07/04/2020, 12.54
ARABIA SAUDITA
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Governatore saudita: guardare alla Madre di Gesù per superare il coronavirus

Il capo di ʿAsīr invita a imparare dalla perseveranza di Maria. Fiducia in Dio, forza per sopravvivere e coraggio nelle difficoltà la rendono una “vera vincitrice”. L’Arabia Saudita si conferma la nazione del Golfo con il maggior numero di contagi. 

Riyadh (AsiaNews) - In questa fase di emergenza causata dalla pandemia di nuovo coronavirus emergono “numerose storie di successo”, legate soprattutto a “testimonianze di perseveranza, coraggio, forza e ricerca di sostegno nella fede”. Se guardiamo alla Vergine Maria e a suo figlio, Gesù, nel Corano “possiamo scoprire una storia di perseveranza” che è anche “esempio” per tracciare “una road-map nella lotta alla pandemia”. 

In un lungo editoriale pubblicato sul quotidiano saudita Saudi Gazette Turki Bin Talal, governatore della provincia di ʿAsīr (nel sud del Paese), musulmano, invita a guardare alla Madonna per trovare la forza, il coraggio e la strada per superare l’emergenza causata dal Covid-19. “Nella sua vita - prosegue l’alto ufficiale - ha affrontato la sfida della gravidanza, dell’auto-purificazione, della famiglia e dell’ostracismo di una società che non le ha mostrato pietà. Solo attraverso le direttive divine è stata in grado di vedere la strada della sopravvivenza e del successo”. 

Fra i dettami seguiti con fedeltà dalla Madonna, prosegue Turki Bin Talal, il primo è stato quello di “fidarsi appieno del giudizio di Dio”; ancora, quello di trovare “la forza per sopravvivere, non importa quanto uno si possa sentire debole”; infine, la capacità non indifferenze di “affrontare la lotta con coraggio e determinazione”. “La storia di Maria - avverte il governatore - è la storia di una vera vincitrice […] con una morale assai chiara: seguendo il solco tracciato [da Dio] è possibile superare tutte le sfide, comprese le pandemie”.

Ad oggi il regno wahhabita è la nazione del Golfo con il maggior numero di casi accertati di Covid-19 pari a 2752, sono 38 le persone decedute e 551 i guariti. Per arginare la diffusione dell’epidemia, nei giorni scorsi le autorità di Riyadh hanno imposto il coprifuoco nelle principali città del regno, sospeso il pellegrinaggio minore e chiesto ai fedeli di tutto il mondo di sospendere le prenotazioni per l’Hajj, quest’anno in forte dubbio. 

L’Arabia Saudita, prosegue il governatore di di ʿAsīr, “è in prima linea” nella lotta contro il coronavirus, mentre i contagi continuano a crescere nel mondo. “Il destino dell’umanità - prosegue - ha suscitato una risposta globale da parte dei cittadini, consapevoli che tutti dobbiamo vivere come moderne società, risvegliando i leader e invitandoli a guardare un quadro più ampio […] Solo vivendo in armonia vedremo il potere della forza insita nello stare insieme come fossimo un corpo solo. Ed è attraverso la storia della Vergine Maria, la sorella di Aronne, che troveremo le lezioni necessarie alla nostra sopravvivenza”.

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