17 Agosto 2017
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 15/06/2017, 08.50

    QATAR - USA

    Gli Stati Uniti vendono armi al Qatar per 12 miliardi di dollari



    Prevista la vendita di almeno 36 caccia F-15 di produzione Usa. La firma giunge in un momento di forte tensione fra Doha e Arabia Saudita e dopo la vendita per 400 miliardi di dollari di armamenti a Riyadh. Pentagono: una vendita di mezzi “all’avanguardia” finalizzata al rafforzamento della “cooperazione” in un’ottica di sicurezza reciproca. 

     

    Doha (AsiaNews/Agenzie) - Il segretario alla Difesa Usa Jim Mattis e il suo omologo del Qatar Khalid al-Attiyah hanno firmato ieri una lettera di intesa, che prevede la vendita di caccia F-15 di produzione statunitense al Paese arabo, per un valore complessivo di 12 miliardi di dollari. A rivelarlo sono fonti del Pentagono, che confermano il contratto miliardario sottoscritto con Doha al centro nell’ultimo periodo di una feroce controversia con l’Arabia Saudita e altre nazioni arabe della regione. 

    Dietro allo scontro fra Riyadh e Doha, l’accusa rivolta a Doha di sostenere movimenti terroristi islamici e, soprattutto, di mantenere legami diplomatici e commerciali con l’Iran, nemico numero uno dei sauditi in Medio oriente. 

    Di recente il presidente Usa Donald Trump ha rafforzato il proprio sostegno all’Arabia Saudita, avallando - seppur in modo tacito - la guerra voluta da Riyadh contro Teheran. In questo contesto è giunta la firma di un faraonico accordo economico decennale di circa 400 miliardi di dollari stipulato di recente con il saudita Salman, finalizzato all’acquisto di forniture militari ad alto potenziale tecnologico. 

    In una nota il Pentagono ha sottolineato che “la vendita” del valore di “12 miliardi di dollari” garantirà al Qatar mezzi “all’avanguardia” e rafforzerà “la cooperazione” in un’ottica di “sicurezza e interoperabilità” fra Stati Uniti e Doha. 

    Mattis e al-Attiyah hanno inoltre discusso di questioni di reciproco interesse in tema di sicurezza. Fra queste, la lotta allo Stato islamico (SI) e “l’importanza di allentare la tensione, di modo che tutti i partner della regione possano concentrarsi sui prossimi passi da compiere per raggiungere obiettivi comuni”. 

    I vertici della Difesa Usa non hanno voluto illustrare i dettagli dell’accordo fra Washington e Doha. Tuttavia, secondo l’agenzia Bloomberg nel contratto vi sarebbe anche la vendita di 36 caccia. 

    Lo scorso anno il Dipartimento di Stato aveva dato il via libera alla cessione di 72 caccia F-15 al Qatar. Un accordo, secondo alcune stime, attorno ai 21 miliardi di dollari.

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    17/07/2017 11:43:00 QATAR - GOLFO
    Gli Emirati dietro le false notizie che hanno innescato la crisi del Golfo

    È quanto rivelano fonti ufficiali Usa rilanciate dal Washington Post. Abu Dhabi smentisce e afferma di “non aver ricoperto alcun ruolo” nella vicenda. La Fifa smentisce le voci secondo cui l’Arabia Saudita e altre nazioni arabe avrebbero chiesto di togliere i mondiali del 2022 al Qatar.

     



    12/07/2017 08:58:00 QATAR - USA - GOLFO
    Crisi del Golfo: per Riyadh è “insufficiente” l’accordo anti-terrorismo fra Usa e Qatar

    Per i leader dei Paesi arabi il patto siglato da Washington e Doha non basta per risolvere la crisi. Resterano in vigore le sanzioni diplomatiche e commerciali sino a che Doha non soddisferà le “giuste richieste”. Il Qatar ricorda che è l’unico Paese della regione ad aver firmato un documento contro il terrorismo. Prosegue la campagna di Al Jazeera per la libertà di stampa.

     



    14/06/2017 08:29:00 QATAR - GOLFO - USA - UE
    L'assenza dell'Europa e gli interessi Usa nella crisi fra Riyadh e Doha

    Il confronto fra Arabia Saudita e Qatar cartina di tornasole del clima di tensione in Medio oriente. E fra sunniti e sciiti per il primato nell’islam. La politica aggressiva di Riyadh sostenuta da Trump per ragioni economiche. Bruxelles incapace di favorire il riconoscimento del pluralismo politico, sociale e religioso. 

     



    05/06/2017 08:55:00 QATAR - GOLFO
    Fronte arabo contro il Qatar: fomenta il terrorismo e mina la sicurezza della regione

    Arabia Saudita, Bahrain, Egitto ed Emirati Arabi Uniti chiudono le frontiere e rompono le relazioni diplomatiche con Doha. Le sue politiche e il sostegno ai gruppi estremisti sono fonte di instabilità per il Medio oriente. Nelle scorse settimane presunte dichiarazioni sull’Iran dell’emiro del Qatar avevano alimentato la tensione. 

     



    05/07/2017 08:52:00 EGITTO - QATAR - GOLFO
    Crisi del Golfo: il fronte anti-Qatar si incontra al Cairo. Per Doha richieste “impraticabili”

    Previsto per oggi un vertice fra Arabia Saudita, Bahrain, Emirati Arabi Uniti ed Egitto. Ieri è arrivata la risposta del Qatar alla lista di richieste avanzate dagli alleati del Golfo. Nessuna notizia è trapelata sul contenuto della missiva. Ieri il ministro degli Esteri del Qatar aveva definito “irreali e impraticabili” le imposizioni a Doha e denunciato un attacco alla “ libertà di pensiero”. 

     





    In evidenza

    LIBANO-M. ORIENTE-VATICANO
    Patriarchi cattolici d’Oriente: Il genocidio dei cristiani, un affronto contro tutta l’umanità

    Fady Noun

    Colpite da guerre, emigrazione e insicurezza, le comunità cristiane si sono ridotte ormai a un “piccolo gregge” nell’indifferenza internazionale. Un appello a papa Francesco e alla comunità internazionale. Cattolici e ortodossi condividono gli stessi problemi. La fine dei cristiani in Oriente sarebbe “uno stigma di vergogna per tutto il XXI secolo”.


    COREA
    Vescovi coreani: No alle ‘provocazioni imprudenti’. Fermiamo l’escalation nucleare lavorando per la ‘coesistenza dell’umanità’



    I vescovi coreani hanno diffuso oggi un’Esortazione sulle tensioni crescenti attorno alla penisola coreana. La Corea del Nord, ma anche i “Paesi limitrofi” rischiano di compiere “azioni precipitose, senza freni”, che potrebbero portare alla “morte di innumerevoli persone” e a “piaghe profonde per l’intera l’umanità”. Ridurre le spese militari e potenziare le spese per lo sviluppo umano e culturale. L’appello a usare “la coscienza, l’intelligenza, la solidarietà, la pietà e il mutuo rispetto”. La preghiera nel giorno dell’Assunta, festa dell’indipendenza coreana.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®