26 Maggio 2012 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Newsletter




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


Voli Low Cost Roma
Voli Milano




mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 23/11/2007 12:22
BANGLADESH
Grande risposta alla campagna PIME per il Bangladesh
Ad una settimana dal lancio del fondo per aiutare le zone colpite dal ciclone Sidr il bilancio è positivo: da tutto il mondo richieste per contribuire. Al momento continua ad essere urgente il ripristino delle vie di comunicazione. Efficaci gli aiuti governativi: i militari non passano per le autorità locali e questo abbrevia i tempi e contiene la corruzione. I dati ufficiali sui danni materiali.

Dhaka (AsiaNews) – Grande partecipazione da tutto il mondo alla campagna di aiuti lanciata dal Pontificio Istituto Missioni Estere (PIME) per l’emergenza del Bangladesh meridionale, dopo il passaggio del devastante ciclone Sidr lo scoro 15 novembre. “In molti chiamano o scrivono e-mail per chiedere informazioni – raccontano dal PIME di Milano e Roma – al momento ancora è presto per quantificare l’entità delle prime donazioni, ma l’iniziativa ha riscosso grande interesse”.
 
Per ora i missionari e le suore nella zona di Borishal, in coordinamento con la Caritas, sono impegnati nella distribuzione di cibo, acqua e medicinali mentre si cerca di definire i progetti per i soccorsi a lungo termine. Sono già in costruzione alcuni moduli di prefabbricati che verranno distribuiti alle famiglie superstiti.
I soccorsi procedono senza sosta, ma risulta di vitale importanza ripristinare le vie di comunicazione, interrotte dalla caduta di alberi e detriti. Dalle zone del ciclone fonti di AsiaNews riferiscono che gli aiuti governativi, questa volta, sembrano procedere in modo efficace: “I soldati dispiegati da Dhaka lavorano senza passare per le autorità locali e in questo modo si abbreviano i tempi di consegna degli aiuti e si riducono i casi di corruzione”.
 
Ieri il governo ad interim ha reso noti ai Paesi donatori i suoi programmi per l’emergenza e la ricostruzione. Questi comprendono la riparazione di strade, case e interventi per salvare la più grande foresta di mangrovie del mondo, la Sundarbans. I nuovi dati ufficiali individuano ed elencano per la prima volta le zone interessate agli aiuti. I distretti più colpiti sono stati: Barguna, Patuakhali, Bagerhat e Pirojpur; mentre hanno riportato seri danni: Barisal, Jhalakathi, Bhola, Madaripur, Gopalganj, Shariatpur, Khulna e Satkhira.
 
Aumenta, intanto, la somma delle donazioni promesse da agenzie umanitarie e dai governi. A quanto riferito dal Segretariato per la gestione dei disastri, si parla di oltre 500 milioni di dollari, di cui 100 milioni solo dall’Arabia Saudita. India, Danimarca, Unione europea, Pakistan, Usa, Giappone, Gran Bretagna, Turchia, FAO, Croce Rossa internazionale e Mezzaluna Rossa sono tra i contribuenti.
 
E con il passare dei giorni si fa più chiaro il bilancio dei danni economici subiti dal Paese. Il ciclone ha colpito oltre 6,7 milioni di persone in 30 distretti meridionali e, secondo le ultime stime ufficiali del governo, il bilancio delle vittime supera le 3mila persone. Stando a dati dell’Ufficio gestione disastri del Ministero dell’alimentazione, sono oltre 92mila gli ettari di coltivazioni andati completamente distrutti e più di 551mila quelli che hanno subito danni parziali. Risultano consistenti anche i danni al settore zootecnico, con perdite stimate di oltre 350mila unità di ruminanti (bovini, bufali, pecore e capre) e pollame. Ha registrato gravi danni anche il settore ittico e l’allevamento di gamberetti. Nei distretti di Morelganj e di Sharankhola - importanti zone di produzione dei gamberetti - sono andate distrutte circa 5mila vasche per gli allevamenti.

invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
22/11/2007 BANGLADESH
Ancora senza acqua potabile le zone più remote colpite da Sidr
21/11/2007 BANGLADESH
Dopo il ciclone, crisi sanitaria: primi casi mortali di colera
20/11/2007 BANGLADESH
Lo spettro della fame nel Bangladesh del dopo-Sidr
29/11/2007 BANGLADESH - PIME
PIME: in 10 giorni, 50mila euro per gli aiuti al Bangladesh colpito da Sidr
19/11/2007 BANGLADESH
Ciclone Sidr: bilanci catastrofici, il PIME lancia una campagna aiuti

In evidenza
CINA - VATICANO
Sheshan, migliaia di pellegrini per la Giornata di preghiera voluta dal papa
di Jian MeiP. Taddeo Ma Daqin, vicario generale della diocesi di Shanghai, ha presieduto la messa con 40 sacerdoti. Fedeli di altre diocesi ostacolati dalla pesante sorveglianza di poliziotti in borghese. In Hebei arrestati un sacerdote e un seminarista della Chiesa clandestina. È morto mons. Paolo Li Yi, vescovo di Luan (Changzhi, Shanxi).
VATICANO - CINA
"Porta Fidei": la Lettera apostolica del Papa per l'Anno della fede ora anche in cineseUno strumento per rinnovare "la gioia" e "l'entusiasmo dell'incontro con Cristo", a pochi giorni dalla Giornata mondiale di preghiera per la Chiesa in Cina (24 maggio). La Giornata e la "Porta Fidei" sottolineano l'importanza di comprendere la fede e di testimoniarla in pubblico, in unità col papa.
VATICANO
Papa: i cattolici cinesi siano fedeli alla Chiesa e vivano con coerenza la loro fedeAl Regina Caeli Benedetto XVI dice che con l'Ascensione Gesù "non si è allontanato da noi". Un ricordo per le vittime dell'attentato alla scuola di Brindisi e del terremoto in Emilia. Un incoraggiamento per il Movimento per la vita.

Dossier

by Gheddo P. Fazzini G.
pp. 336
by Buono Giuseppe, Pelosi Patrizia
pp. 432
by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate