
Papa: sono con i cristiani perseguitati di Mosul e del Medio Oriente"Il Dio della pace susciti in tutti un autentico desiderio di dialogo e di riconciliazione. La violenza non si vince con la violenza. La violenza si vince con la pace!". All'Angelus Francesco ha commentato la parabola del buon grano e della zizzania. Dio è "paziente", sa che "la stessa zizzania, alla fine, può diventare buon grano". Ma "al tempo della mietitura, cioè del giudizio, i mietitori eseguiranno l'ordine del padrone separando la zizzania per bruciarla".

Dossier

by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate