17 Gennaio 2018
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 11/08/2007, 00.00

    INDONESIA

    Fondamentalisti islamici contro Miss Universo, “simbolo di adulterio”

    Mathias Hariyadi

    A Bandung la protesta di musulmani radicali spinge Miss Universo a cancellare la sua presenza ad una serata di beneficenza. I manifestanti considerano la Miss “contraria alla sharia”. Minoranze e musulmani moderati avvertono: in atto una crescente campagna per uniformare l’islam al mondo arabo e costruire uno Stato islamico di stampo saudita.

     Jakarta (AsiaNews) – Fondamentalisti islamici in Indonesia hanno protestato con forza contro la presenza a Bandung di Miss Universo 2007, giudicata “simbolo mondiale di adulterio e pornografia”. La Miss, la giapponese Riyo Mori, spaventata ha ceduto alle minacce e cancellato la sua presenza ad un evento di beneficenza in programma per oggi. Lo ha reso noto il coordinatore della serata di fund raising, Azfauri Aziz, spiegando che la ragazza “ha subito un forte shock psicologico e ha deciso di rimanere nella sua stanza” all’interno dell’albergo dove si svolge l’evento.

     Ieri centinaia di persone hanno manifestato a Bandung, capitale della provincia di West Java, dove sono attivi diversi gruppi di fondamentalisti islamici, spesso anche promotori di campagne anti-cristiane. In prima linea nelle proteste contro Miss Universo: il Movimento giovanile islamico (GPI), il gruppo Osservatore dell’adulterio di Bandung (BMW) ed il Movimento d’unità degli studenti musulmani di Indonesia (KAMMI). Riuniti sotto il nome di “Alleanza contro la pornografia”, questi gruppi ritengono la presenza della Miss a Bandung “del tutto contraria allo spirito della città, che invece mette i valori morali come principale fondamento della sua vita quotidiana”. Secondo Asep Syarifudin, guida del BMW, “accogliere Miss Universo nella capitale provinciale sarebbe accettare le pratiche di adulterio e pornografia”. Come in altre manifestazioni “contro eventi che violano la sharia”, prima di scendere in piazza i partecipanti si sono incontrati alla Grande Moschea di Al Ukhuwah per fare il punto della situazione.

     Le proteste di ieri non sono un caso isolato e confermano ancora una volta il delinearsi nel Paese musulmano più popoloso al mondo di un movimento che con sempre più forza si batte per l’introduzione della legge islamica. In Indonesia il partito di ispirazione islamica Prosperous Justice (PKS) continua a sostenere un controverso disegno di legge anti-pornografia, che sanziona come illegale ogni atto considerato dal legislatore “sessualmente provocatorio”. Dal canto loro, minoranze etniche e religiose come pure musulmani nazionalisti avvertono: questa proposta di legge è un primo passo verso la creazione di uno Stato islamico di stampo saudita; tutto ciò è contrario alla stessa Costituzione, che definisce l’Indonesia uno Stato laico, come pure alla tradizionale tolleranza e al pluralismo della nostra società. Secono Lily Zarkiyah Miner, intellettuale musulmano, è in atto una crescente tendenza a conformare l’islam e ad identificarlo con il mondo arabo.

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    15/06/2006 INDONESIA
    Leggi ispirate alla sharia, Jakarta rimanda il problema ai governi locali

    Dopo l'appello di 56 parlamentari, che chiedevano al presidente la revoca di ordinanze locali ispirate alla legge islamica, il ministero degli Interni risponde passando la palla ai 33 governatori. Decideranno loro sull'incostituzionalità delle norme contestate.



    30/08/2007 INDONESIA
    Studiosi musulmani contro Bashir: occupiamoci di “valori” e non di “legge” islamica
    In una conferenza a Jakarta alcuni membri delle due organizzazioni musulmane più grandi del Paese attaccano il “fanatismo dei connazionali” e l’idea di califfato: la nostra società ha bisogno di valori, non norme islamiche.

    08/10/2004 indonesia
    Cristiani e musulmani temono l'introduzione della Sharia
    Le minoranze religiose preoccupate per l'elezione di Hidayat Nurwahid, musulmano integralista eletto presidente dell'Assemblea legislativa.

    22/09/2009 INDONESIA
    Il governo di Jakarta alle prese con la legge sulla lapidazione degli adulteri
    La maggioranza della popolazione è contraria e così il governo nazionale. In generale per gli adulteri si preferisce mostrare in pubblico gli accusati perché abbiano vergogna di quanto fatto, o redarguirli in privato. Secondo la Commissione contro le violenze alle donne, la legge è contraria alla costituzione. Ma per gli studiosi islamici essa è radicata nella legge ai tempi del profeta Maometto. Per i governatori di Aceh la sharia è controproducente.

    13/07/2006 INDONESIA
    La legge sull'autonomia di Aceh piace agli osservatori di pace, non agli ex-ribelli

    La normativa, che segue l'accordo di pace di Helsinki, è passata al parlamento indonesiano, ma non  trova il consenso di popolazione ed ex ribelli: "Non chiaro il ruolo dell'esercito, troppo potere al governo centrale".





    In evidenza

    COREA
    La Corea del Nord invierà una delegazione olimpica di alto livello a Pyeongchang



    Dopo due anni di tensioni, il primo incontro fra delegazioni di Nord e Sud Corea. Seoul propone che gli atleti di Nord e Sud marcino fianco a fianco nelle cerimonie di apertura e chiusura dei Giochi (9-25 febbraio 2018).


    VATICANO
    Papa: il rispetto dei diritti di persone e nazioni essenziale per la pace



    Nel discorso ai diplomatici Francesco ha chiesto la soluzione di conflitti – a partire dalla Siria – e tensioni – dalla Corea a Ucraina, Yemen , Sud Sudan e Venezuela – e auspicato accoglienza per i migranti e per gli “scartati”, come i bambini non nati o gli anziani e rispetto per i diritti alla libertà religiosa e di opinione, al lavoro.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

     









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®