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    » 22/10/2004, 00.00

    cina

    Esplosione in miniera: sale il bilancio dei morti



    Alla ricerca di alti profitti, gli standard di sicurezza vengono ignorati . Nei primi 9 mesi del 2004, sono stati uccisi 4153 minatori.

    Pechino (AsiaNews/Agenzie) -  É salito a 64 il numero delle vittime per l'esplosione di gas in una miniera cinese di carbone. A tutt'oggi, la speranza di trovare vivi altri 84 minatori è quasi nulla.

    Secondo la versione del governo,  finora vi sono 298 superstiti su 446 persone che mercoledì 20 ottobre lavoravano nella miniera di Daping, quando è scoppiata l'esplosione.

    Questa mattina i 1000 membri delle squadre di soccorso non hanno trovato nessun sopravvissuto. I corpi dei minatori morti recuperati presentano segni di soffocamento a causa del gas tossico (metano) che è fuoriuscito dalla vena del carbone. In meno di tre minuti la densità del gas nell'atmosfera è salita dal 2 al 40%.

    La miniera Daping, di proprietà dello stato, impiega 4100 persone e si trova nella città di Xinmi, sulle montagne di Songshan a circa 40 km dalla città industriale di Zhengzhou (Henan).

    Il presidente Hu Jintao e il Primo ministro Wen Jiabao hanno chiesto alle autorità locali di non risparmiare gli sforzi nelle operazioni di ricupero. Hua Jianmin, segretario generale del Consiglio di stato, è giunto ieri a Xinmi per coordinare le operazioni. Intanto è stata lanciata un'inchiesta sulle cause dell'incidente.

    Sun Huashan, vice-direttore dell'ufficio statale per la Sicurezza, ha detto ieri che "questo è l'incidente più grave di questi ultimi anni… Il numero di vittime mostra che vi sono molte falle alla sicurezza nell'industria mineraria".

    L'abbassamento degli standard di sicurezza e l'aumento degli incidenti mortali nelle miniere di carbone sono legati alla crescente domanda di energia in Cina e alla ricerca di alti profitti da parte degli imprenditori del carbone. Molti di loro preferiscono aumentare i profitti che utilizzare parte di essi per migliorare i sistemi di sicurezza.

    In Cina, per ogni milione di tonnellata di carbone prodotta, vi sono 12 morti nelle miniere private; nelle miniere statali ve n'è 1; negli Stati Uniti la cifra è di 0,03 morti ogni milione di tonnellate.

    La Cina è divenuto il maggior produttore di carbone. L'anno scorso  ha prodotto 1,6 miliardi di tonnellate di carbone.

    Le statistiche ufficiali riportano che l'anno scorso sono morti 4800 minatori per incidenti in miniera. Nei primi 9 mesi di quest'anno sono stati uccisi 4153 minatori. La maggior parte dei lavoratori nelle miniere statali e private sono contadini migranti, senza preparazione e con poco senso della sicurezza.

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