17/02/2021, 14.09
CINA-VATICANO
Invia ad un amico

Harbin: in Quaresima, fare digiuno anche di TV, smartphone, internet e notizie false

di Giuseppe Zhao Hongchun

Nella sua Lettera pastorale per la Quaresima, p. Giuseppe Zhao, spinge i fedeli al rinnovamento della loro vita battesimale, suggerendo un “uso razionale degli strumenti di comunicazione”; superando il “fast food” virtuale con la lettura e la copiatura dei testi della Bibbia.

Harbin (AsiaNews) - Fare digiuno di TV, smartphone, internet e notizie false: è il consiglio “pratico” che p. Giuseppe Zhao, amministratore apostolico di Harbin (Heilongjiang) dà ai suoi fedeli con la sua lettera pastorale in occasione della Quaresima. Tale digiuno è solo un elemento negativo di qualcosa di positivo: la riscoperta del battesimo, e della Parola di Dio attraverso il silenzio e la copiatura di brani della Bibbia.

P. Giuseppe, 44 anni, è sacerdote dal 2004.  Nel dicembre 2011 la Santa Sede lo ha nominato amministratore apostolico di Harbin. Egli appartiene alla chiesa non ufficiale. Il 6 luglio 2012, senza mandato della Santa sede, il governo ha fatto ordinare vescovo della Chiesa ufficiale il rev. Yue Fusheng, ritornato alla comunione cattolica nel 2018, quando papa Francesco ha revocato le scomuniche per alcuni vescovi ufficiali, in occasione della firma dell’Accordo provvisorio fra Cina e Vaticano.

 

 

 

Cari fratelli e sorelle nel Signore,

la Quaresima è il periodo di preparazione di 40 giorni prima della Pasqua. Durante questo periodo, i cristiani purificano i loro pensieri attraverso il pentimento, la preghiera e l'abnegazione, pronti a celebrare la risurrezione di Gesù e la nuova vita che abbiamo ottenuto dallo Spirito di vivere e morire con Cristo. La Chiesa inizia la Quaresima con la liturgia delle Ceneri. In questo giorno, spargiamo cenere sulle nostre teste. Da un lato questo segno, ci ricorda che la vita è come un viaggio breve e fragile, perché eravamo cenere, e torneremo in cenere dopo la morte. Dall'altro, ci spinge anche a rispondere alla chiamata di Gesù, cioè a pentirci del peccato e a credere al Vangelo, per ottenere la vera vita nel Signore.

La Quaresima è quindi un periodo di conversione, e in questo periodo la Chiesa ci chiede di usare le armi della confessione e della redenzione per resistere alla radice del male: il diavolo, i desideri egoisti, il laicismo, e per ricostruire noi stessi in Dio, ossia vivere secondo il senso dell'esistenza proprio dei figli di Dio. Perché la giustizia e la virtù della nostra natura umana sono state danneggiate e divenute fragili a causa delle conseguenze del peccato originale, il che rende difficile fare il bene ed evitare il male, ed è facile perdere di vista il fine della vita stabilito da Dio.

Per questo, dobbiamo mantenere la nostra vita nell'ordine stabilito da Dio attraverso una conversione costante. Durante questo periodo di Quaresima, dobbiamo riconoscere che 40 giorni di digiuno non sono una semplice manifestazione esterna, ma un potente segno di determinazione a cambiare la vita dell’io vecchio. È più facile per noi rinunciare a qualsiasi godimento materiale inappropriato e ottenere più libertà nel nostro cuore attraverso una pratica sincera di autodisciplina, in modo da poter ascoltare più facilmente la voce di Dio e rispondere alla chiamata dell'amore di Dio.

Un cambiamento di vita dall'interno verso l'esterno è il sano obiettivo dell'ascesi. In questo modo, il significato di autodisciplina non si riferisce solo al digiuno secondo le disposizioni della Chiesa, ma anche ad un abbandono più ampio, che è l'adattamento della vita stessa al suo scopo. Oggi, con il miglioramento del tenore di vita materiale delle persone, viviamo in un'era apparentemente comoda e vivace. Ma per i cristiani, questa era porta con sé anche alcune sfide spirituali, come la crescente domanda di consumi, il cambiamento della vita dalla pace interiore all'ansia esteriore, il costante impegno con il rapido sviluppo della società e la virtualizzazione dello stile di vita ... E’ un tipo di realtà che ci rende difficile tornare al cuore per trovare Dio. Pertanto, dobbiamo riflettere seriamente sui nostri desideri interiori. È ragionevole? Dove ci porterà? La soddisfazione di questi desideri può aiutarci a realizzare il fine ultimo della vita? Pertanto, all'inizio di questa Quaresima, sottolineiamo particolarmente che i credenti dovrebbero vivere in uno spirito di conversione completo e totale, riempendolo di una atmosfera desiderosa di liberarsi del vecchio per accogliere il nuovo. Tutti dovrebbero avere la sincerità di confessarsi e pentirsi, e ricordare costantemente il battesimo che abbiamo ricevuto, affinché questo periodo di Quaresima diventi un periodo pieno di gioia e di speranza, un periodo pieno di libertà, di pace e pieno della fermezza dei figli di Dio.

Vorrei proporre alcuni suggerimenti specifici per farvi trascorrere la Quaresima: oltre a controllare la vostra alimentazione, dovete anche frenare la curiosità su Internet ed evitare perdite di tempo. Dovremmo pregare più seriamente, leggere la Bibbia in modo cadenzato, praticare generosamente il nostro amore per il prossimo e ricevere il sacramento della riconciliazione nel miglior modo possibile ...

Nel nostro tempo, più necessario del digiuno alimentare è il digiuno dal rumore, dalle notizie false, e soprattutto dalle immagini. Viviamo nella società dell'immagine, siamo commensali dell'immagine. Lasciamo che le immagini entrino in noi attraverso Internet, telefoni cellulari, TV, media e attraverso la realtà stessa. Molte di queste immagini sono malsane. Trasmettono violenza, inganno, oscenità e bugie. Incitano solo gli istinti più malvagi nei nostri cuori e ci prendono di mira sotto l’inganno del diavolo, al fine di attirarci e distruggerci. A peggiorare le cose, ciò che sostengono è uno stile di vita falso e irrealistico e la visione apparentemente attraente di uno stile di vita e dei suoi valori da mettere in pratica. Se non installiamo un filtro o una barriera nel nostro cuore, trasformeremo presto la nostra immaginazione e la nostra anima in un bidone della spazzatura. Le immagini malvagie non moriranno in noi, ma fermenteranno: si trasformeranno in impulsi ed imitazioni, turbando fortemente la dignità e la libertà innata degli esseri umani.

Perciò, durante il periodo quaresimale, l'uso razionale degli strumenti di comunicazione e la coltivazione consapevole della buona lettura e delle abitudini sociali ci aiuteranno ad ascoltare la voce di Dio e a ricevere l'invito di avere una relazione d’amore con Lui. Inoltre, un modo apparentemente semplice e goffo di praticare la pietà in Quaresima è copiare la Bibbia, i dogmi o altro materiale religioso. Nella Scrittura sono presenti l’allenamento del cuore, l’ascolto e la preghiera. Proprio come gli eremiti, che non danno al diavolo la possibilità della tentazione nel lavoro semplice e noioso, in modo tale da stare continuamente a contatto con la parola di Dio, occorre tornare alla semplicità interiore e incontrare Dio stesso.

Dal fast food virtuale di Internet alla carta e penna tangibili/reali, la parola di Dio diventa per noi il vero cibo della vita. Copiare la Bibbia è come i due discepoli che vanno dall'Emmanuele. Camminano con il Cristo risorto e vedono il volto di Dio nel loro cuore. L'epidemia non è ancora finita e non possiamo aprire la parrocchia. Ma durante questo periodo di Quaresima, dovremmo camminare insieme alle nostre famiglie, rafforzare la nostra fede, pregare con un cuore solo, guardare avanti e celebrare il miracolo trascendentale della morte e risurrezione del Signore Gesù Cristo con uno sguardo nuovo dell'anima!

 

Fratelli e sorelle, durante la Quaresima del 2021, possiate avere una vita felice e piena in Dio.

Padre Joseph Zhao Hongchun

Amministratore del distretto cattolico di Harbin

mercoledì 16 febbraio 2021

Invia ad un amico
Visualizza per la stampa
CLOSE X
Vedi anche
Soppresse sette chiese e comunità nella diocesi di Qiqihar
01/02/2019 07:11
Il card. Zen e i cattolici di Hong Kong marciano contro le violazioni della libertà religiosa in Cina
11/07/2012
Urgente: Nota del Vaticano sull'ordinazione episcopale di Harbin, senza mandato del papa
04/07/2012
I cattolici di Harbin resistono all'ordinazione episcopale voluta dal Partito, ma non dal papa
04/07/2012
Scomunica per il vescovo illegittimo di Harbin, apprezzamento per mons. Ma Daqin
10/07/2012