29 Maggio 2015 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile





Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 06/08/2012
GIAPPONE
Hiroshima ricorda i 67 anni dalla bomba atomica con un occhio a Fukushima
Oltre 50mila partecipanti in silenzio al Parco del Memoriale della pace. Il sindaco di Hiroshima chiede un freno all'uso di energia nucleare anche a scopi civili. Il premier Noda propone un "misto di energia". Sopravvissuti di Hiroshima e sfollati di Fukushima manifestano insieme. Rappresentante Onu: Bandire le armi nucleari è moralmente giusto e necessario in pratica per proteggere l'umanità. Alla cerimonia èpresente il nipote del presidente Truman, che diede il via all'attacco aereo nucleare su Hiroshima e Nagasaki.

Hiroshima (AsiaNews/Agenzie) - Almeno 50mila persone hanno partecipato stamane alla cerimonia per ricordare il 67mo anniversario della bomba fatta esplodere su Hiroshima. La domanda per eliminare le armi nucleari si unisce quest'anno all'esigenza di creare una società senza energia atomica, dopo il disastro di Fukushima.

Alle 8.15 del 6 agosto 1945, l'aereo Usa Enola Gay lanciò la bomba atomica sulla città facendo 140mila morti. Alla stessa ora, quest'oggi, al Parco del Memoriale della pace (nel luogo del cratere della bomba), una campana ha segnato i rintocchi nel silenzio generale.

Il sindaco della città, Kazumi Matsui,ha perorato la causa per un mondo libero dagli ordigni nucleari, ma ha anche aggiunto che per il Giappone è necessario avviare "una politica energetica che abbia a cuore la sicurezza delle persone".

Il premier Yoshihiko Noda, presente alla cerimonia, ha detto che Hiroshima non va dimenticata e ha promesso per il Paese un "misto di energia", che "non si fonda sull'energia nucleare".

Dopo il disastro di Fukushima, seguito al terremoto e allo tsunami dell'11 marzo 2011, il Giappone ha chiuso tutte le 50 centrali nucleari, ma avendo bisogno di energia, ne ha riaperte due.

Molti sopravvissuti di Hiroshima - chiamati "hibakushi" - si oppongono all'uso militare e civile dell'energia nucleare, sottolineando che vi sono stati i morti direttamente causati dall'ordigno, ma anche quelli che sono morti in seguito a causa delle radiazioni. Toshiyuki Mimaki, un sopravvissuto di 70 anni, ha dichiarato: "Vogliamo lavorare insieme con il popolo di Fukushima e unire le nostre voci perché non vi siano più vittime nucleari".

In contemporanea con la cerimonia al Memoriale della Pace vi è stata anche una manifestazione di circa 700 persone, fra sopravvissuti di Hiroshima e sfollati di Fukushima.

Alla cerimonia ufficiale hanno partecipato pure rappresentanti di almeno 70 nazioni. Per la prima volta era presente anche un nipote del presidente Usa Henry Truman, colui che decise il lancio della bomba. Gli alleati hanno sempre giustificato la violenza dicendo che la bomba atomica su Hiroshima (e quella pochi giorni dopo, il 9 agosto, su Nagasaki) ha spinto il Giappone alla resa, riducendo il numero di possibili vittime nel caso che la guerra continuasse. Clifton Truman Daniel, il nipote del defunto presidente, ha dichiarato che è importante ascoltare la voce dei sopravvissuti e comprendere tutte le conseguenze delle decisioni prese da suo nonno.

Al presente in Giappone vi sono oltre 200mila sopravvissuti di Hiroshima, con un'età media di 78 anni. Il sindaco della città ha fatto notare le difficoltà economiche in cui essi sono per procurarsi cure mediche. Ma ha anche promesso che la città di Hiroshima vuole aiutarli e raccogliere e registrare le loro esperienze perché non si dimentichi quanto è successo.

Alla cerimonia era presente anche Angela Kane, rappresentante Onu per il disarmo, che ha letto un messaggio di Ban Ki-moon. "In questo giorno, in questa città - ha detto la Kane - permettetemi di dire ancora: non ci deve essere più nessun attacco nucleare, mai... Armi simili non hanno legittimità nel nostro mondo. La loro eliminazione è giusta dal punto di vista morale ed è una necessità pratica per proteggere l'umanità".


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
09/08/2012 GIAPPONE
Appello del sindaco di Nagasaki per un mondo senza armi atomiche
18/08/2008 GIAPPONE
Tokyo, a 63 anni dalla fine della guerra: più amici della Cina, più decisi contro il nucleare
di Pino Cazzaniga
20/10/2009 GIAPPONE
Hiroshima e Nagasaki sognano le Olimpiadi del 2020
di Pino Cazzaniga
09/08/2010 GIAPPONE
Hiroshima e Nagasaki: un mondo più pronto a fare a meno del nucleare
di Pino Cazzaniga
03/08/2009 GIAPPONE
Le bombe atomiche su Hiroshima e Nagasaki, un fallimento morale
di Pino Cazzaniga

In evidenza
ASIA
La Veglia per i cristiani perseguitati, nostri maestri nella missione in occidente
di Bernardo CervelleraIl “muro dell’indifferenza e del cinismo”, il mutismo e l’inerzia tante volte denunciati da papa Francesco sono divenuti quasi una fortezza. Davanti alle persecuzioni vi è un strumentalizzazione “confessionale”, che tende a bollare l’islam e tutto l’islam, e una strumentalizzazione “ideologica”, che “dimentica” ciò che accade in Corea del nord o in Cina. E all’Europa sempre più post-cristiana sembra non interessare i cristiani.
RUSSIA - CINA
Patriarcato di Mosca: la Cina autorizza l’ordinazione di sacerdoti ortodossi cinesi sul suo territorio
di Marta AllevatoIl metropolita Hilarion, ‘ministro degli Esteri del Patriarcato’, lo ha riferito al termine della sua visita in Cina, dove ha incontrato i vertici dell’amministrazione statale per gli affari religiosi. Il primo sacerdote dovrebbe servire ad Harbin e in futuro potrebbero avvenire altre due ordinazioni. L’alleanza strategica tra Mosca e Pechino - sullo sfondo della nuova Guerra Fredda con l’Occidente - passa anche per la Chiesa ortodossa, di cui la Repubblica popolare riconosce il ruolo ‘politico’ in Russia.
VATICANO
Papa: Noi e le quattro nuove sante, testimoni della resurrezione “dove più forte è l’oblio di Dio e lo smarrimento dell’uomo”Francesco proclama sante quattro suore, una francese, una italiana, due palestinesi: Maria Alfonsina Danil Ghattas, fondatrice delle Suore del Rosario, e la carmelitana Maria di Gesù Crocifisso (al secolo: Maria Bawardy). Presente Mahmoud Abbas, presidente dell’Autorità palestinese. “Rimanere in Cristo” e coltivare “l’unità fra di noi” sono segni essenziali della testimonianza. Maria Bawardy, “strumento di incontro e di comunione con il mondo musulmano”.

Dossier


by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate