26 Agosto 2016
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  •    - Brunei
  •    - Cambogia
  •    - Filippine
  •    - Indonesia
  •    - Laos
  •    - Malaysia
  •    - Myanmar
  •    - Singapore
  •    - Tailandia
  •    - Timor Est
  •    - Vietnam
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est

  • mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato


    » 14/01/2016, 00.00

    THAILANDIA

    Gesuita thai: La ‘Laudato Sì’ ci chiede una vera conversione

    Weena Kowitwanij

    P. Pichate Saengtian è professore al seminario maggiore di Bangkok. “Il papa ha inserito l’essere umano all’interno dell’ambiente. Non possiamo risolvere il problema del clima senza pensare ai poveri, i due problemi vanno risolti insieme”. Si può agire “solo partendo da una conversione interiore e dalla gratitudine nei confronti di Dio”.

    Bangkok (AsiaNews) – Dobbiamo “agire adesso! Tutto ciò che dobbiamo fare è cambiare atteggiamento da ora. Papa Francesco ha enfatizzato che anche un piccolo cambiamento può avere grandi effetti”. Secondo p. Pichate Saengtian sj, gesuita thailandese, l’ultima enciclica di papa Francesco, Laudato Sì, è innanzitutto un invito all’azione. Il sacerdote, professore al seminario maggiore di Bangkok, ha condiviso con AsiaNews alcune riflessioni sul testo pubblicato a giugno 2015 e tradotto anche in lingua thai.

    Il primo rilievo fatto da p. Saengtian riguarda la concezione che l’uomo ha di sè stesso. Papa Francesco ha spiegato che l’umanità si concepisce al centro dell’universo, considerando tutto ciò che non è umano (animale, risorse naturali, etc) come a completa disposizione dei suoi desideri. Secondo il pontefice proprio questa concezione ha portato all’odierna crisi ecologica. Il gesuita thai rileva che un punto fondamentale del testo sta nell’aver “incluso anche l’essere umano come parte dell’ambiente”. Poi si chiede: “Riflettendo sul nostro comportamento irresponsabile del passato verso le creature di Dio, quali comportamenti dobbiamo cambiare per migliorare il mondo, la nostra casa comune?”.

    Per p. Saengtian, la prima cosa da fare è “non considerare di valore solo ciò che porta benefici all’essere umano”. Uomo e ambiente, infatti, non possono più essere considerati come separati, “visto che la distruzione dell’ambiente ha danneggiato di più i poveri”. Per questo, proteggere l’ambiente significa anche proteggere le fasce più deboli della società. “Il papa – continua il sacerdote – vuole che affrontiamo il problema con un metodo olistico, risolvendo il problema della povertà mentre risolviamo quello dell’ambiente. Non possiamo salvare l’ambiente sfruttando le persone povere”.

    La “cultura dello scarto” denunciata dal papa, sottolinea p. Saengtian, “sta diventando sempre più presente nella vita delle persone. Questo è un segno che il problema ha messo radici profonde nel cuore degli uomini e si trasforma in relativismo culturale e morale. Tutto ciò che gli uomini fanno lo fanno per i loro unici interessi, senza pensare alle altre creature di Dio e alle nuove generazioni”.

    Per rispondere a questa situazione allarmante, secondo il gesuita bisogna “revisionare la propria routine quotidiana, scegliendo di compiere le azioni che hanno meno conseguenze per le altre creature. La teologica cattolica ci dice che Dio ha ordinato all’uomo di prendersi cura di tutte le Sue creature”. “Questa mossa personale però – continua p. Saengtian – può nascere solo da una conversione interiore, dalla gratitudine sincera a Dio per tutti i suoi doni”.

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    06/07/2015 HONG KONG – VATICANO
    Card. Tong: La "Laudato sì" ci spinge a parlare meno e agire di più per l’ambiente
    Secondo il vescovo di Hong Kong, l’enciclica di papa Francesco è un invito a essere parte della soluzione, e non solo del problema relativo alla cura del Creato. La Chiesa locale ha creato una commissione ad hoc con il compito di individuare i problemi ambientali più urgenti e proporre soluzioni.

    07/07/2015 PAKISTAN - FILIPPINE
    Vescovo di Hyderabad: l’enciclica del Papa fonte di ispirazione contro la crisi ambientale
    Mons. Samson Shukardin sottolinea l’importanza della “Laudato sì” in un Paese teatro di crisi idriche e vittima dei cambiamenti climatici. Il prelato traccia alcune linee guida che animeranno il lavoro della diocesi in tema di natura ed ecologia. Sacerdote pakistano a Manila: aiuta l’umanità “ad incontrare Dio in tutte le cose”.

    06/05/2016 12:22:00 VATICANO
    Messaggio del Vaticano per il Vesak: Cristiani e buddisti per una “educazione ecologica”

    Il Pontificio consiglio per il dialogo interreligioso propone ai buddisti di collaborare per “liberare l’umanità dalle sofferenze causate dai cambiamenti climatici, e contribuire alla cura per la nostra casa comune”. Cristiani e buddisti condividono la coscienza che i “deserti esteriori” sono provocati dai “deserti interiori”, e che la crisi ecologica è anzitutto “una crisi dell’io”.



    10/11/2015 THAILANDIA
    Vescovo thai: la Giornata dei diritti umani ci riavvicini a Dio attraverso la cura del creato
    La Chiesa cattolica ha organizzato l’evento del 15 novembre insieme alla Caritas e alla Commissione di giustizia e pace. Secondo mons. Banchong Chaiyara, presidente della Commissione, salvaguardare i diritti umani significa rispondere all’appello di papa Francesco nei confronti del clima e dei rapporti umani: “Noi cattolici possiamo essere una forza di cambiamento”.

    22/06/2015 PAKISTAN - VATICANO
    Pakistan, Giustizia e pace: “gioia e gratitudine” per l’enciclica “verde” di papa Francesco
    Mons. Joseph Arshad, presidente della Commissione episcopale, sottolinea la difesa dei “diritti dei poveri e delle persone più bisognose al mondo”. La comunità cattolica del Pakistan accoglie con “cuore aperto” il documento e le sue “riflessioni articolate” in tema di “ecologia, giustizia e povertà”. Preghiera per l’ambiente e conversione degli stili di vita.



    In evidenza

    CINA - VATICANO
    Nei dialoghi Cina-Santa Sede c’è silenzio sul destino dei preti sotterranei

    Zhao Nanxiong

    Entro la fine dell’anno, tutti i sacerdoti devono registrarsi per ricevere un certificato che permetta loro di esercitare il ministero. Ma la richiesta deve passare attraverso l’Associazione patriottica, i cui statuti sono “incompatibili” con la dottrina cattolica. Molti sacerdoti, ufficiali e non ufficiali, sono in un grande dilemma.


    IRAQ
    Alqosh, nonostante l'Isis la Chiesa festeggia la prima comunione di cento bambini



    Nella festa dell’Assunta l’intera comunità ha partecipato alla funzione, celebrata da Mar Sako. Vicario patriarcale: momento storico per una cittadina di frontiera a lungo minacciata dai jihadisti. Il primate caldeo invita i bambini a “contribuire alla vita della comunità”. A Kirkuk sua beatitudine ha inaugurato una grotta dedicata alla Madonna. 


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®