19 Novembre 2017
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 10/12/2004, 00.00

    FILIPPINE - DIRITTI UMANI

    Giornalisti filippini: libertà di stampa "sotto assedio"

    Sonny Evangelista

    Manila (AsiaNews) – La libertà di stampa nelle Filippine è "sotto assedio". Lo hanno denunciato ieri i media filippini che, guidati dall'Unione nazionale dei giornalisti delle Filippine (NUJP), hanno trasmesso una dichiarazione congiunta denunciando la situazione critica dei diritti umani in "quella che viene reputata una delle più dinamiche democrazie in Asia".

    Alla vigilia della giornata mondiale per i diritti umani (10 dicembre), i giornalisti filippini hanno ricordato, che solo quest'anno sono stati uccisi 13 dei loro colleghi, che avevano osato denunciare persone o organizzazioni corrotte. La Costituzione nazionale inserisce la libertà di stampa tra i diritti base dei cittadini e i politici definiscono la stampa filippina "come una delle più libere in Asia".

    Già in precedenza i media filippini avevano attaccato la retorica governativa sulla libertà di stampa e la tutela dei giornalisti, mai seguita da fatti concreti. Due giorni fa la polizia ha dichiarato di aver arrestato il colpevole dell'assassinio di Allan Dizon, 30 anni, del giornale Freeman, ucciso in modo brutale mentre cercava di fuggire nel retro di un centro commerciale di Cebu, Filippine centrali, il 27 novembre scorso. Dal 1986 ad oggi, però, non è mai stata emessa condanna per i casi di reporter uccisi. "I killer dei nostri colleghi diventano sempre più sfrontati – denunciano i giornalisti – in almeno 3 degli ultimi assassini, all'uccisione sono seguite chiamate esultanti e altre minacce di morte alle redazioni".

    "Se rimaniamo uniti – invita la dichiarazione - possiamo sfidare coloro che vogliono mettere a tacere i media del nostro paese". Nella loro lotta per una maggiore democrazia e libertà di stampa, i media locali hanno chiesto l'aiuto della popolazione.

    La dichiarazione condanna anche l'impunità che caratterizza la morte di giudici, avvocati, attivisti per i diritti umani e contro la corruzione nel paese.

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    04/08/2006 FILIPPINE
    Manila sotto accusa: solo silenzio e impunità sugli omicidi di giornalisti

    Da quando la Arroyo è al potere, nel 2001, sono stati almeno 705 gli omicidi "politici" (di cui oltre 30 giornalisti). Ma il governo parla di semplici assassini e molti dei  casi non sono neppure oggetto di indagine. La denuncia internazionale da  attivisti per i diritti umani e operatori della comunicazione.



    30/11/2004 FILIPPINE
    Delegazione IFJ indagherà sugli omicidi dei giornalisti


    13/08/2004 filippine
    Ucciso giornalista cattolico


    09/01/2006 FILIPPINE
    Filippine, comunità cristiane chiedono indagini su esecuzioni sommarie

    Una delegazione internazionale della Chiesa metodista unita chiede giustizia per garantire le "minacciate libertà civili".



    21/01/2009 SRI LANKA
    Colombo: gli omicidi dei giornalisti voluti da ambienti governativi
    Lo denuncia Vincent Brossel, direttore dell’area Asia-Pacifico di Reporter Senza Frontiere. Egli parla di “repressione politica” verso i media ed esclude il coinvolgimento delle Tigri Tamil. Minacce di morte al direttore cattolico del giornale Meepura. Cinque giornalisti hanno abbandonato il Paese per il timore di nuovi attacchi.



    In evidenza

    HONG KONG - CINA - VATICANO
    Messa per un sacerdote sotterraneo defunto. Il card. Zen chiede a Dio la grazia di salvare la Chiesa in Cina e la Santa Sede ‘dal precipizio’

    Li Yuan

    P. Wei Heping, 41 anni, è morto in circostanze misteriose, buttato in un fiume a Taiyuan (Shanxi). Per la polizia egli si è suicidato. Ai familiari non è stato permesso nemmeno di vedere il rapporto dell’autopsia. Per il card. Zen la Santa Sede (che “non è necessariamente il papa”) cerca un compromesso a tutti i costi col governo cinese, rischiando di “svendere la Chiesa fedele”. Giustizia e pace pubblica un libretto su p. Wei, per non dimenticare.


    VATICANO - ITALIA - USA
    Papa: non più la guerra, che ha per frutto la morte, 'la distruzione di noi stessi'



    Francesco nel giorno della Commemorazione dei defunti ha celebrato messa al Cimitero americano di Nettuno. “Quando tante volte nella storia gli uomini pensano di fare una guerra, sono convinti di portare un mondo nuovo, sono convinti di fare una ‘primavera’. E finisce in un inverno, brutto, crudele, con il regno del terrore e la morte”.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®