26 Maggio 2012 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Newsletter




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


Voli Low Cost Roma
Voli Milano




mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 10/02/2006 10:56
Cina
Hebei, il capo del Partito "colpevole della violenza a Shengyou"

A Shengyou un gruppo di teppisti assoldati dal governo locale aveva attaccato una protesta contadina, facendo sei morti e 100 feriti. Pronunciata la sentenza per altri 26 co-imputati: per quattro di loro, la pena di morte. Il familiare di una vittima: "E' assurdo. Uccidono chi ha eseguito l'ordine, ma non chi lo ha emesso".



Handan (AsiaNews/Scmp) – La Corte intermedia del Popolo, sezione di Handan, ha condannato ieri all'ergastolo He Feng, ex segretario del Partito comunista di Dingzhou (nell'Hebei), colpevole di aver assoldato lo scorso giugno un gruppo di teppisti per bloccare la rivolta dei contadini del villaggio di Shengyou. La Corte ha pronunciato le sentenze relative ad altri 26 co-imputati: quattro sono stati condannati alla pena di morte e cinque all'ergastolo: la pena per gli altri 17 non è stata resa pubblica.

Dal 2003 il villaggio di Shengyou combatte contro l'offerta della Hebei Guohua - una ditta che fornisce energia elettrica,in cui è implicato il figlio dell'ex primo ministro Li Peng - che chiede ai contadini di andare via dalle loro terre per costruire un impianto su 26 ettari. La ditta è disposta a pagare 1800 dollari americani per acro, ma gli abitanti dicono che l'offerta non rispetta nemmeno i prezzi stabiliti a livello nazionale. In giugno una delegazione di abitanti accusa le autorità locali di aver intascato somme di denaro per spingere la gente a vendere e chiede a Pechino un'inchiesta pubblica. I teppisti entrano in azione l'11 giugno - dopo la denuncia - e, armati di spranghe, ganci, manganelli elettrici, uccidono sei contadini e ne feriscono in maniera grave altri 100.

Al processo sono stati ammessi solo i familiari di cinque delle sei vittime, che però non hanno potuto prendere appunti né registrare la seduta. "He Feng doveva essere condannato a morte – dice il familiare di una delle vittime – perché è lui che ha pianificato l'attacco. Come si può sparare ad una persona che ha solamente eseguito un ordine e lasciare in vita chi lo ha pronunciato?".

Gli abitanti del villaggio che volevano partecipare al processo sono "rimasti bloccati su un ponte a sei chilometri dal tribunale". "E' ridicolo – commenta lo stesso familiare, anonimo – che siano apparsi tutti quei camion in una zona così poco trafficata. E' il governo locale che li ha fatti bloccare lì, perché ha paura di altre proteste in sede processuale".

Lo scontro di Shengyou è stato uno dei più violenti degli ultimi tempi ed il governo non è riuscito ad insabbiarlo perché la furia dei teppisti è stata ripresa da un dissidente, Niu Zhangzong, che ha inviato il video al Washington Post per la pubblicazione. L'editore del Bejing News, quotidiano statale, è stato licenziato per aver riportato la notizia. 


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
21/07/2005 CINA
Il governo dell'Hebei revoca l'esproprio delle terre ai contadini di Shengyou
23/06/2005 cina
Il figlio di Li Peng implicato nel massacro dei contadini di Shengyou
21/06/2005 Cina
Hebei: Frigoriferi per i cadaveri dei contadini uccisi in attesa di giustizia
10/10/2006 cina
Rivolte sociali in aumento, mentre al Plenum si sogna "la società armoniosa"
23/10/2009 TIBET – CINA
Lhasa, Pechino ha mandato al patibolo altri quattro tibetani

In evidenza
CINA - VATICANO
Sheshan, migliaia di pellegrini per la Giornata di preghiera voluta dal papa
di Jian MeiP. Taddeo Ma Daqin, vicario generale della diocesi di Shanghai, ha presieduto la messa con 40 sacerdoti. Fedeli di altre diocesi ostacolati dalla pesante sorveglianza di poliziotti in borghese. In Hebei arrestati un sacerdote e un seminarista della Chiesa clandestina. È morto mons. Paolo Li Yi, vescovo di Luan (Changzhi, Shanxi).
VATICANO - CINA
"Porta Fidei": la Lettera apostolica del Papa per l'Anno della fede ora anche in cineseUno strumento per rinnovare "la gioia" e "l'entusiasmo dell'incontro con Cristo", a pochi giorni dalla Giornata mondiale di preghiera per la Chiesa in Cina (24 maggio). La Giornata e la "Porta Fidei" sottolineano l'importanza di comprendere la fede e di testimoniarla in pubblico, in unità col papa.
VATICANO
Papa: i cattolici cinesi siano fedeli alla Chiesa e vivano con coerenza la loro fedeAl Regina Caeli Benedetto XVI dice che con l'Ascensione Gesù "non si è allontanato da noi". Un ricordo per le vittime dell'attentato alla scuola di Brindisi e del terremoto in Emilia. Un incoraggiamento per il Movimento per la vita.

Dossier

by Gheddo P. Fazzini G.
pp. 336
by Buono Giuseppe, Pelosi Patrizia
pp. 432
by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate