31 Agosto 2015 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile





Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 19/12/2008
PALESTINA - ISRAELE
Hamas dichiara finita la tregua con Israele
di Joshua Lapide
I militanti palestinesi accusano Israele di non allentare il blocco della Striscia di Gaza; Israele accusa Hamas di lanciare missili e mortai contro Sderot. Il cessate-il-fuoco è stato spesso violato da entrambe le parti. La popolazione israeliana e di Gaza vorrebbe la fine delle ostilità e la continuazione della tregua.

Gerusalemme (AsiaNews) – Il braccio armato di Hamas, le brigate Qassam, hanno dichiarato che da oggi alle 6 (ora locale)  termina la tregua di sei mesi con Israele. Un comunicato diffuso via internet afferma che “Il cessate-il fuoco non sarà rinnovato perché il nemico sionista non ha rispettato le condizioni”.

Anche il portavoce di Hamas ha detto ieri che la tregua non viene rinnovata e che risponderà ad ogni attacco israeliano sul territorio palestinese da esso controllato, e cioè la Striscia di Gaza.

Ehud Barack, ministro israeliano della difesa, ha dichiarato che se attaccato, Israele risponderà. “Se la situazione lo richiede – ha detto – noi agiremo”.

Israele e Hamas si accusano l’un l’altro di aver violato una tregua imbastita lo scorso 19 giugno grazie a intermediari egiziani. Tel Aviv punta il dito contro gruppi di militanti che Hamas non riesce o non vuole controllare e che lanciano attacchi contro le città israeliane al confine con la Striscia. Hamas accusa Israele di continuare il blocco di Gaza, invece di allentarlo. La chiusura della Striscia di Gaza risale al 2007, quando Hamas ha preso il potere eliminando i gruppi di Fatah. Da allora Israele non permette entrata e uscita di persone, lasciando entrare solo talvolta aiuti umanitari e di emergenza, trasformando la Striscia in un enorme lager.

La tregua, non formalizzata in alcun documento, è stata violata innumerevoli volte da entrambe le parti. I militanti di Gaza hanno di continuo lanciato razzi e mortai su Sderot a altre località israeliane; gli aerei israeliani hanno operato raid punitivi su alcune zone di Gaza.

Da tempo la popolazione di Sderot accusa il governo di Tel Aviv di disinteresse verso la loro sorte e più del 50% degli israeliani vorrebbe la pace.. Anche la popolazione di Gaza si trova inascoltata: secondo un’inchiesta, almeno il 74% degli abitanti di Gaza chiede che continui il cessate-il-fuoco fra Israele ed Hamas.


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
31/12/2008 ISRAELE - PALESTINA
Israele respinge (per ora) la proposta di tregua su Gaza: “non realistica”
di Joshua Lapide
21/05/2007 ISRAELE - PALESTINA
Solo la pace può cancellare l’inferno di Gaza e di Sderot
di Arieh Cohen
03/01/2009 ISRAELE - PALESTINA
Israele uccide un altro leader di Hamas. Continua l’offensiva su Gaza
di Joshua Lapide
16/12/2008 PALESTINA - ISRAELE
Incertezze sulla tregua fra Hamas e Israele
di Joshua Lapide
29/12/2008 ISRAELE - PALESTINA
Israele attacca Gaza per il terzo giorno: oltre 300 morti
di Joshua Lapide

In evidenza
LIBANO
La Dichiarazione di Beirut: i musulmani in difesa della libertà dei cristianiLibertà di fede, di educazione e di opinione difese citando il Corano. Esse sono alla base dello Stato di diritto, che non deve essere uno Stato religioso. L’organo di riferimento dei sunniti del Libano condanna senza appello la violenza in nome di Dio. Il testo integrale del messaggio.
LIBANO
Dalle Makassed islamiche una lotta dottrinale contro l’estremismo musulmano
di Fady NounL’organismo di riferimento ufficiale dei sunniti del Libano ha approvato un documento intitolato “Dichiarazione di Beirut sulla libertà religiosa”. Ci si chiede se Dar el-Fatwa riuscirà a riprendere progressivamente il controllo dell’insegnamento religioso musulmano nelle moschee del Paese.
HONG KONG - CINA
Card. Zen: Rimuovere le croci nel Zhejiang è insultare la fede dei cattoliciIl vescovo emerito di Hong Kong valuta che la campagna di distruzione delle croci e degli edifici religiosi sia ormai una direttiva a livello nazionale e una “regressione” della politica religiosa della Cina. Cattolici e protestanti di Hong Kong: Potrebbe succedere anche da noi. Entro il primo settembre saranno distrutti altri 15 edifici sacri “illegali” nel Zhejiang.

Dossier

Terra Santa Banner


Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate